Uova strapazzate al pomodoro su canovaccio bianco a righe rosse, cestino di uova, pomodoro, aglio e foglioline di basilico

Uova strapazzate al pomodoro

  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti

  • Uova medie 8
  • Passata di pomodoro 700 g
  • Basilico 5 foglie
  • Formaggio grattugiato (opzionale)50 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Cipolla dorata 80 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

IL SUGO DI POMODORO

  1. Trita finemente la cipolla dorata e schiaccia i 2 spicchi d’aglio con il palmo della mano, lasciandoli interi: così a fine soffritto li togli senza fatica. In una padella antiaderente scalda un filo di olio extravergine d’oliva e fai imbiondire cipolla e aglio a fiamma media, mescolando ogni tanto.

  2. Aspetta che siano dorati, non scuri: se l’aglio prende colore troppo in fretta abbassa la fiamma, perché un fondo bruciato rende amaro tutto il sugo. A questo punto togli l’aglio, che ha già lasciato il suo profumo nell’olio, e versa la passata di pomodoro. La mia la preparo in casa a fine luglio: se anche tu hai in dispensa la passata di pomodoro fatta in casa, è il momento giusto per aprire un vasetto.

  3. Regola di sale con mano leggera, perché il sugo si restringe e il sapore si concentra, e lascialo cuocere a fiamma media per 15 minuti, senza coperchio e mescolando di tanto in tanto. All’inizio scorre sul fondo come acqua; è pronto quando è diventato denso e vela il cucchiaio. Non avere fretta proprio qui: l’acqua che resta nel sugo la ritrovi dopo nelle uova.

LE UOVA STRAPAZZATE AL POMODORO IN PADELLA

  1. Nel frattempo rompi le uova in una ciotola capiente, che dovrà accogliere anche il sugo, e sbattile con la frusta a mano insieme a un pizzico di sale e pepe e, se ti piace, al formaggio grattugiato. Basta che tuorli e albumi diventino un composto uniforme: non serve montarle.

  2. Appena il sugo è pronto spegni il fuoco e aggiungi il basilico tagliato a julienne. Versa il sugo nella ciotola con le uova e amalgama subito con la frusta, senza fermarti finché il composto ha preso tutto lo stesso colore.

  3. Aggiungi un filo d’olio nella padella, versaci il composto e riportala sul fuoco a fiamma media. Da qui mescola continuamente con un cucchiaio di legno o una spatola, passando bene sul fondo e lungo i bordi, dove le uova si rapprendono per prime. In pochi minuti il composto passa da liquido a cremoso, e le uova sono pronte quando risultano addensate ma ancora morbide e lucide. Io le strapazzate le voglio molto cremose, quindi spegni un attimo prima di quanto ti sembri giusto: il calore della padella continua a cuocerle anche a fuoco spento.

  4. Assaggia e, se serve, regola di sale e pepe. Servi subito le uova ben calde, magari con dei crostini o con fette di pane casereccio abbrustolito per raccogliere il sugo: se restano ad aspettare nella padella continuano ad asciugarsi.

Note & consigli

La consistenza ideale delle uova strapazzate è quella che in Francia definiscono baveuse, ovvero “bavose”: non completamente rapprese, con una parte ancora semiliquida che rende più cremoso il tutto. Se le prepari per bambini piccoli, per una donna in gravidanza o per persone anziane o fragili, cuocile invece finché non resta nessuna parte liquida.