Il fritto perfetto

Il fritto perfetto

L'olio fa schiuma quando friggi? L'alimento è troppo inzuppato? Ecco la soluzione a questi ed altri problemi nel mio tutorial per il fritto perfetto!

Cosa serve

Attrezzi

  • Pentola dai bordi alti o friggitrice
  • Termometro da cucina a immersione
  • Schiumarola o ragno
  • Griglia o vassoio con carta assorbente
  • Coperchio della misura della pentola

Materiali

  • Olio per friggere
  • Carta assorbente

Come friggere passo passo

Prepara il cibo.

  1. Taglia i pezzi il più possibile uguali, così cuociono nello stesso tempo. Asciugali molto bene con carta assorbente: l’acqua fa schizzare l’olio e lo raffredda. Non salarli prima.

Prepara la pentola

  1. Usa una pentola dai bordi alti e riempila d’olio lasciando un bel margine dal bordo: quando caleranno i pezzi l’olio salirà e farà bolle. Deve essercene abbastanza perché il cibo galleggi.

Scalda l'olio

  1. Porta l’olio a temperatura a fuoco medio, con il termometro immerso. Tieni il coperchio a portata di mano e non allontanarti dai fornelli finché friggi.

Friggi pochi pezzi alla volta

  1. Cala i pezzi con la schiumarola, senza lasciarli cadere dall’alto. Pochi per volta: se ne metti troppi la temperatura crolla e il fritto assorbe olio. Tra un giro e l’altro aspetta che il termometro torni al valore giusto.

Gira e controlla la cottura

  1. Gira i pezzi perché dorino in modo uniforme. Il fritto è pronto quando è dorato e la crosta è asciutta. Per pollo, carne macinata e pesce di un certo spessore il colore non basta: i riferimenti di sicurezza indicano al cuore almeno 74 °C per il pollo, 71 °C per la carne macinata e 63 °C per il pesce.

Scola subito

  1. Solleva il fritto con la schiumarola, lascialo sgocciolare un attimo sopra la pentola e disponilo in un solo strato su una griglia o su carta assorbente. Non impilarlo: il vapore lo ammorbidirebbe.

Sala e servi

  1. Sala adesso, a fritto appena scolato, e porta in tavola subito: il fritto dà il meglio nei primi minuti.

Occupati dell'olio

  1. Spegni e lascia raffreddare l’olio nella pentola, lontano dal bordo del piano, prima di filtrarlo o di buttarlo.

Consigli & errori da evitare

Il fritto viene unto e molle

Quasi sempre l’olio non era abbastanza caldo, oppure hai calato troppi pezzi insieme e la temperatura è crollata: il cibo cuoce lentamente e intanto assorbe olio. Friggi pochi pezzi alla volta, aspetta che l’olio torni in temperatura e scola il fritto appena è pronto.

Scurisce fuori e resta crudo dentro

L’olio è troppo caldo per la dimensione dei pezzi: la crosta si colora prima che l’interno abbia il tempo di cuocere. Abbassa la temperatura o taglia pezzi più piccoli. Succede spesso con i lievitati, come le graffe napoletane: friggili a fuoco più moderato e girali almeno un paio di volte.

L’olio fa la schiuma

Qualche bollicina quando cali il cibo è normale: è l’acqua che evapora. Se invece la schiuma resta, cresce e non se ne va, l’olio è stanco o pieno di residui, oppure il cibo era bagnato. Togli la schiuma con la schiumarola, asciuga meglio i pezzi e, se il problema continua, cambia l’olio.

L’olio fuma

L’olio ha superato la temperatura che regge, oppure è già degradato. Spegni subito il fuoco e non continuare a friggere in quell’olio: una volta che ha fumato va sostituito.

La panatura si stacca

La superficie del cibo era bagnata, c’era troppa farina oppure hai mosso i pezzi prima che la crosta si formasse. Asciuga bene, scuoti via la farina in eccesso e aspetta qualche istante prima di girare.

Il fritto si ammoscia dopo pochi minuti

Il vapore che esce dal fritto caldo è rimasto intrappolato: succede se lo impili, se lo copri o se lo chiudi in un contenitore. Tienilo in un solo strato su una griglia, senza coperchio, e servilo subito. Anche il sale messo prima della frittura toglie croccantezza.

I fritti ripieni si aprono

L’umidità del ripieno diventa vapore e cerca una via d’uscita. Chiudi bene i bordi, senza sporcarli di ripieno, e non riempire troppo. Nell’olio girali spesso, senza lasciarli fermi: è quello che serve con i panzerotti pugliesi.

L’olio prende fuoco

Spegni il fornello e copri la pentola con il coperchio o con una teglia, poi lasciala dov’è finché non si raffredda. Non buttare mai acqua sull’olio in fiamme: l’acqua evapora di colpo e fa divampare il fuoco. Per questo il coperchio va tenuto a portata di mano per tutta la frittura.