Risotto ai funghi porcini cremoso con fette di fungo ben visibili e una foglia di prezzemolo

Risotto salsiccia e funghi porcini

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Funghi porcini 400 g
  • Salsiccia Mantovana 200 g
  • Vino bianco 200 g
  • Prezzemolo 10 g
  • Brodo vegetale 1 l
  • Olio extravergine d’oliva 50 g
  • Burro 30 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Cipolla 80 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

I FUNGHI

  1. Pulisci i funghi porcini; se non è stagione, usa quelli che trovi al mercato. Taglia l’estremità del gambo, dove si concentra la terra, e spazzolali con una spazzolina dalle setole morbidissime: il metodo passo per passo lo trovi nel mio tutorial per pulire i funghi porcini. Poi sciacquali velocemente sotto un getto di acqua fredda, giusto il tempo di togliere la terra rimasta, senza mai lasciarli a bagno: il porcino si impregna d’acqua e in padella, invece di rosolare, diventa molle. Asciugali subito e per bene con un panno o con la carta da cucina.

    Pulizia dei funghi porcini freschi: spazzolatura, risciacquo e affettatura sul tagliere
  2. Tagliali a fette non troppo sottili, di 3-4 mm: più fini, in cottura si disfano e nel risotto non li ritrovi più. Scalda in una padella larga un po’ dell’olio extravergine di oliva con l’aglio, versa i funghi e cuocili a fuoco vivace, ben distesi. All’inizio rilasciano la loro acqua, poi il fondo si asciuga e le fette tornano lucide, con un filo di colore sui bordi. Aggiungi sale e pepe macinato e, prima di spegnere il fuoco, una parte del prezzemolo tritato; il resto servirà alla fine.

    Funghi porcini a fette versati in padella con aglio, brodo aggiunto a mestolo e pepe macinato fresco
  3. Preleva un terzo dei funghi porcini cotti e mettili in una ciotolina alta con un mestolino di brodo vegetale. Frullali con il frullatore a immersione fino a ottenere una crema vellutata, liscia, senza pezzi: è lei che in cottura renderà il risotto cremoso. Se è troppo densa e le lame girano a vuoto, aggiungi un altro goccio di brodo. Tienila da parte insieme ai funghi rimasti.

    Funghi porcini frullati con un mixer a immersione in una ciotola, poi il riso versato in padella con brodo

LA SALSICCIA

  1. In un tegame largo e dal fondo spesso metti l’olio extravergine di oliva rimasto e la cipolla tritata finemente. Lasciala appassire a fuoco basso per circa 15 minuti, aggiungendo poco brodo vegetale quando il fondo si asciuga, così non prende colore: alla fine deve essere morbida e trasparente. Intanto togli il budello alla salsiccia mantovana e sbriciolala. Uniscila alla cipolla e lasciala sbianchire, spezzando con il cucchiaio i pezzi più grossi, finché perde il rosa e diventa opaca. Poi aggiungi il riso e fallo tostare per un paio di minuti, mescolando: è pronto quando i chicchi sono caldi, lucidi e appena trasparenti sui bordi.

    Salsiccia sbriciolata in padella con riso versato e sfumatura con vino bianco

IL RISOTTO SALSICCIA E FUNGHI PORCINI

  1. Versa il vino bianco e lascialo evaporare, mescolando: sono 200 g, quindi ci vuole qualche minuto. Quando al naso non senti più l’alcol e il fondo è di nuovo quasi asciutto, continua la cottura aggiungendo la crema di funghi, i funghi porcini e, poco alla volta, il brodo vegetale. Il brodo tienilo ben caldo in un pentolino accanto al tegame, così ogni aggiunta non ferma il bollore. Versane un mestolo e aspetta che sia quasi assorbito prima di aggiungere il successivo; mescola spesso ma senza foga, perché è così che il riso rilascia l’amido e la crema si forma da sola. Il Carnaroli vuole circa 16-18 minuti dal primo mestolo, ma a decidere è l’assaggio.

    Sequenza di passaggi per mantecare il risotto: brodo versato a mestoli, crema di funghi aggiunta, prezzemolo e burro incorporati
  2. Quando il risotto salsiccia e funghi porcini è cotto al dente, spegni il fuoco. Per me il momento giusto è quando, mordendo un chicco, senti ancora un puntino sodo al centro e il risotto, se inclini il tegame, scivola morbido tutto insieme: più sciolto di come lo vuoi in tavola, perché nel riposo si stringe. Assaggia e aggiusta di sale, tenendo conto che la salsiccia ne ha già portato parecchio. Aggiungi il prezzemolo tritato rimasto e il burro freddo a pezzetti e manteca, mescolando con energia e scuotendo il tegame, finché il burro sparisce in una crema lucida. Lascialo riposare per un paio di minuti e poi impiatta, nei piatti piani, dove il risotto può allargarsi.

Note & consigli

Al banco guardo sotto il cappello: la parte spugnosa deve essere chiara, mai verdognola o scura, e il porcino sodo, senza ammaccature né segni. Se li raccogli tu, falli controllare dal micologo dell’ASL prima di cucinarli.

Qui uso la salsiccia mantovana; se non la trovi, prendi una salsiccia fresca di maiale semplice, perché quelle al finocchietto o affumicate cambiano il sapore del piatto.