Lo sapevi che il risotto è una delle grandi eredità del Nord Italia fin dal Medioevo?
Quando ho scoperto la bontà del caprino dell’Oltrepò sciolto in un risotto cremoso, con la crema di peperoni gialli a incorniciare il piatto, mi è sembrato di tornare indietro nel tempo—alle domeniche d’autunno in casa di nonna, tra profumi familiari e risate. Il riso Carnaroli Pavese tiene meravigliosamente la cottura, la cipolla di Voghera dà subito corpo al fondo. E quella crema vellutata di peperoni, lasciata arrostire pazientemente finché non si ammorbidisce… ha un profumo che mi fa venire l’acquolina già mentre frullo. Te lo dico: è il piatto della domenica, o della serata speciale in cui vuoi fare bella figura con zero stress. Difficile rovinarlo, ancora più difficile non rifarlo.
Ti piacciono i risotti?
Eccone alcuni di cui non potrai più fare a meno: se ti piacciono i funghi prova il mio Risotto salsiccia e funghi porcini, oppure il Risotto ai funghi con salsiccia e Raspadura. Se invece ami le verdure devi assolutamente provare il Risotto radicchio e gorgonzola o Risotto broccoli e Castelmagno.
Se vuoi qualcosa di più gourmet ti consiglio il Risotto al pomodoro con orata capperi e burrata oppure Risotto con salsiccia, zucca e polvere di liquirizia.
Questa ricetta fa parte della raccolta ricette con peperoni.
Ingredienti
- Riso Carnaroli Pavese320 g
- Peperoni gialli di Voghera600 g
- Brodo vegetale 1 l
- Vino bianco Riesling200 ml
- Cipolla dorata di Voghera80 g
- Aglio 1 spicchio
- Olio extravergine d’oliva 80 g
- Caprino dell’oltrepo Pavese200 g
- Burro 50 g
- Sale q.b.
Allergeni
Procedimento
la crema di peperoni arrostiti
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Per prima cosa prepariamo la crema di peperoni arrostiti. Metti sulla leccarda del forno un foglio di carta forno ed adagiaci sopra i peperoni gialli di Voghera che avrai precedentemente lavato ed asciugato. Cuocili nel forno statico preriscaldato a 180° per un’ora, poi sfornali e mettili in un sacchetto di plastica per alimenti chiuso a sudare per almeno mezz’ora.
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Trascorso il tempo indicato, tirali fuori ed elimina la pelle esterna, il picciolo ed i semi interni. Metti la polpa in una padella con un filo di olio extravergine e uno spicchio di aglio e del sale ad insaporire per 5-10 minuti, poi frulla tutto in un boccale di un frullatore ad immersione, creando una crema liscia e vellutata che metterai in un biberon.
il risotto
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Metti in un pentolino tre cucchiai di olio extravergine di oliva e fallo scaldare , poi aggiungi la cipolla tritata finemente e falla appassire, aggiungendo dopo 5 minuti poco brodo caldo per velocizzare l’appassimento.
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Quando il brodo sarà evaporato e la cipolla sarà trasparente aggiungi il riso e fallo diventare lucido, mescolando per qualche minuto.
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Aggiungi il vino (Riesling) e mescola facendolo completamento evaporare. A questo punto unisci il brodo caldo poco per volta e sempre mescolando, porta a cottura.
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Quando il riso sarà quasi cotto, aggiungi il caprino a pezzetti e mescola, unendo poco brodo per scioglierlo bene nel risotto.
Termina aggiungendo il burro per mantecare e regola di sale.
impiatta
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Disponi il risotto nei piatti da portata e guarniscili spremendo dal biberon diversi cerchi di crema di peperoni sui bordi. Io ho decorato la crema di peperoni con delle scaglie di peperone dolce.
Varianti della ricetta
1. Versione senza lattosio e vegana
- Sostituisci il caprino con un formaggio vegetale fresco a base di mandorle o anacardi (tipo cream cheese vegan).
- Utilizza burro vegetale per la mantecatura finale oppure un cucchiaio di olio extravergine dal sapore delicato.
- Per una cremosità aggiuntiva, puoi mescolare il riso con una béchamel vegetale leggera.
2. Variazione gluten free
- Questa ricetta è già naturalmente senza glutine, ma verifica che brodo, vino e formaggi siano certificati gluten free, senza contaminazioni.
3. Alternativa light
- Per una versione più leggera, usa formaggio caprino light o yogurt greco.
- Evita la mantecatura con burro e riduci l’olio a metà dose.
4. Versione gourmet
- Aggiungi al risotto finale delle nocciole tostate tritate o dei crostini croccanti per una nota di contrasto tra cremosità e croccantezza.
- Per un effetto scenografico, usa peperoni di colori diversi (gialli, rossi e arancioni) per creare una crema variegata.
- Completa il piatto con erbe aromatiche fresche come timo limone o maggiorana per profumare.
5. Abbinamenti consigliati
Questo risotto si abbina perfettamente con un Riesling Renano (come usato nella ricetta), oppure un vino bianco strutturato e aromatico come un Lugana Superiore o un Sauvignon Blanc.
Con queste variazioni, puoi rendere il risotto accessibile a chi ha intolleranze, allergie o desidera sperimentare nuovi sapori, mantenendo sempre alta la qualità e la particolarità del piatto originale.
Conservazione
Risotto appena preparato
Il risotto con caprino e crema di peperoni può essere conservato in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 1-2 giorni. Prima di consumarlo nuovamente, riscaldalo in padella aggiungendo un filo di brodo vegetale o acqua per recuperare la cremosità.
Crema di peperoni
La crema di peperoni arrostiti si mantiene in frigorifero in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente per 3-4 giorni. Può anche essere congelata in piccoli contenitori o sacchetti per gelo: dura fino a 2 mesi. Scongelala in frigorifero e frullala nuovamente per ottenere una consistenza liscia.
Consiglio per la freschezza
Per una migliore resa, si consiglia di conservare il risotto e la crema separati e assemblare il piatto solo poco prima di servire.
Intolleranze & allergie
Allergeni comuni:
- Latticini
Il caprino e il burro sono latticini che contengono lattosio e proteine del latte. Non adatti a persone intolleranti al lattosio o allergiche alle proteine del latte.
Sostituzioni: È possibile utilizzare formaggio caprino senza lattosio o un formaggio vegetale (es. a base di anacardi o soia) e burro vegetale o olio extra vergine in quantità bilanciata per la mantecatura. - Allium (aglio e cipolla)
Presenti nella crema di peperoni (aglio) e nel soffritto del risotto (cipolla). Possono scatenare reazioni in soggetti allergici o causare disturbi gastrointestinali in chi ha sensibilità ai FODMAP.
Sostituzioni: Utilizzare cipolla senza FODMAP o sostituire con erbe aromatiche come il finocchietto o l’erba cipollina (se tollerata); omettere l’aglio o usare aglio nero fermentato (meno aggressivo). - Glutine (possibile cross-contaminazione)
Il riso Carnaroli è naturalmente privo di glutine, ma può essere a rischio di contaminazione durante la lavorazione o confezionamento.
Precauzioni: Acquistare solo riso etichettato come “senza glutine” e prestare attenzione al brodo vegetale se è già pronto (controllare l’etichetta). - Alcol (vino bianco – Riesling)
Alcune persone possono avere allergie o intolleranze all’alcol, oppure scegliere di evitarlo per motivi culturali, religiosi o di salute.
Sostituzioni: sostituire il vino con brodo vegetale leggermente acidulato con succo di limone o aceto di mele in dosi minime.
Intolleranze specifiche:
- Peperoni
I peperoni possono risultare indigesti per alcune persone (specialmente se soffrono di colon irritabile o reflusso gastroesofageo).
Sostituzioni: per un effetto simile in termini di colore e dolcezza, si possono usare carote o zucca cotte al forno e frullate. - Sale
Anche se usato q.b., chi segue una dieta iposodica deve ridurre il contenuto di sale.
Soluzione: Utilizzare spezie ed erbe aromatiche per esaltare il sapore, riducendo così la necessità di salare.
Suggerimenti per adattare la ricetta:
- Per intolleranti al lattosio: sostituire caprino e burro con alternative vegetali senza lattosio come formaggi fermentati a base di anacardi e burro vegetale.
- Per vegani: omettere burro e caprino e utilizzare un condimento vegetale (es. crema di anacardi o formaggio vegano) per dare cremosità al risotto. Assicurarsi che il brodo vegetale non contenga prodotti di origine animale.
- Per celiaci: verificare che il riso Carnaroli, il brodo vegetale e tutti gli ingredienti siano certificati “senza glutine”.
- Per chi evita l’alcool: sostituire il vino con pari quantità di brodo vegetale con una punta di succo di limone per mantenere la nota acidula.
Curiosità
Il Risotto al Caprino con crema di Peperoni di Voghera è un piatto raffinato e territoriale, nato dall’incontro tra prodotti d’eccellenza dell’Oltrepò Pavese: il Caprino fresco, i peperoni di Voghera e il Riso Carnaroli, considerato tra i migliori per la tenuta in cottura. Si tratta di una ricetta che richiama la tradizione contadina lombarda, valorizzando i sapori autentici della pianura Padana.
Il Caprino dell’Oltrepò, realizzato con latte caprino 100% locale, è caratterizzato da una cremosità particolare e una nota acidula che bilancia perfettamente la dolcezza naturale del peperone. L’utilizzo del Riesling come vino per sfumare il risotto è un omaggio alla viticoltura dell’Oltrepò, zona rinomata per vini aromatici e bianchi freschi.
I peperoni di Voghera sono una varietà autoctona ormai rara, particolarmente apprezzata per il loro sapore dolce, la polpa spessa e la facile digeribilità. Arrostirli e sudarli in un sacchetto è una tecnica antica che esalta il gusto e facilita la rimozione della pelle.

