Nuggets di pollo fritti dorati in ciotola, uno spezzato mostra l'interno morbido

Nuggets di pollo

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 20 pezzi
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti

Per 20 nuggets

Per l’impasto di pollo

  • Cosce di pollo senza pelle e disossate500 g
  • Sale (7 g)1 cucchiaino
  • Dado granulare di pollo (1 cucchiaino)6 g
  • Aglio in polvere (1/2 cucchiaino)3 g
  • Cipolla disidratata (2 g)2 g
  • Pepe bianco (1/2 cucchiaino)2 g

Per la panatura

  • Farina 00 70 g
  • Amido di mais 20 g
  • Dado granulare di polo (1 cucchiaino)6 g
  • Paprika dolce (1 cucchiaino)6 g
  • Lievito in polvere per torte salate (1/2 cucchiaino)2 g
  • Pepe bianco (1/2 cucchiaino)2 g

Per la pastella

  • Panatura preparata avanzata100 g
  • Acqua fredda 100 g

Attrezzatura necessaria

Per questa ricetta servono pochi attrezzi e li hai quasi sicuramente già in cucina. Ti occorrono un cutter o robot da cucina con lame per ridurre la polpa di pollo in poltiglia, un termometro da cucina per controllare la temperatura dell’olio (è quello che fa davvero la differenza tra una frittura riuscita e una mediocre), e una pentola bassa e larga per friggere. Se non hai il cutter, va benissimo un coltello pesante e un po’ di pazienza in più: te lo spiego nelle FAQ.

Procedimento

L’impasto dei nuggets

  1. Parti da 6 cosce di pollo del peso complessivo di circa 900 g. Elimina la pelle esterna e, aiutandoti con un coltellino affilato, stacca la carne dall’osso centrale lavorando vicino al filo dell’osso per non lasciare nulla. Quando avrai disossato tutto, taglia la carne a pezzetti di un paio di centimetri.

  2. La polpa di coscia è la chiave di tutto: con il petto i nuggets rimangono asciutti, con la coscia restano succosi anche dopo la doppia frittura. Se proprio non hai voglia di disossare, il petto si può usare lo stesso, ma metti in conto un risultato meno morbido.

  3. Trasferisci la carne nel cutter. Aggiungi il sale, il dado granulare di pollo, l’aglio in polvere, la cipolla disidratata e il pepe bianco. Frulla a scatti, fermandoti ogni dieci secondi a controllare. Vacci piano: l’obiettivo è una poltiglia morbida e omogenea, non una crema.

  4. Se la lavori troppo, l’impasto diventa compatto come una pasta e in cottura risulterà gommoso. Quando la carne ha la consistenza di un macinato fine, ben legato ma ancora con qualche piccolo grumo visibile, è pronta.

  5. Trasferisci il composto in una ciotola, copri con pellicola a contatto e metti in frigorifero per almeno mezz’ora. Questo riposo serve a due cose: l’impasto si compatta e diventa più facile da modellare, e i sapori dei condimenti si distribuiscono in modo uniforme. Non saltarlo, è un passaggio che fa la differenza.

La panatura

  1. Mentre il pollo riposa, prepara la panatura. In una ciotola capiente unisci la farina 00, l’amido di mais, il dado granulare, la paprika dolce, il lievito per torte salate e il pepe bianco. L’amido e il lievito sono i due ingredienti che rendono la crosta leggera e non gommosa: lasciali stare. Mescola bene con una frusta o una forchetta finché non vedi più tracce di paprika o di lievito non distribuito.

  2. Quando è passata la mezz’ora, riprendi il pollo dal frigorifero. Bagnati leggermente le mani con acqua fredda (così l’impasto non si attacca) e preleva 25 g di composto alla volta. Modella ogni nugget dandogli una forma irregolare a pepita, schiacciandolo leggermente per ottenere uno spessore di circa 1,5 cm: lo spessore conta per la cottura uniforme. Disponi i nuggets via via su un vassoio foderato con carta forno, ben distanziati. Da 500 g di impasto ne uscirà una ventina.

  3. Passa ogni nugget nel composto di farina e spezie, premendolo leggermente con i polpastrelli per farlo aderire bene su tutti i lati. Scrolla via la farina in eccesso e rimettilo sul vassoio. Procedi con tutti.

La pastella

  1. Con il composto di farina rimasto (sarà rimasto quasi tutto, perché l’infarinatura a secco preleva pochissima farina) prepara la pastella. Pesane 100 g, trasferiscili in una ciotola e versa 100 g di acqua fredda.

  2. Mescola con una frusta finché ottieni una pastella fluida ma non liquida: deve velare il dorso del cucchiaio senza colare via, ma scendere a filo quando lo sollevi. Se viene troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua alla volta; se viene troppo liquida, aggiungi una spolverata di farina.

La frittura – Prima passata

  1. Versa l’olio di arachidi in una pentola bassa e larga (non riempire mai oltre metà della pentola, è una regola di sicurezza) fino a raggiungere due dita di altezza. Porta l’olio a 175°C e controlla con il termometro: senza, vai a occhio e rischi di sbagliare. Se non hai il termometro, prova con un pezzettino di pane: deve dorare in 30-40 secondi.

  2. Intingi un nugget alla volta nella pastella, aiutandoti con una forchetta per girarlo e ricoprirlo bene. Lascia colare la pastella in eccesso per qualche secondo, poi cala il nugget nell’olio caldo con delicatezza, partendo dal lato lontano da te per evitare schizzi.

  3. Friggi 4-5 nuggets per volta, mai di più: se ne metti troppi insieme la temperatura dell’olio crolla e la panatura assorbe grasso invece di sigillarsi. Lasciali friggere 4 minuti girandoli a metà cottura, finché diventano dorati.

  4. Scolali su un vassoio foderato con carta assorbente. Tra una mandata e l’altra, controlla che l’olio sia tornato a 175°C prima di calare i successivi: se è sceso, aspetta qualche secondo che recuperi temperatura. Procedi così con tutti i nuggets.

La frittura – Seconda passata

  1. Quando hai dorato tutti i nuggets, alza la fiamma e porta l’olio a 190°C. Rituffa i nuggets, sempre 4-5 alla volta, e friggili per 2-3 minuti finché la panatura diventa di un colore ambrato intenso, quasi arancione. Tienili d’occhio: in questa seconda passata si scuriscono in fretta. Se uno arriva al colore prima degli altri, toglilo subito.

  2. Per essere sicura della cottura interna, al primo nugget puoi infilare un termometro a sonda: al cuore deve segnare 74°C, la temperatura di sicurezza per il pollo. Se non hai il termometro, taglia a metà il primo nugget pronto: la carne deve essere bianca, opaca, senza tracce rosate o trasparenti, e i succhi che escono devono essere chiari.

  3. Scola anche questa volta su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Servili subito, ancora caldi: la croccantezza vera dura una decina di minuti, dopo si ammorbidisce un po’.

Note & consigli

L’olio di arachidi è la scelta migliore per il punto di fumo alto, ma vanno benissimo anche olio di semi di girasole alto oleico o olio di mais. Evita l’extravergine, che brucia e copre il sapore del pollo. Se vuoi, accompagnali con salsa barbecue, ketchup, maionese, salsa rosa o senape al miele: sono il completamento naturale.