Pizzette ragno con pomodoro, mozzarella e olive nere a forma di ragno

Pizzette ragno

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 16m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 20 porzioni

Ingredienti

per circa 20 pizzette da 7 cm di diametro

Per l’impasto

  • Farina 00 + q.b. per il piano di lavoro250 g
  • sale fino 4 g
  • Lievito di birra disidratato (5 g se fresco)1.5 g
  • olio extravergine di oliva + q.b. per il piano di lavoro e la lievitazione20 g
  • Acqua 150 g

Per la salsa

  • Passata di pomodoro 200 g
  • olio extravergine di oliva 30 g
  • sale fino 1 pizzico

Per decorare

  • Provola 40 g
  • Olive nere denocciolate (2 a pizzetta)40

Procedimento

L’impasto

  1. Per fare le pizzette ragno inizia dall’impasto. Fai un’emulsione con acqua, sale e olio extravergine di oliva, sbattendoli con una forchetta finché il sale non si è sciolto.

    Tre fasi della preparazione dell'emulsione: aggiunta del sale, mescolatura e versata dell'olio in acqua
  2. Nella planetaria munita di gancio metti la farina e il lievito di birra disidratato (quello fresco, se lo usi, sbriciolalo direttamente nella farina, senza scioglierlo). Azionala e versa l’emulsione a filo, così la farina la assorbe un po’ alla volta. Lavora a media velocità. Io preferisco la planetaria perché il segnale è chiaro: l’impasto è pronto quando si incorda al gancio ed è liscio. Se non hai la planetaria, impasta a mano in una ciotola finché non ottieni un impasto liscio ed elastico. Ci vuole più tempo. Capisci che è pronto quando è meno appiccicoso e si allunga senza strapparsi.

    Farina e lievito versati nella planetaria, poi olio aggiunto a filo: l'impasto si incorda al gancio
  3. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro leggermente unto e forma una sfera con le mani. Ungi una ciotola con un goccio di olio, posiziona al suo interno l’impasto e copri con pellicola trasparente. Lascia lievitare nel forno spento con la luce accesa, intorno ai 28°: di più non serve, e con troppo caldo il lievito lavora male. Se il tuo forno non ha la luce, accendilo per qualche secondo e poi spegnilo. L’impasto dovrà triplicare il volume iniziale. Guarda la ciotola, non l’orologio: la superficie è bombata e l’impronta di un dito torna su lentamente.

    Impasto per pizzette lavorato a mano, unto con olio e coperto con pellicola per la lievitazione
  4. Una volta pronto, trasferisci l’impasto sul piano di lavoro infarinato e stendilo a uno spessore uniforme di circa 1 cm: dischi di spessore diverso non cuociono insieme. Con un coppapasta rotondo di 7 cm ricava le pizzette, circa 20 g di impasto l’una. Man mano che le formi, disponile su una leccarda foderata con carta forno, un po’ distanziate.

    Impasto lievitato steso sul piano, ritagliato a dischetti rotondi e disposto su teglia

Condisci le pizzette

  1. In una ciotola condisci la passata di pomodoro con l’olio extravergine di oliva e il sale. La passata io la faccio in casa a fine luglio, ma va bene anche comprata, purché densa. Stendi al centro di ogni pizzetta più o meno un cucchiaio raso di salsa, lasciando libero il bordo. Non di più. La salsa in eccesso bagna la base e la lascia molle. Fai lievitare le pizzette così condite per circa mezz’ora, sempre nel forno spento. Verso la fine tira fuori la leccarda, coprila con un canovaccio e accendi il forno statico a 200°. Inforna solo a forno caldo e cuoci per 15 minuti, finché il bordo è dorato e il fondo, sollevando una pizzetta, è asciutto.

    Salsa di pomodoro condita con olio e sale, poi distribuita con un cucchiaio sui dischetti di impasto
  2. Mentre cuociono, taglia la provola a cubetti e riducila a un trito fine con un food processor. Sforna le pizzette, cospargile con la provola e rimettile in forno per un altro minuto, giusto il tempo di farla fondere.

    Provola tritata nel food processor e distribuita sulle pizzette con salsa di pomodoro

Decora e inforna

  1. Ora la parte più divertente. Per ogni pizzetta prevedi 2 olive, sgocciolate e asciugate bene con carta da cucina: bagnate, scivolano. Tagliane una a metà per il lungo per fare il corpo del ragno. Riduci il resto a striscioline non troppo sottili: saranno le 8 zampette. Quando avrai sfornato le pizzette, al centro di ognuna forma subito il ragnetto, finché la provola è ancora fusa e fa da colla. Io il ragno lo formo sempre all’ultimo, così le zampette restano lucide e dritte. Ecco pronte le tue pizzette ragno!

    Olive nere intere e un coltello che le taglia sul tagliere per ricavare corpo e zampe del ragno

Note & consigli

La planetaria qui non è indispensabile: l’impasto è piccolo e si lavora bene anche a mano. Se non hai un coppapasta da 7 cm, un bicchiere dal bordo sottile va benissimo. I ritagli io li rimpasto e li lascio riposare coperti qualche minuto prima di ristenderli: appena rimpastati tirano, e i dischi si restringono. Per i ragni scegli olive nere grandi e sode, perché quelle piccole o molli si sfaldano sotto il coltello.