Uova in purgatorio in padella con salsa di pomodoro, albumi cotti e foglie di basilico fresco

Uova in purgatorio

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana, Campana

Ingredienti

  • Uova medie 4
  • Pomodori pelati 500 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Basilico fresco 5 foglie
  • Formaggio grattugiato 2 cucchiai
  • Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai
  • Sale 4 g
  • Pepe 1 pizzico

Procedimento

PER IL SUGO

  1. Versa l’olio in una padella con il coperchio (una da 24-26 cm basta per quattro uova) e aggiungi lo spicchio d’aglio leggermente schiacciato. Scalda a fuoco medio-basso per 2-3 minuti: l’aglio deve profumare e restare biondo, mai scurire. Se prende colore, abbassa subito. Se il profumo dell’aglio non ti piace, una piccola cipolla affettata sottile, appassita nell’olio finché diventa trasparente, fa lo stesso lavoro con un sugo più dolce.

  2. Unisci i pomodori pelati e schiacciali con una forchetta direttamente in padella. I pelati schiacciati li preferisco alla passata: i pezzetti si sentono e il sugo resta rustico. Se li vuoi lisci, la passata va bene e i tempi non cambiano. Porta a un leggero bollore, poi abbassa: il sugo deve fremere appena, non bollire, per 15-18 minuti, mescolando ogni tanto sul fondo. È pronto quando la traccia del cucchiaio si richiude lentamente e il pomodoro tiene il cucchiaio invece di scivolare via. Denso, non asciutto: alle uova serve ancora un po’ d’acqua per cuocere senza attaccare. Regola di sale e pepe solo adesso, a riduzione finita, e togli l’aglio.

PER LE UOVA IN PURGATORIO

  1. Porta la fiamma al minimo. Con il dorso di un cucchiaio scava quattro fossette nel sugo, ben distanziate, profonde quanto basta a tenere fermo l’uovo senza scoprire il fondo della padella: troppo profonde e la base dell’albume si indurisce, troppo superficiali e gli albumi si uniscono in un’unica frittata. Rompi ogni uovo in una ciotolina e fallo scivolare nella sua fossetta tenendo la ciotolina rasente al sugo: il tuorlo resta intero, e un uovo dall’odore strano lo scopri prima che finisca in padella. Un pizzico di sale sugli albumi.

  2. Copri e cuoci a fuoco dolce, senza mescolare e senza alzare la fiamma: il calore forte rende gommoso l’albume mentre il centro è ancora indietro. Dai un’occhiata dopo 3 minuti. Tuorlo morbido: 4-5 minuti, albume bianco e opaco, tuorlo bombato che trema se muovi la padella. Tuorlo medio: 6-7 minuti, tuorlo cremoso. Tuorlo cotto: 8-9 minuti, tutto sodo. I minuti sono indicativi, contano padella e fornello. Il segnale vero è l’albume che diventa bianco anche in superficie: se sopra resta una velatura vitrea, richiudi il coperchio per trenta secondi.

  3. Spegni quando l’albume è appena pronto e togli subito il coperchio: padella e sugo continuano a cuocere, e un tuorlo perfetto sul fornello arriva spesso in tavola già sodo. Aspetta un minuto. Poi il basilico spezzettato a mano e il formaggio grattugiato. Servi con un cucchiaio largo, per non rompere i tuorli, e pane casereccio o tostato: qui la scarpetta non è un’opzione, è parte della ricetta. Con due uova a testa cambia padella, una da 28-30 cm, altrimenti si sovrappongono.

Note & consigli

Io il sugo lo voglio bello denso prima di calare le uova: uno strato di un centimetro e mezzo che le sostiene senza farle affondare. Sembra troppo, ed è giusto così: le uova cedono acqua cuocendo. Se invece si asciuga mentre cuociono, versa un cucchiaio d’acqua calda lungo il bordo della padella, mai sopra le uova. Se un tuorlo si rompe nella ciotolina usalo lo stesso: viene un uovo più cotto, non un disastro.