Frittata dorata e soffice, già affettata, con superficie leggermente bruciacchiata

Frittata

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 12m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti

  • Uova medie 8
  • Pepe macinato a piacere q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

LA BASE DELLA FRITTATA: UOVA SBATTUTE AL PUNTO GIUSTO

  1. Per preparare la frittata, rompi le uova intere in una ciotola capiente. Sbattile con i rebbi di una forchetta o con una frusta a mano, giusto il tempo di rompere i tuorli e amalgamarli agli albumi. Non le monto, mai: qui serve solo che tuorli e albumi diventino una cosa sola. Quello che cerchi è un composto omogeneo, di un giallo uniforme, senza striature chiare e scure e senza schiuma abbondante in superficie. Se insisti a sbattere incorpori aria: la frittata gonfia in cottura e poi si affloscia, con una consistenza spugnosa.

    Uova rotte in una ciotola e sbattute con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo
  2. Aggiungi il sale e una macinata di pepe nero, poi mescola ancora brevemente per distribuirli in modo uniforme. Il sale lo metto sempre qui, nel composto, mai alla fine sulla frittata già cotta: si scioglie e condisce tutto allo stesso modo. Metti sul fuoco una padella larga e antiaderente, falla scaldare a fiamma medio-bassa e versa l’olio extravergine di oliva, ruotando la padella per distribuirlo bene su tutto il fondo. L’olio deve essere caldo ma non fumante: se fuma, il bordo diventa scuro e amaro prima ancora che il centro si muova. In quel caso togli la padella dal fuoco per mezzo minuto.

    Uova sbattute con formaggio grattugiato e sale, poi olio versato in padella scaldata

LA COTTURA DELLA FRITTATA IN PADELLA

  1. Quando l’olio è caldo, versa le uova in un’unica volta nella padella e muovila appena, così che il composto si distribuisca a spessore uniforme. Copri con un coperchio piatto, abbassa la fiamma a potenza medio-bassa e lascia cuocere per circa 8-10 minuti, finché i bordi risultano rassodati e il centro ancora leggermente morbido. Il coperchio non è un dettaglio: tiene il calore anche sopra e ti lascia lavorare con una fiamma bassa. Dopo tre o quattro minuti i bordi iniziano a opacizzarsi ed è il momento della prima occhiata. Non prima. Se il centro fatica a cuocere, smuovilo delicatamente con un cucchiaio di legno, così che la parte ancora cruda scenda a contatto con il fondo caldo della padella.

    Uova sbattute versate in padella, poi mosse con cucchiaio di legno e coperte per la cottura
  2. Il primo lato deve risultare ben cotto in modo uniforme, così da poter girare la frittata senza fuoriuscite. Il segnale lo leggo sulla superficie: quando non è più molle ma ferma, cotta, la frittata regge il capovolgimento, e scuotendo la padella il disco si muove tutto intero. Indossa un guantone da cucina per non scottarti, tieni saldamente il coperchio sulla padella e, con un gesto deciso e veloce, capovolgi la frittata. Quando è appoggiata sul coperchio (o su un piatto piano), falla scivolare delicatamente di nuovo in padella e prosegui la cottura per 1-2 minuti, giusto il tempo di colorare anche l’altro lato. Se il salto non ti convince, la stessa base si cuoce anche in forno, senza doverla girare. La frittata è pronta.

    Frittata capovolta sul coperchio e fatta scivolare di nuovo in padella per dorare l'altro lato

Note & consigli

Sulle uova io non transigo: le voglio freschissime, da allevamento a terra all’aperto. È l’ingrediente che fa la differenza, e in una ricetta di quattro righe si sente tutto. L’olio non serve solo a non far attaccare le uova, dà anche sapore: se preferisci un gusto più delicato, mettine meno e aggiungi una noce di burro. La frittata sta bene anche tiepida, con un’insalata o del pane.