La torta delle rose è una golosissima brioche tipicamente mantovana, ripiena di burro e zucchero in origine e poi declinata in mille modi, una pietra miliare della cucina italiana, che non si può non aver assaggiato almeno una volta nella vita. E dato che io non amo mai fermarmi alla tradizione, ho pensato di farne anche una versione… salata!
Così è nato questo golosissimo bouquet di pasta brioche farcito con una dadolata di salamino cacciatore ( che a casa mia va sempre a ruba!) e con una crema di ricotta e pecorino a sostituire quella parte che nella versione dolce è del burro.
Il risultato finale? Lascio che ti parlino la foto e la ricetta…
INGREDIENTI
PER UNA TORTIERA DA 24 CM DI DIAMETRO
PER L’IMPASTO
- Farina manitoba 500 g
- Lievito di birra disidratato 7 g
- latte fresco intero 200 g
- Uova medie 2
- Burro 100 g
- Sale 4 g
PER IL RIPIENO
- salame cacciatorino 250 g
- Ricotta 250 g
- Pecorino 100 g
- Rosmarino 1 rametto
- Salvia 4 foglie
- Basilico 6 foglie
- Timo 4 rametti
- sale e pepe q.b.
Allergeni
PROCEDIMENTO
L’IMPASTO
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Per preparare la torta delle rose, inizia con il mettere la farina e il lievito nella ciotola di una planetaria munita di gancio.
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In una ciotola a parte, rompi le uova nel latte, sbattile con una forchetta, aggiungi il sale e aziona la planetaria, versando tutto a filo nella ciotola.
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Aspetta che il composto si incordi*.
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Una volta incordato, unisci il burro morbido (ma non molle) 2-3 fiocchi alla volta, attendendo che vengano assorbiti dall’impasto prima di aggiungerne altri**.
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Impasta fino a che il composto non risulterà bello liscio ed elastico, poi ribaltalo sul piano di lavoro leggermente imburrato e forma una palla.
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Metti la pasta in una ciotola precedentemente imburrata e riponila nel forno spento a lievitare per 2 ore.
IL RIPIENO
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Un paio di ore prima dell’utilizzo (se puoi anche la sera prima), metti a scolare la ricotta in frigorifero dentro ad un colino sospeso in una ciotola, in modo da farle perdere l’eccesso di siero e renderla più asciutta.
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Nel frattempo, prendi le tue erbe aromatiche, lava e sfoglia i rametti, dopo di che trita il tutto finemente.
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Una volta scolata, metti la ricotta in una ciotola con le erbe aromatiche e mischia gli ingredienti, aggiustando anche di sale e di pepe.
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Elimina la pelle ai cacciatorini, tagliali a pezzetti e poi frullali abbastanza finemente in un cutter (o tritali al coltello). Metti il composto in una ciotolina e tienilo da parte.
ASSEMBLA LA TORTA
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Trascorso il tempo di lievitazione, riprendi il tuo impasto, stendilo su un piano di lavoro aiutandoti con della farina. Forma un rettangolo delle dimensioni di cm 35 per cm 50.
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Spalma il rettangolo con la crema di ricotta e erbe aromatiche, avendo l’accortezza di lasciare almeno 2 cm liberi su uno dei bordi più lunghi che spennellerai con un uovo sbattuto (servirà come chiusura del nostro rotolo) e terrai nella parte superiore.
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Spargi il cacciatorino in maniera uniforme sulla ricotta, quindi il pecorino grattugiato e inizia ad arrotolare il rettangolo dal lato più lungo (opposto a quello spennellato con l’uovo) in modo che la chiusura alla fine rimanga al di sotto.
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Dovrai ottenere un rotolo lungo cm 50 dal quale ricaverai 7 cilindri da 6 cm di lunghezza e l’ottavo pezzo, che rimarrà più lungo, lo metterai al centro della torta***.
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Imburra e fodera una tortiera da 24 cm di diametro sul fondo e sui bordi, lasciando che la carta forno fuoriesca di qualche cm dal bordo. Distribuisci i setti cilindri lungo il bordo e riponi l’ottavo più lungo al centro, In modo tale che sporga rispetto agli altri. Lascia lievitare di nuovo la torta nel forno spento per circa un’oretta, dopo di che infornala a 170° per 50/55 minuti.
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Una volta cotta e dorata, estrai la torta dal forno e lasciala intiepidire, dopo di che potrai gustarla.
Note & consigli
* Cosa significa incordare? Semplice, è quando l’impasto si attorciglia attorno al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola. Per non fare errori leggi la mia scheda sui lievitati perfetti
** Anche se decidi di impastare a mano devi aggiungere il burro poco per volta, alla fine, in maniera che si possa incorporare senza fatica al tuo impasto
*** Un trucchetto per tagliare semplicemente i rotoli: usa uno spago!
Conservazione
La tua torta delle rose sarà perfetta appena sfornata: gustala subito o dopo qualche ora.
Lievitati salati: immancabili in cucina!
Gli impasti lievitati salati sono perfetti per i buffet e le scampagnate: che si tratti di pizza o di lievitati ripieni, non si può proprio resistere ad addentarli!

