Jota densa con fagioli borlotti, pezzi di patata e una foglia di alloro

Jota

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni

Ingredienti

per 4 persone

Per i crauti

  • Crauti precotti385 g
  • Olio extravergine d’oliva 50 g
  • Alloro 2 foglie
  • Aglio 1 spicchio
  • Cumino 1/2 cucchiaino
  • Brodo vegetale 200 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per la crema di patate e borlotti

  • Fagioli borlotti lessi scolati500 g
  • Patate 300 g
  • Brodo vegetale 700 g
  • Olio extravergine d’oliva 50 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Sale q.b.

Procedimento

Per i crauti

  1. Parti dai crauti. Qui uso quelli precotti, in scatola o in busta, che si trovano facilmente; se invece hai i crauti freschi in salamoia, quelli che si preparano in montagna, lessali prima di cominciare. In un tegame capiente, lo stesso dove alla fine starà tutta la minestra, fai rosolare uno spicchio di aglio con 50 g di olio e, non appena ha rilasciato il suo aroma, eliminalo: deve profumare, non scurirsi.

  2. Aggiungi le foglie di alloro, il cumino e i crauti e falli rosolare per qualche minuto, mescolando. Diventano lucidi. Non devono prendere colore, quindi se senti sfrigolare troppo abbassa la fiamma. Unisci 200 g di brodo vegetale caldo e cuoci a fuoco basso per 20 minuti: alla fine i crauti sono teneri ma ancora ben riconoscibili.

Per la crema di fagioli e patate

  1. Pela le patate e tagliale in cubetti non troppo grossi, più o meno tutti uguali così cuociono insieme, poi scola i fagioli borlotti lessati.

  2. In una seconda pentola fai scaldare 50 g di olio assieme a 2 spicchi di aglio schiacciati (oppure, se li vuoi eliminare dopo la rosolatura, lasciali interi) e non appena sono imbionditi unisci i fagioli e le patate. Rosola il tutto per 5 minuti, poi aggiungi 500 g di brodo vegetale caldo e fai cuocere per circa 20 minuti, o fino a che le patate sono tenere. La prova è semplice: un cubetto premuto contro il bordo della pentola si schiaccia senza opporre resistenza. Dei 700 g di brodo previsti per la crema ne restano 200: tienili al caldo, servono tra poco per la crema e alla fine per regolare la minestra.

  3. Con una schiumarola preleva dal brodo metà delle patate e dei fagioli e uniscili nella pentola assieme ai crauti. Io nelle minestre faccio sempre così, una parte la frullo e una la lascio intera: la crema lega, i pezzi restano da mordere. Frulla le patate e i fagioli rimasti con il loro brodo fino ad ottenere una bella crema liscia. I 200 g di brodo tenuti da parte entrano qui: se la crema è troppo densa aggiungine un po’ per volta, quello che avanza tienilo ancora al caldo. Poi unisci anche la crema ai crauti.

Per completare la jota triestina

  1. Mescola bene dal fondo e cuoci ancora 10 minuti a fuoco basso per amalgamare i sapori. La consistenza giusta è quella di una minestra densa che scende ancora dal mestolo: se si è stretta troppo, il brodo caldo avanzato la rimette a posto. Solo adesso assaggia e aggiusta di sale e pepe: fin qui non hai salato né i crauti né la crema, e si regola tutto insieme. I crauti sono già sapidi, vacci piano. Togli le foglie di alloro e servi la tua jota ben calda.

Note & consigli

Se è stagione puoi partire dai borlotti freschi, da lessare prima: danno un tocco di sapore in più. Per il brodo niente dado, a casa mia non entra: lo preparo con le verdure e lo tengo leggero di sale, perché di sapidità ne portano già i crauti.

Meglio una pentola dal fondo spesso: l’amido di patate e fagioli tende ad attaccarsi. In tavola ci stanno bene pane rustico o polenta.