Cosce di pollo al forno dorate con carote, porri e rametti di rosmarino

Cosce di pollo al forno

Senza glutine
  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 1h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per una teglia di 30 x 22 cm

  • Pollo fusi (circa 1,2 kg)8
  • Carote 200 g
  • Sedano 150 g
  • Scalogno 80 g
  • Porri 150 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Vino bianco 150 ml
  • Aglio 3 spicchi
  • Rosmarino 4 rametti
  • Timo 6 rametti
  • Salvia 6 foglie
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

PER LA MARINATURA (FACOLTATIVA, MA IO LA FACCIO SEMPRE)

  1. Partiamo dal pollo. Io i fusi li compro quando al banco delle carni trovo le offerte familiari: sono la parte bassa della coscia, quella con l’osso lungo, e a 150 grammi l’uno otto pezzi fanno il chilo e due della ricetta. Se prendi cosce intere, fuso più sovracoscia, ne bastano quattro o cinque e la cottura si allunga di un quarto d’ora. Asciuga bene ogni pezzo con carta da cucina e non lavarlo sotto il rubinetto: nelle curiosità ti spiego perché.

  2. In una ciotola versa quattro cucchiai di olio extravergine, la scorza grattugiata di un limone, un cucchiaio di senape, uno di miele, due spicchi d’aglio schiacciati, un cucchiaino di paprika dolce o affumicata, un cucchiaino raso di sale, una macinata di pepe nero e un cucchiaio di Marsala. Aggiungi qualche ago di rosmarino, due foglie di salvia e un rametto di timo spezzettati con le mani. Mescola con una forchetta finché il miele si scioglie.

  3. Massaggia i fusi con la marinata uno per uno, facendola entrare anche sotto la pelle dove si stacca da sola. Copri con pellicola e lascia in frigo tutta la notte; se hai poco tempo, due ore bastano a lasciare il segno. Tirali fuori almeno un’ora prima di cuocerli: un pollo freddo di frigo nel forno caldo cuoce male fuori e tardi dentro. Se salti la marinatura non è un dramma: massaggia i fusi con olio, sale e pepe poco prima di infornarli e vai avanti.

PER IL FONDO DI VERDURE

  1. Lava carote, sedano e porro. Pela le carote e tagliale a rondelle da mezzo centimetro: più sottili si sfaldano nel fondo, più spesse restano dure quando il pollo è già pronto.

  2. Taglia il sedano a pezzi corti, sempre da mezzo centimetro, e il porro a rondelle dello stesso spessore, usando anche la parte verde chiaro che in forno diventa dolce.

  3. Sbuccia lo scalogno e dividilo a metà per il lungo. Gli spicchi d’aglio che restano (uno se hai marinato, tutti e tre se no) lasciali in camicia, appena schiacciati con il palmo della mano.

  4. Ungi con un filo d’olio una teglia da 30 per 22 centimetri, o una un po’ più grande se ce l’hai. Distribuisci sul fondo sedano, carote, porro, scalogno e aglio, senza ammucchiarli.

PER LA COTTURA

  1. Appoggia i fusi sulle verdure con la pelle rivolta in su e riempi gli spazi tra un pezzo e l’altro con le verdure che avanzano, come faceva mio papà: la teglia deve sembrare un puzzle completo. Cospargi con la salvia, il rosmarino e il timo rimasti, rametti interi. Se non hai marinato, un altro filo d’olio sopra.

  2. Copri la teglia con un foglio di alluminio ben sigillato sui bordi e inforna a 200 gradi, forno statico già caldo, per 30 minuti. Sotto l’alluminio si forma vapore ed è voluto: ammorbidisce la carne vicino all’osso e fa sudare le verdure. A metà, dopo un quarto d’ora, solleva un angolo, irrora con il vino bianco e richiudi.

  3. Passati i 30 minuti togli l’alluminio, attenzione al vapore che esce, e lascia dorare per 20 minuti. Poi gira i fusi con le pinze e dai altri 20 minuti sull’altro lato. In tutto sono 70 minuti.

  4. Dorati non vuol dire cotti. Prima di sfornare incidi il fuso più grosso vicino all’osso: il liquido che esce deve essere trasparente, non rosato, e la carne deve staccarsi senza tirare. Con il termometro cerchi 75 gradi al cuore. Se non ci siamo, altri cinque o dieci minuti coperti e ricontrolla. Servili con il fondo di verdure e il sughetto raccolto dalla teglia.

Note & consigli

La teglia da 30 per 22 con otto fusi è piena: se ne hai una da 35 per 25 usala, i pezzi distanziati dorano meglio. Con il ventilato abbassa a 180 gradi e controlla dieci minuti prima. Questa è la versione morbida con il fondo: se le vuoi asciutte e croccanti, guarda le domande qui sotto. Il sughetto di verdure e vino va benissimo sul pane.