Mele caramellate con glassa rossa lucida e bastoncino, servite su alzata

Mele caramellate

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni

Ingredienti

per 8 mele

  • Zucchero semolato 500 g
  • Acqua 100 g
  • Colorante alimentare idrosolubile10 g
  • Glucosio (o miele di acacia)250 g
  • Cremor tartaro 1/2 cucchiaino
  • Mele Red Delicious di medie dimensioni, a temperatura ambiente8

Procedimento

Le mele

  1. Per fare le mele caramellate, lava bene le mele e poi asciugale alla perfezione: su una buccia bagnata il caramello non attacca e fa le bolle. Devono essere a temperatura ambiente, e se restano appena tiepide va bene lo stesso: se sono appena uscite dal frigorifero lavale con acqua tiepida, perché una mela fredda fa cristallizzare il caramello bollente nel momento in cui lo tocca. Se la buccia è lucida di cera, l’acqua calda aiuta anche a toglierne una parte, perché sulla cera lo zucchero scivola via. Elimina il picciolo e al suo posto conficca l’apposito bastoncino per questo tipo di preparazioni, oppure uno spiedo di legno, spingendolo fino a circa metà mela: sollevandola dal bastoncino deve restare ferma. Prepara subito anche un foglio di carta forno su un vassoio vicino al fornello, perché dopo non avrai il tempo di cercarlo.

    Mele rosse lavate, asciugate e infilzate con un bastoncino per la preparazione caramellata

Il caramello

  1. In un pentolino non troppo largo ma piuttosto alto metti acqua, zucchero e glucosio, oppure il miele di acacia. Va bene uno alto circa 12 cm e largo 15: la forma stretta tiene il caramello profondo e la mela ci entra quasi tutta senza doverlo inclinare troppo. Scalda e porta a 125 °C tenendo monitorata la temperatura con un termometro da cucina, che qui è indispensabile: è l’unico modo di tenere sotto controllo lo zucchero ed evitare che bruci. Mescola solo all’inizio, finché lo zucchero si scioglie e sul fondo non senti più i granelli; da quando bolle lascialo andare senza girarlo fino ai 125 °C, perché mescolare in questa fase lo fa tornare granuloso.

    Zucchero e acqua in pentola sul fuoco: il caramello bolle e il termometro ne controlla la cottura
  2. A 125 °C aggiungi il colorante, che deve essere idrosolubile e non liposolubile, altrimenti nello sciroppo non si scioglie, e mescola quel tanto che basta per stemperarlo. Porta tutto a 145 °C: le bolle si fanno più fitte e più lente e lo sciroppo diventa più denso. A questo punto aggiungi il cremor tartaro e fallo sciogliere bene mescolando con un cucchiaio di acciaio: è un acido e aiuta lo zucchero a restare lucido invece di tornare in cristalli. Togli il caramello dal fuoco e aspetta qualche secondo che le bolle si diradino, così la crosta viene liscia.

    Mele caramellate intinte nel caramello rosso lucido e messe ad asciugare su stecco

Ecco le mele

  1. Inclina il pentolino e immergi la prima mela tenendola per il bastoncino, ruotandola nel caramello finché tutta la superficie è coperta. Tirala su e falla sgocciolare per bene tenendola dritta, qualche secondo in più di quanto ti sembri necessario: il caramello che non cola si raccoglie alla base e forma una pozza dura. Poggiala sulla carta forno e lasciala lì finché il caramello si solidifica, ci vogliono circa 15 minuti. Tra una mela e l’altra rimetti il caramello sul fuoco dolce, giusto il tempo di farlo tornare in temperatura e di nuovo fluido, senza superare i 145 °C: se lo usi quando si è addensato, lo strato viene spesso e irregolare. Ripeti l’operazione fino a ricoprire tutte le mele.

    Mele caramellate intinte nel caramello rosso lucido e messe ad asciugare su stecco
  2. Ed ecco le tue mele caramellate: sono pronte quando la crosta è dura, lucida e non appiccica più al dito.

    Mele caramellate con glassa rossa lucida su stecco, una tagliata mostra la polpa interna

Note & consigli

Il caramello in questa ricetta è più di quanto serve, e lo faccio apposta: così le mele si immergono con agio fino all’ultima. Quello che avanza non buttarlo: allungato con un goccio d’acqua diventa una salsa al caramello, che si conserva a lungo in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente e che puoi usare su crêpes, gelati, crème caramel e panna cotta.