Insalata di riso con tonno, olive, prosciutto, uovo sodo, piselli e pomodori secchi

Insalata di riso

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

Per l’insalata

  • Riso Carnaroli 240 g
  • Fontina 70 g
  • Caciocavallo 70 g
  • Pomodori secchi sott’olio 60 g
  • Piselli surgelati 100 g
  • Olive verdi ripiene 50 g
  • Olive nere infornate 50 g
  • Tonno sott’olio sgocciolato120 g
  • Salame 100 g
  • Prosciutto cotto in una sola fetta100 g
  • Cetriolini sott’aceto 8
  • Basilico fresco 6 foglie
  • Uova medie 4
  • Succo di limone 1

PER IL CONDIMENTO

  • Maionese 30 g
  • Senape (di Digione o delicata)20 g
  • Succo di limone
  • Olio del tonno 30 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

per l’insalata

  1. Per preparare l’insalata di riso parti dalle uova sode: immergile in un pentolino d’acqua, porta a bollore e conta circa 9 minuti. Falle raffreddare bene, poi sgusciale e affettale con l’apposito taglia uova o a coltello. Tienile da parte.

    Uova sode in raffreddamento sotto l'acqua fredda
  2. Elimina il grasso dal prosciutto cotto e riduci la fetta a cubetti di circa 1 cm per lato. Stessa sorte per il salame. Tieni i salumi da parte.

    Cubetti di salame tagliati a dadini per l'insalata di riso
  3. Ora i formaggi. Affetta la fontina e il caciocavallo, poi riducili in dadolata della stessa misura dei salumi: in bocca deve arrivare tutto insieme, senza pezzi che dominano. Tieni da parte.

    Dadolata di fontina e caciocavallo tagliati a cubetti regolari per l'insalata di riso
  4. Sgocciola i pomodori secchi e tagliali a striscioline, affetta le olive verdi ripiene, denocciola le olive nere e riduci anche queste. Infine affetta sottilmente i cetriolini: sono la parte acida del piatto, quella che stacca tra un ingrediente e l’altro, e io non li salto mai.

    Olive e nere affettate per insalata di riso
  5. Butta i piselli ancora surgelati in acqua bollente e lasciali un minuto, non di più. Scolali e falli raffreddare: devono restare verdi e sodi.

    Piselli surgelati scolati e ancora brillanti, verdi e sodi dopo la cottura rapida
  6. Cuoci il riso in abbondante acqua bollente salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, e scolalo al dente. Poi sciacqualo subito sotto l’acqua fredda. Questo passaggio fa due cose insieme: porta via l’amido in eccesso, così i chicchi restano sgranati, e raffredda il riso all’istante, pronto da condire senza attese.

    Riso scolato al dente sciacquato sotto acqua fredda per sgranare i chicchi

Per il condimento

  1. Sgocciola il tonno raccogliendo l’olio in una ciotola. Spremi mezzo limone e unisci il succo all’olio, poi aggiungi la senape e la maionese. Mescola bene: il limone deve sciogliere la maionese fino a renderla molto fluida, quasi una cremina che cola dal cucchiaio. È il segreto per un’insalata condita ovunque e mai un pappone. Regola di sale e pepe.

composizione

  1. Trasferisci il riso in una ciotola capiente e condiscilo subito con la salsa: sui chicchi freddi si distribuisce che è un piacere. Unisci prosciutto, formaggi, cetriolini e olive nere.

    Insalata di riso condita con salsa.
  2. Prosegui con i pomodori secchi, il salame, le olive verdi e le uova affettate, tenendone alcune da parte per l’impiattamento.

    Insalata di riso con pomodori secchi,, olive nere e certriolini
  3. Concludi con il tonno sgocciolato e i piselli, poi mescola piano piano, senza forzare: il riso non va schiacciato. Copri e lascia insaporire in frigorifero per almeno un’oretta, come faceva la mia mamma. Non ti resta che impiattare, completando con le uova a fette tenute da parte e qualche fogliolina di basilico.

    Insalata di riso con cubetti di salame

Note & consigli

Per uova sode a regola d’arte puoi seguire il mio tutorial dedicato. Se preferisci scartare l’olio del tonno, sostituiscilo con la stessa quantità di olio extravergine di oliva. Ultima cosa, imparata sul campo: abbonda pure con gli ingredienti, ma senza caricare troppo rispetto al riso. Troppa roba insieme diventa stomachevole, e la forchetta non trova più il riso.