Lasagne alla bolognese con sfoglia verde agli spinaci, ragù e besciamella gratinata in superficie

Lasagne alla bolognese

  • Preparazione: 2h 0m
  • Cottura: 4h 30m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: difficile
  • Costo: alto
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per una teglia 30×22 cm

Per il ragù alla bolognese

  • Polpa di manzo tritata meglio macinata grossa550 g
  • Pancetta di maiale tritata affumicata200 g
  • Carota 80 g
  • Cipolla bianca 100 g
  • Sedano 80 g
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Burro 30 g
  • Vino bianco 200 g
  • Passata di pomodoro 200 g
  • Concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
  • Brodo di carne circa 200 g
  • Latte intero (o panna)125 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per la sfoglia verde

  • Farina 00 400 g
  • Uova medie 2
  • Spinaci pesati cotti e ben strizzati200 g
  • Sale 1 pizzico

Per la besciamella

  • Latte intero 1 l
  • Burro 100 g
  • Farina 00 80 g
  • Noce moscata la punta di 1 cucchiaino
  • Sale q.b.

Per condire

  • Parmigiano Reggiano grattugiato stagionato 24 mesi250 g

Procedimento

Per il ragù alla bolognese

  1. Parti dal soffritto. Trita finemente sedano, carota e cipolla, poi passa alla pancetta: io uso quella affumicata, e te lo dico subito perché la tradizione bolognese vorrebbe la fresca. Con l’affumicata il ragù prende una nota più decisa che a casa mia piace. Tritala fine anche lei e mettila in una pentola dal fondo spesso con l’olio e il burro, a fuoco basso.

  2. Quando la pancetta comincia a sciogliersi e diventa trasparente, aggiungi le verdure tritate e lasciale andare per almeno 10 minuti, mescolando ogni tanto: devono ammorbidirsi senza prendere colore. Ora unisci la carne di manzo. Se il macellaio te la macina grossa, meglio: il ragù resta più materico. Falla sbianchire tutta, schiacciandola con il cucchiaio di legno per sciogliere i grumi, poi sfuma con il vino bianco finché l’odore di alcol sparisce.

    Soffritto di carota, cipolla e sedano tritati versato in padella con carne macinata per il ragù
  3. Sciogli il cucchiaio di concentrato in un mestolino di brodo caldo e versalo nella pentola insieme alla passata di pomodoro. Mescola, porta a un fremito leggero e abbassa il fuoco al minimo. Coperchio ben chiuso. Il ragù bolognese non deve bollire: deve sobbollire appena, con qualche bollicina pigra che sale ogni tanto.

  4. Lascialo cuocere per almeno 3-4 ore, mescolando e controllandolo di tanto in tanto: se si asciuga troppo aggiungi un mestolo di brodo caldo, mai freddo. Mi raccomando: fuoco piccolo e al minimo, e se vuoi essere ancora più prudente metti una retina spartifiamma sotto la pentola. Sai quando è pronto? Quando il grasso affiora ai bordi in una velatura lucida e la carne si è quasi sciolta.

  5. Trascorse le 3-4 ore versa il latte oppure la panna. Te lo dico come la penso: la panna è molto più libidinosa e dà un sapore molto più buono, ma il latte è la strada classica. In entrambi i casi lascia assorbire per 15 minuti a fuoco dolce, finché il ragù torna compatto e non vedi più liquido chiaro in superficie. Solo ora aggiusta di sale e pepe. Il tuo ragù è pronto.

Per la besciamella

  1. In un tegame fai sciogliere il burro a fuoco dolce, unisci la farina tutta insieme e mescola per 2-3 minuti con una frusta: il composto deve diventare sabbioso e profumare di biscotto, senza scurire. Scalda il latte a parte e versalo poco alla volta, sempre mescolando con la frusta, fino a che la besciamella non avrà una consistenza densa che vela il cucchiaio.

  2. Unisci la punta di noce moscata e il sale, quindi spegni. Vacci piano con la noce moscata: su un litro di latte si sente subito. Se non usi la besciamella immediatamente, coprila a contatto, cioè appoggia la pellicola direttamente sulla superficie: così non si forma la pellicina dura.

    Preparazione della besciamella: burro in pentola, farina versata e latte aggiunto mescolando

Per la sfoglia verde

  1. Lava gli spinaci (o le erbette, se preferisci) sotto l’acqua corrente senza asciugarli. Versali in una pentola, copri e falli appassire a fuoco medio per 5 minuti, non di più: oltre perdono il verde brillante e diventano grigiastri.

  2. Scolali in un passino a maglie strette e schiacciali con il dorso di un cucchiaio, oppure chiudili in un panno di cotone pulito e strizzali con forza: l’acqua che resta finisce nell’impasto e rende la sfoglia molle. Pesali solo ora, da strizzati: te ne servono 200 g, cioè circa mezzo chilo di spinaci freschi in partenza. Lasciali raffreddare, poi tritali al coltello o frullali in crema. Tritati, le lasagne vengono più rustiche, con punti verde scuro; frullati, il verde è uniforme come vuole la tradizione.

  3. Nella ciotola della planetaria con la frusta K metti la farina, le uova e gli spinaci. Aziona a velocità media fino ad avere un impasto omogeneo, verde e sodo: se resta appiccicoso aggiungi un cucchiaio di farina, se si sbriciola qualche goccia d’acqua. Senza planetaria fai la fontana sulla spianatoia, rompi le uova al centro, aggiungi gli spinaci, incorpora la farina con una forchetta e impasta a mano per una decina di minuti.

    Farina, uova e spinaci tritati versati nella ciotola della planetaria per l'impasto della pasta fresca
  4. Spegni e trasferisci l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata. Lavoralo fino a dargli una forma sferica, coprilo con la pellicola e lascialo riposare per almeno mezz’ora. Non saltare il riposo: impastando hai sviluppato il glutine, e il riposo distende le maglie, così la sfoglia si tira senza tornare indietro.

    Impasto verde agli spinaci lavorato a mano fino a formare una palla liscia e compatta
  5. Taglia l’impasto in pezzi di circa 100 g, appiattiscili e passali nella farina. Monta l’accessorio sfogliatrice e inizia a tirare dallo spessore maggiore: fai 2 o 3 passaggi per ogni sfoglia, riducendo di volta in volta lo spessore. Io le tiro molto sottili, ma vanno bene anche un po’ più spesse e porose. Con il matterello si può, dipende dalla tua abilità e da quanta voglia hai di faticare.

  6. Se la sfoglia si rompe o si bucherella durante un passaggio è troppo umida: ripiegala, infarinala e passala di nuovo tra i rulli. Adagia le sfoglie su un canovaccio infarinato, senza sovrapporle, e prosegui. Poi tagliale in pezzi lunghi circa 20 cm, o della misura giusta per la tua teglia.

  7. Lessa le sfoglie per 1 minuto in acqua bollente salata, poche alla volta, scolale e poggiale su un vassoio leggermente oliato, una accanto all’altra e mai sovrapposte: altrimenti si attaccano.

    Sfoglie di lasagna verde scolate e adagiate su un vassoio oliato per evitare che si attacchino

Composizione delle lasagne alla bolognese

  1. Prendi la teglia da 30×22 cm. Spargi un filo d’olio e un velo di besciamella sul fondo, poi adagia le sfoglie una vicina all’altra fino a coprirlo. Sulle sfoglie distribuisci prima il ragù, poi la besciamella e infine una spolverata di Parmigiano: è l’ordine della tradizione bolognese. Procedi così per tutti gli strati, almeno 6 in totale come vuole la tradizione, 7 se la sfoglia è sottile e le dosi ti avanzano. Una regola sola, e la dico forte: non essere tirchio con la farcitura. L’unico motivo per cui le lasagne possono non venire bene è quello.

    Composizione delle lasagne verdi a strati con besciamella, ragù e Parmigiano grattugiato
  2. Ricopri l’ultimo strato di sfoglia con il ragù mischiato alla besciamella e spolverizza con abbondante Parmigiano Reggiano: è lo strato che fa la crosticina.

Cottura delle lasagne

  1. Inforna in forno statico preriscaldato a 170° per circa 1 ora, finché la superficie è dorata a chiazze e ai bordi il sugo sobbolle. Sfornala e, mi raccomando, lasciala riposare almeno mezz’ora prima di servirla: gli strati si assestano e la fetta tiene, senza sfaldarsi. Lasagne alla bolognese pronte: dopo tutto questo lavoro ti meriti proprio una bella porzione.

Note & consigli

Il ragù fatto il giorno prima è ancora meglio: riposando in frigo si compatta e i sapori si legano. La besciamella deve restare morbida, non un blocco: se ti si addensa troppo aspettando, allungala con un goccio di latte caldo e una frustata. Se avanzano sfoglie, infarinale e congelale stese tra fogli di carta forno.