Focaccia ligure dorata con superficie a fossette lucida di olio, tagliata a strisce

Focaccia ligure

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 45m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 4h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Ligure

Ingredienti

Per una leccarda da forno da 30 x 40 cm

Per il lievitino

  • Farina 00 120 g
  • Acqua fredda 70 g
  • Lievito di birra disidratato 1 g

Per la focaccia

  • Lievitino preparato
  • Farina 00 500 g
  • Lievito di birra disidratato 4 g
  • Acqua 320 g
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Sale 14 g

Per la salamoia

  • Acqua tiepida 90 g
  • Olio extravergine d’oliva 45 g
  • Sale 15 g

Per lucidare

  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Attrezzatura necessaria

Per questa focaccia ligure servono gli strumenti classici di una cucina di casa: una planetaria con gancio (puoi impastare anche a mano, mettendo in conto qualche minuto in più), una ciotola, una leccarda da forno da 30×40 cm, olio o carta forno e pellicola per le lievitazioni. Nulla di più, conta soprattutto come osservi l’impasto.

Procedimento

Il lievitino

  1. La sera prima versa l’acqua fredda in una ciotola, unisci il lievito secco e la farina. Impasta a mano direttamente nella ciotola fino a ottenere un composto omogeneo. Forma una palla liscia, sistemala in un contenitore stretto e alto, copri con pellicola e riponi in frigorifero per circa 12 ore.

  2. Al mattino il lievitino deve apparire gonfio e leggermente profumato: se è ancora piatto, dagli tempo, capita spesso quando il frigorifero è molto freddo.

La focaccia

  1. La mattina successiva inserisci nella ciotola della planetaria la farina, il lievito secco, il lievitino e poco più della metà dell’acqua. Avvia la macchina e lascia che la farina assorba completamente i liquidi. Aggiungi poi l’acqua rimanente poco alla volta, aspettando sempre che venga assorbita prima di unirne altra.

  2. Quando l’impasto inizia a strutturarsi, unisci olio e sale in alternanza, versando l’olio a filo. Continua a impastare finché l’impasto risulta ben incordato: deve avvolgersi al gancio e staccarsi dalle pareti. Al tatto sarà elastico e leggermente appiccicoso, ed è normale che lo sia.

  3. Trasferisci l’impasto su un piano leggermente unto, pirlalo con delicatezza e forma una palla liscia. Mettila in una ciotola unta, copri e lascia lievitare per 45 minuti nel forno spento. Deve rilassarsi e aumentare visibilmente di volume, senza collassare.

  4. Ungi una leccarda da 30×40 cm e stendi l’impasto al suo interno. Se oppone resistenza, aiutati prima con il mattarello e poi con le mani. Lascialo riposare 30 minuti, quindi stendilo fino a coprire tutta la superficie. Copri con pellicola e lascia lievitare per circa 2 ore in forno spento, finché risulta soffice e ben disteso.

La salamoia

  1. Sciogli il sale nell’acqua tiepida, poi aggiungi l’olio e sbatti energicamente fino a ottenere un’emulsione.

Composizione e cottura

  1. Scopri l’impasto e pratica i classici buchi con i polpastrelli, affondando senza schiacciare. Distribuisci subito la salamoia, facendola entrare bene nei buchi. Lascia lievitare ancora 1 ora.

  2. Preriscalda il forno a 240°C. Inforna sul ripiano centrale: in ventilato cuoci circa 15 minuti; in statico porta la temperatura a 230°C e prolunga di 2–3 minuti. La focaccia è pronta quando il fondo è ben dorato e la superficie resta chiara ma lucida.
    Sforna e spennella subito con olio extravergine d’oliva.

Note & consigli

La focaccia ligure non è pensata per essere alta: tradizionalmente lo spessore, a crudo, è poco più di un dito, e in cottura arriva a circa 2 centimetri. Se è molto più spessa tende a diventare pane, se è più sottile perde morbidezza. È questo equilibrio, più che la misura esatta, a dare alla focaccia ligure la sua consistenza inconfondibile.