Graffe napoletane fritte e ricoperte di zucchero semolato, servite in un cestino

Graffe napoletane

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 4h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 12 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Italiana, Napoletana

Ingredienti per 12 graffe

PER IL LIEVITINO

  • Farina 00 75 g
  • Latte intero 80 g
  • Lievito di birra disidratato (oppure 5 g fresco)1.5 g

PER L’IMPASTO

  • Lievitino
  • Farina manitoba 220 g
  • Farina 00 + q.b. per il piano di lavoro30 g
  • Miele 10 g
  • Patate rosse 160 g
  • Uova medie 2
  • Zucchero semolato 30 g
  • Burro a temperatura ambiente55 g
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Sale 5 g

PER FRIGGERE

  • Olio di arachidi 1.5 l

per decorare

  • Zucchero semolato 150 g

Attrezzatura necessaria

Per preparare le graffe napoletane non serve nulla di particolare: basta una ciotola capiente per gli impasti, una planetaria con gancio (in alternativa puoi lavorare tutto a mano), uno schiacciapatate per ridurre le patate in purea e una spatola. Per la frittura è sufficiente una pentola dai bordi alti, una schiumarola e qualche foglio di carta forno, utile per trasferire le graffe nell’olio senza sgonfiarle; se lo hai, un termometro da cucina aiuta a tenere sotto controllo la temperatura dell’olio, ma puoi farne a meno.

Procedimento

PREPARAZIONE DELLE PATATE

  1. Lessa 160 g di patate rosse (peso da crude) immergendole intere, con la buccia, in acqua fredda. Porta a bollore e cuoci finché risultano morbide infilzandole con una forchetta. Scolale, lasciale intiepidire, poi sbucciale e schiacciale con lo schiacciapatate. È importante che siano solo tiepide al momento dell’utilizzo, per non compromettere la lievitazione.

    Una patata rossa immersa a mano in acqua bollente in casseruola

PER IL LIEVITINO

  1. In una ciotolina versa 75 g di farina 00, 1,5 g di lievito di birra disidratato e 80 g di latte intero a temperatura ambiente. Mescola con un cucchiaino fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Copri con pellicola e lascia riposare per circa 1 ora nel forno spento con la luce accesa, finché il lievitino appare gonfio e leggermente spumoso.

    In alternativa puoi usare 5 g di lievito di birra fresco, da sostituire completamente a quello secco (non vanno mai usati insieme).

    Preparazione del lievitino per le graffe: farina e latte versati in una ciotola, poi coperta con pellicola

PER L’IMPASTO

  1. Trasferisci il lievitino nella ciotola della planetaria con il gancio. Unisci 2 uova medie leggermente sbattute e avvia la macchina a bassa velocità per far sciogliere il preimpasto.

    Burro grattugiato versato in ciotola e aggiunto all'impasto delle graffe nella planetaria
  2. A questo punto aggiungi le patate schiacciate, 220 g di farina manitoba, 30 g di farina 00, 10 g di miele, 30 g di zucchero semolato e la scorza grattugiata di 1 limone non trattato. Lavora l’impasto finché inizia a prendere struttura.

    Patate schiacciate e scorza di limone grattugiata vengono aggiunte all'impasto per le graffe
  3. Quando l’impasto risulta più elastico, incorpora poco alla volta 55 g di burro morbido, alternandolo a 5 g di sale. Continua a lavorare finché l’impasto è liscio, ben incordato e si stacca dalle pareti della ciotola. Dovrà risultare morbido ma non appiccicoso.

    Mani che aggiungono burro morbido all'impasto delle graffe in lavorazione, mentre sotto si versa il sale
  4. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e fai qualche piega portando i lembi verso il centro. Pirla l’impasto fino a ottenere una palla liscia, mettila in una ciotola leggermente unta, copri con pellicola e lascia lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio.

    Impasto delle graffe rovesciato sul piano, piegato e arrotolato, poi riposto in ciotola coperta con pellicola

FORMATURA

  1. Rovescia l’impasto lievitato sul piano leggermente infarinato e dividilo in porzioni da 60–65 g ciascuna. Forma delle palline ben chiuse e lasciale riposare per 30 minuti, coperte.
    Ungiti leggermente le mani con olio e pratica un foro centrale in ogni pallina, allargandolo delicatamente fino a ottenere la forma della graffa.

    Impasto per graffe diviso in palline e sagomato a ciambella su piano infarinato
  2. Disponi le ciambelle su una teglia rivestita di carta forno e lascia lievitare ancora per circa 1 ora, finché risultano gonfie e leggere al tatto.

FRITTURA

  1. Scalda abbondante olio di arachidi in una pentola dai bordi alti fino a raggiungere 170 °C. Taglia la carta forno in quadrati e usali per trasferire le graffe nell’olio senza sgonfiarle. Rimuovi la carta con una pinza e friggi poche graffe per volta, girandole delicatamente, finché risultano dorate in modo uniforme.
    Scolale con una schiumarola e trasferiscile su carta assorbente.

    Graffe trasferite nell'olio caldo su carta forno e girate durante la frittura

DECORAZIONE

  1. Quando sono ancora calde, passale in 150 g di zucchero semolato, ricoprendole completamente. Servile subito per apprezzarne tutta la morbidezza.

    Una graffa fritta viene rotolata nello zucchero semolato fino a ricoprirla completamente