Bisque di gamberi densa e aromatica, con scampi freschi, pomodori e aglio sullo sfondo

Bisque di gamberi

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 50m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Francese

Ingredienti

per circa 500 ml di bisque

  • scarti di crostacei (teste, chele e carapaci)500 g
  • Carote 50 g
  • Cipolla 75 g
  • Sedano 35 g
  • Pomodorini ciliegino 70 g
  • Timo 2 rametti
  • Prezzemolo qualche gambo
  • Alloro 1 foglia
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 25 g
  • Vino bianco 60 g
  • Brandy 20 g
  • Ghiaccio e acqua freddissima circa 800 ml, quanto basta a coprire
  • Sale q.b.

Procedimento

  1. Per fare la bisque, per prima cosa devi pulire i tuoi crostacei (gamberi, scampi o simili) e tenere da parte teste, chele e carapaci. Qui fermati un attimo e guarda bene le teste: devono essere freschissime e chiarissime all’interno, senza nessuna traccia di nero, altrimenti il fondo viene scuro. Me lo ripeteva sempre Salvatore: gamberoni freschissimi, o il colore non viene. Io elimino anche gli occhi, con le forbici, come faceva lui. L’intestino invece non ti riguarda: sta nella polpa, non negli scarti che usiamo qui.

  2. Monda cipolla, carota e sedano e tritali. Scalda l’olio in un tegame dai bordi alti e fai soffriggere il trito con lo spicchio d’aglio per una decina di minuti, a fuoco dolce: deve ammorbidirsi, non colorire.

    Verdure a dadini di carota e cipolla versate in un tegame per il soffritto della bisque
  3. Ora alza la fiamma e unisci gli scarti. Falli tostare per 6-10 minuti, mescolando e schiacciandoli con il mestolo: devono cambiare colore, asciugarsi, e sul fondo del tegame deve formarsi una patina color nocciola. È lì il sapore. Se compaiono zone nere o senti odore acre hai passato il segno, e quell’amaro non si recupera più: meglio una fiamma viva ma sorvegliata, vacci piano con le distrazioni.

    Gusci e teste di gambero versati con il mestolo nella pentola per preparare la bisque
  4. Unisci i pomodorini lavati e tagliati a metà, il timo, i gambi di prezzemolo e l’alloro, e fai insaporire ancora un paio di minuti. Sfuma con il vino e il brandy, raschiando bene il fondo con il mestolo per sciogliere tutto quel tostato prezioso, e lascia evaporare l’alcol.

    Pomodorini tagliati a metà versati in padella con gamberi e verdure soffritte
  5. Adesso il trucco che ho rubato con gli occhi a Salvatore: copri tutto con il ghiaccio e con acqua freddissima, circa 800 ml in totale (se non hai il ghiaccio, metti in anticipo una bottiglia d’acqua in frigorifero). Lo shock del freddo aiuta i carapaci a cedere succhi e sapori, e intanto il bollore riparte piano, senza strapazzare niente. Porta a un bollore leggero e cuoci per 25-30 minuti, non di più: a insistere non guadagni sapore, rischi solo note amare.

    Cubetti di ghiaccio versati sui carapaci di gambero per lo shock termico della bisque
  6. Frulla tutto con il frullatore a immersione, poi filtra. Salvatore passava tutto in una garza fine (l’etamina), poi la strizzava molto bene, ed ecco apparire un liquido meraviglioso: quel succo che esce dai carapaci strizzati è il più prezioso di tutti. In alternativa alla garza va benissimo un colino a imbuto (chinoise) a maglie strettissime. Non hai né l’una né l’altro? Nessun problema, capita in tante cucine: salta il frullatore, schiaccia tutto molto bene con il mestolo direttamente nel tegame e passa al setaccio. La bisque verrà liscia lo stesso.

    Frullatore a immersione immerso nella bisque di crostacei ancora in cottura
  7. Rimetti il liquido filtrato sul fuoco e lascialo restringere fino alla concentrazione che ti serve. Assaggia e regola di sale solo alla fine: riducendo, il sale si concentra da solo. Se la vuoi più densa, sciogli un cucchiaino di amido di mais in poca bisque appena tiepida e uniscilo mescolando fino all’addensamento.

    Bisque densa e fumante con spuma dorata in superficie, accanto a una testa d'aglio
  8. La tua bisque è pronta: tienila in caldo per usarla subito nella tua ricetta, oppure conservala come ti indico nel box conservazione.

Note & consigli

Se in superficie si forma uno strato di grasso, non buttarlo via a caldo: fai raffreddare e sollevalo con un cucchiaio, viene via in un gesto. E se all’assaggio la bisque ti sembra spenta o troppo dolce, poche gocce di limone la svegliano: non deve sapere di limone, deve solo rendere più nitido il crostaceo.