Tarallini al vino rosso

Tarallini al vino rosso

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 porzioni

Ingredienti

per circa 65 tarallini

  • Farina 00 500 g
  • Zucchero semolato 180 g
  • Olio di semi di girasole 120 g
  • Vino rosso corposo130 g
  • Lievito in polvere per dolci 8 g
  • Semi di anice tritati, raso1 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico

Per la ricopertura

  • Zucchero semolato 300 g

Procedimento

L’IMPASTO DEI TARALLINI AL VINO ROSSO

  1. Parti dai semi di anice: tritali finemente, al coltello o nel mortaio, così il profumo si distribuisce in tutto l’impasto invece di restare in pochi bocconi. Se non li trovi, al loro posto vanno bene circa 20 g di liquore all’anice, un paio di cucchiai.

  2. Metti in una ciotola capiente la farina 00, lo zucchero semolato dell’impasto, il lievito in polvere per dolci, il sale e l’anice tritato, poi versa l’olio di semi di girasole e il vino rosso. Il lievito lo peso sempre, senza andare a bustine: qui ne servono 8 g. Impasta per bene, prima nella ciotola e poi sul piano, fino ad avere un composto liscio. Bastano pochi minuti. Non è un impasto da pane, e se lo lavori a lungo i taralli in cottura diventano tenaci invece che friabili: io mi fermo appena si modella senza attaccarsi alle dita e senza lasciare olio sul piano.

  3. Copri l’impasto con la ciotola rovesciata, oppure con la pellicola, e lascialo riposare mezz’ora. Non saltare questo passaggio. Nel riposo la farina finisce di assorbire vino e olio e l’impasto si rilassa: te ne accorgi subito dopo, quando i bastoncini si allungano senza ritirarsi e senza creparsi.

LA FORMA DEI TARALLINI E IL PASSAGGIO NELLO ZUCCHERO

  1. Riprendi l’impasto e pesa dei pezzetti da 15 g l’uno: sembra una pignoleria, ma taralli tutti uguali cuociono tutti nello stesso tempo. Rotola ogni pezzetto sul piano fino ad avere un bastoncino lungo circa 12 cm, poi chiudilo a tarallo sovrapponendo le due estremità e premendo bene nel punto di giunzione. Se le accosti soltanto, in forno si riaprono.

  2. Passa ogni tarallino nello zucchero semolato della ricopertura, rivestendolo completamente, e adagialo man mano su una teglia foderata con carta forno, lasciando un paio di centimetri tra l’uno e l’altro. Con queste dosi ne vengono circa 65, quindi una teglia sola non basta: tienine pronta una seconda.

LA COTTURA DEI TARALLI AL VINO ROSSO

  1. Inforna i tarallini al vino rosso in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 20-25 minuti, una teglia alla volta. Guardali verso il ventesimo minuto: sono pronti quando i bordi sono appena dorati e la base è asciutta. Non aspettare che scuriscano. Al tatto sembreranno ancora un po’ teneri, ed è giusto così, perché la croccantezza arriva mentre si raffreddano; se insisti finché sono duri già da caldi, da freddi lo saranno troppo e lo zucchero prenderà un fondo amaro.

  2. Sfornali e toglili subito dalla teglia, facendo scivolare via il foglio di carta forno con tutti i taralli sopra: la teglia rovente continuerebbe a cuocerli da sotto e la base scurirebbe troppo. Lasciali raffreddare completamente sulla carta forno. Pronti per essere gustati!

Note & consigli

A fine pasto sono biscotti da inzuppo: in un vino dolce, oppure nel caffè. Io li preferisco il giorno dopo, quando la croccantezza si è assestata.

Se la tua teglia è scura o sottile, il fondo colora prima della superficie: tienila sul ripiano centrale e controlla la base di un tarallo qualche minuto prima del tempo indicato.