Panzerotti pugliesi fritti con ripieno di pomodoro e mozzarella, uno aperto in primo piano

Panzerotti pugliesi

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 3h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana, Pugliese

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 250 g
  • Farina di semola rimacinata di grano duro 250 g
  • Acqua 270 g
  • Sale 10 g
  • Lievito di birra disidratato (se fresco 25 g)7 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g

Per il ripieno

  • Passata di pomodoro 300 g
  • Formaggio grattugiato 60 g
  • Mozzarella fiordilatte 300 g
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio

Per friggere

  • Olio di arachidi 2 l

Procedimento

PER L’IMPASTO

  1. Nella ciotola di una planetaria munita di gancio metti le due farine e il lievito. Sciogli il sale nell’acqua, aziona la macchina e versala a filo. Lascia lavorare finché l’impasto si incorda, cioè si attorciglia al gancio e si stacca pulito dalle pareti della ciotola. A quel punto aggiungi l’olio e continua a impastare finché non è stato tutto assorbito e l’impasto torna lucido.

  2. Ribalta l’impasto sul piano di lavoro leggermente oliato e lavoralo con le mani fino a renderlo bello liscio, senza aggiungere farina. Dagli la forma di una palla, mettila in una ciotola oliata, copri con pellicola trasparente e lascia lievitare per 2 ore e mezzo nel forno spento: è pronto quando è cresciuto in modo evidente e la superficie è tesa e leggermente bombata.

  3. Trascorso questo tempo dividi l’impasto in 6 pezzetti di circa 135 g l’uno e forma altrettante palline, sigillando il fondo di ognuna con un pizzico delle dita. Adagiale su una placca foderata con carta forno, coprile e lasciale lievitare per un’altra ora.

PER IL RIPIENO

  1. Nel frattempo dedicati al ripieno. Condisci la passata di pomodoro con l’olio e un pizzico di sale, poi taglia la mozzarella a dadini e mettila a scolare in un colino sospeso su una ciotola. Su questo passaggio non avere fretta: il siero della mozzarella bagna la pasta da dentro ed è la prima causa dei panzerotti che si aprono. Io, se posso, la lascio scolare anche tutta la notte, così rimane bella asciutta. Se fai così anche tu, tieni colino e ciotola coperti in frigorifero.

COMPOSIZIONE

  1. Trascorsa la seconda lievitazione stendi ogni pallina sul piano leggermente infarinato con il mattarello, fino a ottenere un disco di circa 20 cm di diametro. Se l’impasto si ritira, lascialo riposare cinque minuti e riprendi: si stenderà senza fatica.

  2. Al centro di ogni disco metti un paio di cucchiai di passata, 10 g di formaggio grattugiato e 50 g di mozzarella, restando lontano dai bordi di almeno 2 cm. Io sono per un ripieno abbondantissimo, ma il pomodoro deve restare al centro: se finisce sulla chiusura la pasta non si salda, e a me è capitato proprio così che qualche panzerotto si aprisse in frittura. Procedi nello stesso modo fino a esaurire gli ingredienti.

  3. Chiudi ogni disco a metà dandogli la forma di una mezzaluna. Prima di sigillare accompagna fuori l’aria intorno al ripieno, poi premi bene i bordi con le dita, che devono essere puliti e asciutti. Infine rifila con una rotella tagliapasta dentellata.

COTTURA

  1. Metti a scaldare l’olio di arachidi in un tegame piuttosto largo (io ne ho usato uno da 40 cm) e controlla la temperatura con un termometro. Quando arriva a 175°, immergi i panzerotti un paio alla volta: di più abbasserebbero l’olio e la frittura verrebbe unta.

  2. Mentre friggono, versaci sopra l’olio bollente aiutandoti con un mestolo: si gonfiano e si riempiono di piccole bolle. Dopo un paio di minuti girali e continua finché sono dorati in modo uniforme da entrambi i lati. Prima del giro successivo aspetta che l’olio torni a 175°.

  3. Mano a mano che sono pronti, adagiali su un piatto foderato con carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso.

I PANZEROTTI PUGLIESI A TAVOLA

  1. I tuoi panzerotti sono pronti! Aspetta un paio di minuti prima di addentarli, perché il ripieno dentro è ustionante, e gustali ben caldi.

Note & consigli

La seconda lievitazione, quella delle palline, non saltarla: dopo che hai maneggiato l’impasto il glutine ha bisogno di assestarsi, e solo così i dischi si stendono senza ritirarsi sotto il mattarello.

Le pieghe che a volte si fanno su questo impasto qui non servono: i panzerotti vengono bene anche senza.