Pastella per fritti in una ciotola di vetro, circondata da verdure pastellate e anelli di cipolla fritti

Pastella per fritti

  • Preparazione: 0h 5m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 450 g
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 450 g di pastella

Per la pastella con uova

  • Farina 00 150 g
  • Acqua frizzante fredda200 g
  • Uova medie 2
  • Sale facoltativo q.b.
  • Pepe facoltativo q.b.

Per la pastella senza uova

  • Farina 00 150 g
  • Acqua frizzante fredda300 g
  • Sale facoltativo q.b.
  • Pepe facoltativo q.b.

Procedimento

Per la pastella con uova

  1. In una ciotola capiente versa l’acqua frizzante ben fredda, rompi al suo interno le uova e aggiungi la farina a pioggia. Mescola con una frusta a mano per un minuto scarso, fino a una consistenza vellutata e senza grumi; se qualche grumo resiste, un altro giro di frusta lo scioglie, senza bisogno di accanirsi. Il controllo è semplice. Immergi il dorso di un cucchiaio: la pastella deve velarlo e ricadere a nastro continuo. Se cola via lasciando zone scoperte aggiungi un cucchiaio raso di farina, circa 8 g; se lo incappuccia con uno strato spesso, correggi con un cucchiaio d’acqua fredda per volta.

    Sequenza di preparazione della pastella con acqua frizzante, uovo e farina versati in ciotola
  2. Se devi preparare un fritto salato puoi lasciare la pastella neutra, oppure condirla con un pizzico di sale e una macinata di pepe: in quel caso mescola bene prima di usarla, perché il sale attira l’umidità e, se resta in granelli, in frittura può provocare schizzi. Per una versione dolce sostituisci sale e pepe con un pizzico di zucchero. Ecco pronta la tua pastella per fritti con uova!

    Preparazione della pastella con acqua, uovo e farina sbattuti insieme in una ciotola

Per la pastella senza uova

  1. In una ciotola versa l’acqua frizzante ben fredda e aggiungi la farina a pioggia, sbattendo con la frusta mentre la versi, fino a un composto liscio e senza grumi. Bastano trenta secondi: fermati appena è liscio, perché lavorarla a lungo la rende elastica e pesante. Anche qui scegli tu: un pizzico di sale e pepe, oppure di zucchero, sempre mescolando bene per farli sciogliere. Questa versione resta più fluida e vela appena il cibo. Io la preferisco così sulle verdure a fette sottili e sulle foglie; la copertura più avvolgente la tengo per i fiori di zucca ripieni, dove serve a trattenere il ripieno. La tua pastella per fritti senza uova è pronta!

    Preparazione della pastella per fritti, dall'acqua versata alla farina setacciata fino al composto liscio

Note & consigli

Il sale nella pastella preferisco non metterlo: lo do dopo, sul fritto ancora caldo e appena scolato, quando si attacca da solo e non rischia di far sfrigolare l’olio. Un pizzico ogni due o tre pezzi basta. Non assaggiare la pastella cruda: la farina va sempre cotta prima di finire in bocca, anche solo per un dito di impasto.