Ossa di Halloween a forma di osso disposte su un piano scuro con decorazioni teschio colorate

Ossa di Halloween

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 50 porzioni

Ingredienti

per circa 45 ossa

  • Albume 200 g
  • Farina di mandorle 200 g
  • Zucchero a velo 200 g
  • Zucchero semolato extrafine 200 g
  • Amido di mais 30 g
  • Succo di limone 1 cucchiaino

Per la teglia

  • Burro q.b.

Procedimento

IL COMPOSTO PER LE OSSA DI MERINGA

  1. Per fare le ossa di Halloween separa i tuorli dagli albumi uno alla volta, rompendo ogni uovo in una ciotolina: se un tuorlo scappa, perdi solo quell’albume e non tutto il resto. Gli albumi montano più facilmente a temperatura ambiente, quindi tirali fuori dal frigo per tempo. Montali nella planetaria con la frusta, comodissima e costante nel montare a neve; in alternativa va benissimo una ciotola capiente con le fruste elettriche, purché pulita e asciutta. Appena prendono corpo, aggiungi lo zucchero semolato extrafine in 3 parti, aspettando 5 minuti fra un’aggiunta e l’altra. Qui ci vuole pazienza. Io uso l’extrafine perché si scioglie in fretta anche a freddo. Nel frattempo unisci anche il succo di limone, che tiene l’albume montato lucido e candido. Sei al punto giusto quando la meringa è soffice, bianca e brillante, e sollevando la frusta resta una punta ferma.

    Albumi montati a neve ferma in planetaria con zucchero e succo di limone spremuto a mano
  2. A parte setaccia insieme lo zucchero a velo e la farina di mandorle, così non restano grumi. Qui la planetaria la spengo: il mix lo aggiungo a mano, a cucchiaiate, direttamente nella tazza. Mescola con una spatola, delicatamente e dal basso verso l’alto, per non smontare il composto. Senza fretta. Ogni cucchiaiata deve sparire prima della successiva e la massa deve restare gonfia; se la vedi afflosciarsi e diventare fluida, stai mescolando troppo.

    Farina di mandorle e zucchero a velo setacciati e versati a cucchiaiate nella ciotola della planetaria
  3. Per ultimo aggiungi l’amido di mais, anche questo setacciato, e mescola con la stessa attenzione finché non vedi più tracce di polvere. Il composto pronto è denso e gonfio, abbastanza sodo da tenere la forma. Trasferiscilo in una sac à poche con la bocchetta tonda. Imburra leggermente una leccarda e foderala con la carta forno, premendo perché aderisca bene: il velo di burro serve proprio a tenerla ferma mentre spremi le ossa.

    Farina setacciata in ciotola, composto trasferito in sac à poche e teglia imburrata con pennello

FORMATURA E COTTURA DELLE OSSA DI HALLOWEEN

  1. Spremi il composto sulla carta per disegnare le ossa. Inizia con due mucchietti tondi e uniti, che fanno un’estremità, prosegui in linea retta per circa 2 cm e chiudi con altri due mucchietti tondi. Sul tratto dritto la pressione resta leggera e costante. Le estremità tienile proporzionate al fusto, senza caricarle. Tieni le ossa distanziate fra loro, così in cottura non si uniscono.

    Meringa a forma di osso sprizzata su carta forno e infornata, poi pronta e croccante
  2. Inforna in forno statico preriscaldato a 95° per 30 minuti. Tieni d’occhio il colore: le ossa devono restare chiare, senza scurirsi. Sono cotte quando la superficie è asciutta al tatto e si staccano dalla carta senza lasciare il fondo attaccato. Lasciale raffreddare del tutto prima di toccarle, perché da tiepide si spezzano con niente. Eccole pronte: le ossa di Halloween sono molto croccanti fuori e più morbide all’interno, come i macarons.

Note & consigli

La farina di mandorle la scelgo classica, non quella a basso contenuto di olio: assorbe di più e appesantisce il composto. Le uova, se le separi tu, prendile allevate a terra e all’aperto. E alle temperature così basse molti forni di casa sbagliano di parecchi gradi: un termometro da forno sulla griglia ti dice subito se il tuo scalda il giusto.