Risotto gamberetti e zucchine cremoso con pezzetti di zucchina e pepe nero

Risotto gamberetti e zucchine

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Bisque (o fumetto o brodo vegetale)1 l
  • Zucchine 200 g
  • Gamberetti sgusciati crudi, anche surgelati e scongelati200 g
  • Vino bianco 100 g
  • Scalogno 1
  • Olio extravergine d’oliva 100 g
  • Sale grosso q.b.
  • Sale q.b.

Procedimento

LA PREPARAZIONE DELLE ZUCCHINE E DEI GAMBERETTI

  1. Parti dalle zucchine. Lavale, spunta le estremità e con un coltello ricava solo la parte verde esterna, restando il più sottile possibile: è lì che si concentrano colore e consistenza, mentre il cuore bianco, più acquoso, per questo risotto non serve. Taglia le falde a quadratini di circa 1 cm di lato. Scalda un filo d’olio in una padella antiaderente, versa i quadratini con un pizzico di sale e saltali a fiamma viva per 2-3 minuti, senza coperchio. Devono restare verdi brillanti e sodi, con appena qualche punto dorato: se si afflosciano hanno cotto troppo e nel risotto rilasceranno acqua. Tienili da parte.

  2. Occupati ora dei gamberetti, che entrano soltanto alla fine. Se non li trovi già sgusciati, togli il carapace e il filetto nero sulla schiena: te ne parlo qui. Tienili in frigorifero fino all’ultimo e asciugali con la carta da cucina prima di unirli al riso: se arrivano bagnati, quell’acqua finisce nel risotto.

  3. In una pentola porta a ebollizione la bisque, il fumetto o il brodo vegetale: servirà per portare a termine la cottura del riso. Se lo hai fatto tu, assaggialo e regolalo adesso con poco sale grosso, perché a fine cottura non si corregge più senza coprire i gamberetti. Tienilo sempre fremente sul fuoco più basso: un liquido freddo ferma la cottura del riso a ogni mestolo.

LA COTTURA DEL RISOTTO ZUCCHINE E GAMBERETTI

  1. Trita finemente lo scalogno e fallo appassire a fuoco bassissimo per 10 minuti nell’olio, in un tegame. Non deve prendere colore: se scurisce diventa amaro, e in un piatto delicato come questo si sente subito.

  2. In una pentola larga e bassa tosta il riso a secco a fuoco medio per un paio di minuti, fino a che assumerà una colorazione perlata: i chicchi devono essere caldi al tatto e translucidi sui bordi. Aggiungi lo scalogno appassito, mescola per qualche secondo e sfuma con il vino bianco. Io aspetto che sia evaporato del tutto e che il fondo torni asciutto: il vino lasciato a metà lascia una punta acida che poi non se ne va.

  3. Comincia ora ad aggiungere il liquido da te scelto un mestolo alla volta, e porta a cottura il riso mescolando continuamente. Deve restare sempre umido, mai immerso: il mestolo successivo entra quando il precedente è quasi tutto assorbito. Assaggia dal quattordicesimo minuto, perché il tempo cambia con la marca del riso e con la larghezza della pentola.

LA MANTECATURA CON I GAMBERETTI

  1. Quando il riso è pronto, toglilo dal fuoco e aggiungi i gamberetti ancora crudi e le zucchine precedentemente saltate, quindi manteca con l’olio rimasto, mescolando continuamente per 2-3 minuti, il tempo necessario per cuocere i gamberetti. Il calore del riso basta: la polpa passa da translucida a opaca e perlacea, soda ma non contratta. Se i gamberetti sono grossi, o se dopo tre minuti restano trasparenti, rimetti la pentola sul fuoco più basso per un minuto e controlla di nuovo.

  2. Trasferisci il risotto nei piatti e servilo immediatamente. Io lo servo nel piatto piano, mai nella fondina: deve distendersi da solo, e se fa il mucchio al centro era già troppo asciutto. In quel caso bastano un cucchiaio di liquido caldo e una mescolata delicata.

Note & consigli

La bisque si ottiene dalla cottura dei carapaci dei crostacei, gamberi, scampi, astice, e in un risotto con i gamberetti io scelgo quella: è la base più saporita. Il fumetto viene invece dalle lische e dagli scarti dei pesci a lisca, meno pregiato ma ottimo con pesce e crostacei. Per le zucchine prendi quelle piccole e sode, con i semi poco sviluppati: le grandi hanno più acqua e meno sapore.