Uovo alla coque aperto nel porta uovo con tuorlo morbido e cremoso visibile

Uova alla coque

Senza glutineSenza lattosioVegetariana
  • Preparazione: 0h 0m
  • Cottura: 0h 3m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 2 pezzi
  • Metodo cottura: Bollitura

Ingredienti

  • Uova medie 2
  • Acqua 1 l

Procedimento

UOVA ALLA COQUE IN ACQUA BOLLENTE

  1. Porta l’acqua a bollore in un pentolino dove le uova stiano comode, coperte per almeno due dita. Il bollore giusto è vivace ma gentile. Se l’acqua borbotta troppo forte, le uova sbattono tra loro e contro le pareti e il guscio si crepa, con l’albume che filtra fuori in nuvolette bianche: abbassa la fiamma finché l’acqua bolle appena, senza sbattere le uova, e solo allora vai avanti. Con un cucchiaio forato immergi le uova una per volta, facendole scivolare lungo il bordo del pentolino. Piano, senza forzare: è questo piccolo gesto che protegge il guscio dall’urto sul fondo. Le uova io le calo nell’acqua che bolle già: il tempo parte da un punto certo e i secondi non me li invento.

    Uova immerse delicatamente in acqua bollente
  2. Avvia il timer nell’istante in cui l’ultimo uovo tocca l’acqua e cuoci per 3 minuti se le uova sono a temperatura ambiente, 4 minuti se arrivano dal frigorifero: il minuto in più compensa la differenza di temperatura, è normale. Io uso sempre uova medie, così sono sicura del risultato: se le tue sono grandi, aggiungi una trentina di secondi. Non di più. Verso i cinque-sei minuti l’albume si rassoda del tutto e il tuorlo comincia a farsi denso: a quel punto non hai più un uovo alla coque ma un uovo barzotto, buonissimo, ma un’altra ricetta. Scola subito e passa le uova in acqua fredda, meglio ancora acqua e ghiaccio, per una manciata di secondi. Questo stop brusco ferma la cottura: dentro il guscio il calore continua a viaggiare verso il centro anche fuori dall’acqua, e pochi secondi in più bastano a rassodare il tuorlo.

    Uova raffreddate in acqua ghiacciata per bloccare la cottura

UOVO ALLA COQUE CON PARTENZA A FREDDO

  1. Metti le uova nel pentolino e coprile di acqua fredda, poi porta tutto sul fuoco a fiamma media. Dal momento in cui l’acqua raggiunge il bollore conta 40 secondi per uova a temperatura ambiente, 1 minuto e 40 per uova di frigorifero. Anche qui fiamma bassa appena bolle, per lo stesso motivo: il guscio deve restare fermo. Questo metodo evita lo shock termico ed è la strada più sicura quando le uova sono molto fredde, perché il guscio si scalda insieme all’acqua invece di riceverla tutta in un colpo solo. Ha però un margine strettissimo: la salita al bollore dipende dal fornello e dalla pentola, e 40 secondi passano in fretta, quindi resta lì con il timer in mano. Io, potendo scegliere, parto dall’acqua bollente. Il raffreddamento finale è identico: acqua fredda o ghiaccio, subito.

COME SI SERVE L’UOVO ALLA COQUE

  1. Sistema l’uovo nel portauovo con la punta più stretta in alto e rompi la calotta con il dorso di un cucchiaino: un colpetto secco, poi via i frammenti con le dita. Fai con calma, il tuorlo sotto ti aspetta. Un pizzico di sale, una macinata di pepe e pane tostato tagliato a listarelle da intingere sono tutto quello che serve, e sale e pepe vanno sull’uovo aperto, non nell’acqua. Va in tavola caldo, subito: fra un minuto il tuorlo sarà già più denso di adesso.

Note & consigli

Le uova io le tengo sempre in frigorifero e le uso così, fredde, senza tirarle fuori prima: per me il tempo vero è quello dei quattro minuti. Nello stesso pentolino solo uova della stessa misura, altrimenti una viene liquida e l’altra rappresa. Il sale nell’acqua non serve. E il cucchiaino sia piccolo, da caffè, per arrivare in fondo al guscio senza romperlo.