Uova sode tagliate a metà con tuorlo sodo, affiancate da uova intere con guscio

Uova sode

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 9m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti

  • Uova medie 4

Procedimento

I tempi di cottura delle uova sode

  1. Cuocere bene un uovo non è scontato: un paio di minuti separano un tuorlo cremoso da uno asciutto. È normale avere qualche dubbio la prima volta. Puoi usare le uova appena tolte dal frigorifero oppure lasciarle 10-15 minuti a temperatura ambiente: così lo sbalzo termico è minore, il guscio crepa meno e la cottura è più uniforme. Se le cuoci fredde di frigo, aggiungi una trentina di secondi.

  2. Porta l’acqua a bollore in un pentolino largo abbastanza da tenere le uova in un solo strato, coperte da 3 centimetri d’acqua. Oppure mettile in acqua fredda e accendi il fuoco, se preferisci: cambia solo da quando conti.

  3. Immergi le uova con delicatezza, una alla volta, con un cucchiaio, facendole scivolare lungo il bordo. Con le uova dentro tengo il bollore basso: se l’acqua sbatte, il guscio si rompe e il contenuto esce. Deve muoversi appena, con bolle piccole e continue.

  4. Conta i minuti in base alla consistenza che vuoi: 6-7 minuti in acqua a bollore per un tuorlo appena cremoso, 8-9 minuti per un tuorlo ben rappreso. Partendo da acqua fredda, conta gli stessi minuti da quando l’acqua bolle. I tempi valgono per uova di taglia media (M): con uova grandi allunga di 30-60 secondi, con uova piccole accorcia di circa mezzo minuto. Sotto i 6 minuti non sei più nel sodo, sei nel barzotto.

  5. Scegli un metodo e resta coerente: da acqua bollente il tempo parte dall’immersione, da acqua fredda dal bollore. Io preferisco partire dall’acqua già bollente, così ho un parametro sicuro e non sbaglio il conteggio dei secondi. Un timer, sempre. Appena suona, scola e raffredda subito in acqua fredda o ghiacciata: l’uovo continua a cuocere anche fuori dall’acqua.

Come ottenere uova sode perfette

  1. Acqua bollente. Se immergi l’uovo nell’acqua già bollente non hai dubbi su quando far partire il tempo, e l’albume si rapprende in fretta, più compatto, cosa che aiuta la sgusciatura. Calalo piano con un cucchiaio: fidati, non si rompe.

  2. Acqua fredda. Se invece parti da freddo, l’uovo lo appoggi con le mani e non c’è nessuno sbalzo termico, solo un riscaldamento lento che il guscio regge meglio. Lo svantaggio è che il momento in cui far partire il timer dipende dalla pentola e da quanta acqua c’è. Entrambi i metodi funzionano: cambia come conti i minuti e il rischio di rottura.

  3. Sale. Il guscio è poroso e assorbe: con un po’ di sale nell’acqua l’uovo viene più saporito, e lo stesso vale se le cuoci nel brodo vegetale. Senza esagerare: un cucchiaino raso per litro.

  4. Tempo di cottura. In acqua già bollente conta 6-7 minuti per un tuorlo cremoso o 8-9 per un uovo sodo classico; da acqua fredda gli stessi minuti da quando bolle. Vacci piano con la cottura: oltre i 10 minuti l’acqua di tuorlo e albume si ritira, l’albume diventa gommoso e il tuorlo gessoso.

  5. Acqua ghiacciata. Come per le verdure, il modo migliore per bloccare la cottura è tuffare le uova in una bacinella di acqua gelida appena sono pronte. Lasciale almeno 5 minuti, finché sono fredde al tatto: solo così la cottura si ferma davvero e il tuorlo resta del colore giusto.

Come non far crepare il guscio

  1. Quante volte mi è capitato di immergere l’uovo e di vedere crepare il guscio, con tutto l’albume che esce fuori inesorabile! Che tu parta da acqua calda o ancora fredda, ecco un trucchetto per mantenerlo intatto.

  2. Ti serve solo uno spillo o un ago puliti (esiste anche l’apposito fora-uova, se ce l’hai). Fai un forellino nella parte più larga dell’uovo, quella opposta alla punta, con delicatezza ma in modo deciso, e poi metti l’uovo a cuocere. Lì dentro c’è la camera d’aria: con il calore l’aria si dilata e preme sul guscio, dal forellino esce e la pressione non lo spacca. Procedi poi normalmente. Le uova già incrinate scartale: non si salvano.

Come sgusciare le uova sode

  1. Io a volte, mentre sguscio un uovo sodo, impazzisco. Si frantuma in mille pezzettini, il guscio e la pellicina restano attaccati all’albume! Che fastidio! Ecco come fare per sgusciarlo alla perfezione in un batter d’occhio.

  2. Se le uova ti servono intere, lasciale raffreddare del tutto in acqua fredda: un uovo tiepido si sguscia male, sempre. Comincio dalla punta, il punto più fragile, che si trascina via il resto del guscio senza fatica; c’è chi parte dal lato largo, dove la camera d’aria lascia un vuoto sotto il guscio, e funziona anche così. Oltre al guscio togli la sottile membrana interna: è lei che resta attaccata all’albume e lo fa strappare.

  3. Un altro trucco: appoggia l’uovo raffreddato sul piano e, con il palmo, fallo rotolare avanti e indietro premendo appena. Il guscio si crepa tutto intorno e viene via a pezzi grandi. Se qualche frammento resiste, sguscia sotto un filo d’acqua fredda.

    Mani che sgusciano un uovo sodo con frammenti di guscio sul piano di lavoro

Note & consigli

Le uova le prendo medie, sempre: sono il calibro su cui questi minuti sono tarati, e non devo rifare i conti ogni volta. Sceglile fresche e di qualità: qui trovi come capire se le uova sono fresche e come leggere il codice stampato sul guscio. Non lasciarle sul piano per ore prima di cuocerle: non serve e non è sicuro.