Riso patate e cozze gratinato con pomodorini arrosto e fette di patate dorate

Riso patate e cozze

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 1h 15m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Pugliese

Ingredienti per una teglia dal diametro di 30 cm

Per una teglia di circa 30 cm di diametro

  • Cozze da pulire, meglio se tarantine1.500 g
  • Riso Arborio 200 g
  • Cipolle bianche 200 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Pomodorini ciliegino 350 g
  • Patate gialle1 kg
  • Pecorino romano grattugiato 100 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo tritato20 g
  • Acqua q.b.

Procedimento

LE COZZE PER LA TIELLA

  1. Sciacqua il riso più volte in una ciotola con acqua fredda, cambiandola finché resta quasi limpida, poi scolalo e tienilo da parte. Io il riso lo sciacquo sempre: via l’amido di superficie, i chicchi in teglia restano separati invece di impastarsi nel liquido delle cozze.

  2. Pulisci le cozze: strappa il bisso, la barbetta che spunta dalle valve, tirandolo verso la punta del guscio, e sfrega ogni cozza con una paglietta di acciaio per togliere le incrostazioni. Sciacquale sotto acqua fredda corrente. Se è la prima volta che le pulisci, il tutorial per pulire le cozze fresche ti mostra i gesti uno per uno. Butta quelle rotte e quelle che restano aperte anche dopo un colpetto sul piano: non sono vive. Ora aprile da crude. Schiacciane una leggermente fra le dita e fai scivolare in avanti una delle due valve finché senti il clac.

  3. Infila fra le valve un coltellino a lama sottile, taglia il muscolo che le tiene chiuse e aprile del tutto. Sposta il mollusco su una sola valva ed elimina quella vuota. Tieni sotto le mani una ciotola: il liquido che esce dalle cozze è il brodo di mare della tiella e ti servirà più avanti, non va perso. Procedi così con tutte le cozze e mettile man mano in una ciotola. Vacci piano con la lama: se il taglio è troppo profondo il mollusco si sfrangia.

  4. Filtra il liquido raccolto con un panno di cotone pulito appoggiato dentro un colino, sopra una ciotola, e tienilo da parte. Il panno serve davvero: la sabbia e i frammenti di guscio passerebbero dal colino da solo, e in cottura non si recuperano più.

COME SI MONTA LA TIELLA DI RISO, PATATE E COZZE

  1. Pela le cipolle e tagliale a rondelle di 2-3 millimetri. Taglia i pomodorini a fettine, pela e sciacqua le patate e affettale allo stesso spessore, 2-3 millimetri, con la mandolina se ce l’hai. Lo spessore decide la riuscita: fette sottili e tutte uguali cuociono nel tempo del riso, fette spesse restano dure quando il riso è già pronto.

  2. Prendi una teglia da circa 30 centimetri di diametro con il bordo alto. Distribuisci sul fondo 3-4 cucchiai di olio, poi le cipolle e una parte dei pomodorini. Crea uno strato fitto di patate che copra tutto e spolverizza con pepe e prezzemolo. Aggiungi altri pomodorini, un po’ di pecorino e altri 3-4 cucchiai di olio. Copri con uno strato di cozze, tutte con il mollusco rivolto verso l’alto, e cospargile di riso riempiendo anche i gusci: le mezze valve lo trattengono e lo tengono a bagno mentre cuoce.

  3. Condisci con l’aglio tritato e il prezzemolo, poi cipolla, pomodorini, pepe, pecorino e 3-4 cucchiai di olio. Aromi e condimento io li metto tutti adesso, strato per strato: niente si aggiunge a metà cottura. Chiudi con le patate rimaste in uno strato regolare e non troppo spesso, completa con i pomodorini e le cipolle avanzati, spolverizza con pepe, prezzemolo e il pecorino rimasto e finisci con un filo di olio. Versa lateralmente, lungo il bordo, il liquido filtrato delle cozze e poi acqua bollente salata con circa 7 grammi di sale per litro, fino al limite dell’ultimo strato di patate ma senza superarlo. Di acqua salata ne uso meno di mezzo litro. La prova è semplice. Premi leggermente la superficie con il palmo: il liquido deve affiorare fra le fette senza coprirle. Il sale resta pochissimo, perché cozze e pecorino ne portano già molto.

LA COTTURA IN FORNO

  1. Metti la teglia sul fuoco e porta i liquidi al bollore: il riso parte già caldo e la cottura in forno è più regolare. Cuoci in forno statico a 200 gradi per 60-70 minuti nel ripiano più basso. Guarda dentro dopo 40 minuti: se la superficie scurisce troppo presto copri con un foglio di alluminio, se a fine cottura è pallida ma la patata è tenera bastano 3-4 minuti di grill. La tiella è pronta quando la punta del coltello entra nelle patate senza resistenza, il riso è cotto ma resta a chicco e il liquido libero è quasi sparito.

  2. Falla intiepidire fuori dal forno, un quarto d’ora abbondante: gli strati si assestano, il riso finisce di assorbire e la tiella si taglia a spicchi senza sbriciolarsi. Si mangia calda o tiepida, mai bollente, e tiepida si insaporisce ancora di più.

Note & consigli

Le cozze migliori per la vera tiella sono quelle tarantine, e io le compro vive, chiuse e pesanti in mano, il giorno stesso in cui le cucino. Le cipolle bianche cedono acqua e dolcezza agli strati: non sostituirle con le rosse, che restano più crude. Se il tuo forno scalda molto dal basso, dopo 40 minuti sposta la teglia di un ripiano.