Cocule di patate salentine in padella con abbondante sugo di pomodoro e formaggio grattugiato

Cocule di patate salentine

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 90m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 26 pezzi
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Pugliese

Ingredienti per 4 persone

Per circa 26 cocule

Per le cocule

  • Patate rosse 600 g
  • Mollica di pane 100 g
  • Pecorino romano grattugiato 60 g
  • uovo medio 1
  • Prezzemolo tritato1 ciuffo
  • Menta 5 foglie
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Ricotta forte (facoltativa)10 g

Per il sugo di pomodoro

  • Passata di pomodoro 400 g
  • Cipolla 50 g
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • Aglio 1 spicchio
  • Sale q.b.
  • Basilico 4 foglie

Per completare

Attrezzatura necessaria

Ti serve poco e niente di speciale. Lo strumento che fa davvero la differenza è lo schiacciapatate, che ti regala una purea liscia senza grumi: in mancanza va bene anche una forchetta, lavorando con un po’ di pazienza in più. Per la cottura tieni pronto un tegame basso e largo, da circa 28 cm, in cui le cocule stiano comode in un solo strato.

Procedimento

Il sugo di pomodoro

  1. Comincia dal sugo, così avrà il tempo di insaporirsi mentre prepari il resto. In un tegame non troppo grande versa l’olio, l’aglio sbucciato e tagliato a metà e la cipolla tritata.

  2. Accendi a fuoco dolce e fai appassire: aggiungi anche due o tre cucchiai d’acqua e lasciala evaporare, serve a intenerire la cipolla senza bruciarla. Quando diventa trasparente e morbida, unisci la passata di pomodoro e un pizzico di sale.

  3. Cuoci a fuoco medio per 10-15 minuti : il sugo deve addensarsi appena, restando scorrevole e lucido. Spegni. Profumalo con il basilico spezzettato a mano, mai col coltello, che lo fa annerire. Tieni da parte.

Le patate

  1. Scegli patate della stessa misura, così cuoceranno in modo uniforme. Lavale e lessale intere, con tutta la buccia, immerse in acqua salata. Per patate medie servono circa quaranta minuti dal bollore: sono pronte quando la forchetta entra senza sforzo fino al cuore. Niente fretta qui, una patata ancora soda al centro ti rovinerebbe l’impasto.

  2. Scolale e lasciale intiepidire su un piatto. Questo passaggio conta più di quanto sembri: se le schiacci bollenti e poi unisci l’uovo, il calore lo fa rapprendere e l’impasto si slega. Quando le maneggi senza scottarti, sbucciale e passale allo schiacciapatate, lasciando cadere la purea in una ciotola capiente.

  3. Con le patate rosse l’impasto viene asciutto e modellabile, simile a quello degli gnocchi: è proprio quello che cerchiamo. Unisci la mollica di pane, prima bagnata nell’acqua e strizzata bene, poi sbriciolata. Io uso la mollica di pane raffermo, non il pangrattato: cambia tutto, sul sapore e sulla consistenza. Aggiungi il prezzemolo e la menta tritati, il pecorino, l’uovo, il pepe e poco sale: il pecorino è già bello sapido, vacci piano. E poi la ricotta forte se la trovi e ti piace, perchè ha un sapore particolare e pungente.

  4. Impasta con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Le patate sono volutamente più del pane: sono loro a dare morbidezza e sapore alla cocula. Ricava delle palline da 35 grammi l’una, fai con calma, non c’è fretta. Ne otterrai circa 26.

Componi le cocule

  1. Versa un primo strato di sugo sul fondo del tegame basso e largo, da 28 cm. Adagiaci sopra le polpettine una accanto all’altra, leggermente distanziate, e irrorale con il sugo rimasto. Ora il mio trucco, quello che le ha cambiate dopo tante prove: aggiungi del brodo caldo prima di infornare fino ad arrivare a metà altezza delle cocule.

  2. È questo che le rende tenere e cremose dentro, mai asciutte. Spolverizza con il pecorino grattugiato e inforna in modalità statica a 200° per venticinque, trenta minuti. Sono pronte quando in superficie si forma una leggera crosticina dorata e il sugo sul fondo sobbolle appena. Sforna e gusta le tue cocule ancora calde.

Note & consigli

La consistenza dell’impasto cambia con l’umidità di patate e pane: se lo senti troppo morbido per formare le palline aggiungi un cucchiaio di mollica per volta, se è troppo asciutto basta un filo d’acqua. Il brodo prima di infornare è il dettaglio che le tiene morbide, non saltarlo. Servile tiepide, è lì che danno il meglio: né bollenti né fredde di frigo.