Frittata al forno con crosta di pasta fillo, parmigiano grattugiato e erba cipollina

Frittata al forno

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 5m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Uova medie 300 g sgusciate6
  • Formaggio grattugiato Parmigiano Reggiano, oppure metà Parmigiano e metà Pecorino50 g
  • Erba cipollina 10 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

IL COMPOSTO DI UOVA

  1. Sguscia le uova in una ciotola capiente e sbattile con una forchetta quanto basta a rompere i tuorli e a unirli agli albumi, poi fermati. Non serve montarle: più aria dentro non vuol dire frittata più alta, vuol dire frittata che gonfia in forno e poi crolla. Il composto giusto è fluido, di un giallo uniforme, senza filamenti bianchi di albume.

  2. Unisci il Parmigiano grattugiato (o metà Parmigiano e metà Pecorino, se la vuoi più decisa), l’erba cipollina tagliata sottile con le forbici, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Con il sale vacci piano: il formaggio ne porta già, e il Pecorino più del Parmigiano. Sull’erba cipollina invece io esagero, l’adoro: se non è il tuo caso, dimezzala. Mescola giusto il tempo di distribuire tutto. È normale che il composto sembri molto liquido, deve essere così.

LA COTTURA IN FORNO

  1. Accendi il forno statico a 180 °C e lascialo arrivare in temperatura: la frittata si inforna a forno caldo, mai in salita. Nel frattempo rivesti una pirofila rotonda da 24 cm di diametro, alta 4-5 cm, con la carta forno, e ungi la carta con un cucchiaino di olio extravergine, bordi compresi. È quel velo d’olio a impedirle di attaccarsi e a farla colorire uniforme.

  2. Versa il composto nella pirofila e livella con un movimento leggero. Occhio alla teglia, è metà della riuscita: in una da 24 sei uova fanno uno strato di due dita, che in cottura sale; in una da 28 lo strato si dimezza e la frittata viene bassa e asciutta. Inforna sul ripiano centrale per 20-25 minuti. Se hai solo il ventilato, scendi a 160 °C e comincia a guardarla dopo 18 minuti: asciuga e colora prima.

  3. Come capisco che è pronta? La superficie è bella dorata e, se muovo appena la teglia, il centro non si muove più. Le prime volte mi capitava di sfornarla non cotta a puntino: poi ho capito la cottura e i minuti, e da lì non è più successo. Se vuoi la conferma, infila uno stecchino nel punto più alto, deve uscire asciutto. Se sopra colora troppo ma dentro è ancora morbida, coprila con un foglio di alluminio e lasciala altri 5 minuti.

  4. Sforna e lascia riposare la frittata 5 minuti nella teglia: la struttura si assesta e il taglio viene netto, senza sbriciolarsi. Assaggia e, solo se serve, correggi di sale. Se ti va, spolvera con altro Parmigiano grattugiato e porta in tavola, calda o tiepida come preferisci.

Note & consigli

Le uova le uso fredde di frigo, senza tirarle fuori prima: per la frittata non cambia niente. Con il metà Parmigiano e metà Pecorino tieni il sale ancora più leggero. Teglia da 26-28 cm? Aggiungi un uovo o due, altrimenti esce bassa. Tagliala nella teglia con un coltello che non graffia, oppure sollevala con la carta forno e portala sul tagliere.