Tempura di gamberi e verdure croccante servita su piatto orientale con bacchette

Tempura

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Giapponese

Ingredienti

  • Carote 200 g
  • Zucchine 200 g
  • Gamberi 16

Per la pastella

  • Tuorlo 1
  • Acqua gasata molto fredda200 g
  • Farina 00 100 g
  • Farina di riso impalpabile 15 g

Per raffreddare

  • Ghiaccio q.b.

Per friggere

  • Olio di arachidi 500 g

Procedimento

  1. Lava e monda le verdure poi riduci sia le carote che le zucchine a listarelle. Tienile da parte.

    Pulisci i gamberi quindi elimina la testa, le zampe e il carapace. Elimina anche la coda se preferisci e, con l’aiuto di uno stuzzicadenti, sfila delicatamente l’intestino.

    Fasi di pulitura dei gamberi con rimozione del carapace fino alla polpa sgusciata

Per la pastella

  1. Metti il ghiaccio in una bacinella capiente e posiziona su di esso, in modo stabile, una bacinella più piccola.

    Versa l’acqua gassata in quest’ultima. Sbatti velocemente il tuorlo al suo interno, aiutandoti con una frusta manuale, aggiungi le farine setacciate poco per volta senza mai smettere di lavorare l’impasto. Ottieni una pastella collosa e senza grumi.

    Fasi di preparazione della pastella per tempura: acqua, uovo e farina amalgamati su ghiaccio

Frittura

  1. Porta l’olio ad una temperatura massima di 175°, controllandola con un termometro da cucina.

    Usando delle pinze da cucina, immergi le verdure e friggile immediatamente, pochi pezzi per volta. Ti consiglio di friggere prima le verdure, per evitare che l’olio assorba l’aroma dei gamberi.

    Scola le verdure usando una schiumarola e adagiale su un piatto ricoperto in carta assorbente in modo da far assorbire l’olio in eccesso.

    Procedi allo stesso modo con i gamberi: immergili nella pastella, friggili uno alla volta e scola per bene.

Note & consigli

*Per fare il tempura sono davvero fondamentali la scelta dell’acqua gassata, la sua temperatura e dei cubetti di ghiaccio per raffreddarla ulteriormente. Il gas presente nell’acqua contribuisce alla tipica consistenza leggera della pastella; lo shock termico dato dal contatto tra il freddo della pastella e l’olio bollente favorisce la tipica consistenza croccante e aeroso.

*Non buttare gli scarti dei gamberi, ad eccezione dell’intestino, conservali per fare una bisque che potrai congelare e usare all’occorrenza.