Biscotti di Natale decorati con glassa rossa e bianca a forma di pupazzo di neve, fiocco di neve e alberello

Biscotti di Natale

  • Preparazione: 1h 30m
  • Cottura: 0h 14m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 30 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Farina 00 280 g
  • Burro 90 g
  • Zucchero a velo 90 g
  • Lievito in polvere per dolci6 g
  • Uova medie medie (sgusciato 50 g)1
  • Tuorli (20 g)1
  • Vaniglia bacca, solo i semi interni1

Per la glassa all’acqua

  • Zucchero a velo 250 g
  • Acqua bollente40 g
  • Colorante in gel rosso per alimenti

Per la ghiaccia reale

  • Albume anche pastorizzato30 g
  • Zucchero a velo 150 g
  • Succo di limone 1 cucchiaio
  • Colorante in gel rosso e verde scuro per alimenti

Procedimento

Preparazione della frolla

  1. Per preparare l’impasto dei biscotti di Natale, inizia setacciando in una ciotola capiente la farina, il lievito e lo zucchero a velo: così elimini eventuali grumi e ti ritrovi subito con un composto fine e omogeneo. Lo zucchero a velo non è un vezzo: nella frolla lo uso sempre, perché l’impasto viene più setoso, mentre con lo zucchero semolato resta granuloso e rustico. Fai una conca al centro e aggiungi il burro ben freddo tagliato a cubetti, i semi di vaniglia, 1 uovo intero e 1 tuorlo. Il tuorlo in più conta: sono i tuorli a dare friabilità, mentre l’uovo intero porta la parte acquosa che lega l’impasto.

    Donna che impasta la frolla a mano, poi forma un panetto compatto pronto per il riposo
  2. A questo punto puoi lavorare l’impasto in due modi. Se vuoi impastare a mano, comincia schiacciando rapidamente il burro con le polveri, senza insistere troppo: l’obiettivo è una frolla friabile, e il suo nemico numero uno è il calore. Più tieni le mani sull’impasto, più il burro si scalda e la frolla diventa appiccicosa e difficile da gestire. Lavorandola a lungo, poi, sviluppi il glutine e ti ritrovi con biscotti elastici invece che friabili.

  3. Se preferisci un metodo più rapido, usa il robot da cucina con le lame: metti nella tazza farina e burro freddo e frulla per pochi secondi, finché il burro diventa fine come sabbia e ottieni la classica sabbiatura. Solo a questo punto unisci zucchero a velo, uovo, tuorlo e vaniglia e frulla ancora brevemente, giusto il tempo di compattare l’impasto. Non serve impastare davvero: appena vedi che si formano briciole grandi e poi un panetto, fermati.

  4. Quando l’impasto è formato, trasferiscilo sul piano di lavoro e dagli solo due o tre pieghe veloci per renderlo liscio e uniforme. Appiattiscilo leggermente (così raffredda più in fretta), avvolgilo nella pellicola e mettilo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti: il riposo fa rassodare il burro e rende la frolla stabile e facile da stendere. Non saltarlo, è la differenza fra un biscotto che tiene la forma e uno che si allarga in teglia.

  5. Se vuoi facilitarti ancora di più il lavoro, puoi anche stendere subito la frolla tra due fogli di carta forno, portandola allo spessore che ti serve, e rimetterla in frigorifero: quando sarà ben fredda ti basterà togliere il foglio superiore e coppare le formine senza dover aggiungere troppa farina sul piano, ottenendo biscotti ancora più friabili.

La cottura dei biscotti di Natale

  1. Trascorso il riposo in frigorifero, tira fuori la frolla e lasciala un minuto sul piano, giusto per renderla più malleabile (se è durissima rischi di spaccarla stendendola). Lavora una porzione alla volta e tieni il resto al freddo: è il modo più semplice per non ritrovarti a metà lavoro con un impasto caldo. Spolverizza appena la spianatoia con un velo di farina e stendi l’impasto con il matterello, ruotandolo ogni tanto: così lo tieni regolare e non si attacca. Cerca di ottenere una sfoglia non più sottile di mezzo centimetro: con uno spessore generoso i biscotti restano friabili e importanti, e si prestano meglio alle decorazioni senza rompersi.

    Frolla stesa col matterello, ritagliata con formine natalizie e bucherellata prima della cottura
  2. Quando hai lo spessore giusto, ricava le sagome natalizie con i tagliapasta e trasferiscile man mano su una teglia rivestita con carta forno. Se ti servono biscotti da appendere all’albero, prendi due coppapasta della stessa forma ma di misura diversa e ricava un anello: il nastrino passa nel buco al centro, senza bisogno di forare. Per le sagome piene, invece, il foro si fa a caldo, appena sfornate. Se vedi che l’impasto si scalda e diventa troppo morbido, fermati un attimo: meglio rimettere la frolla in frigo per 10 minuti che ritrovarti biscotti deformati in cottura. Anche la teglia già coppata, un quarto d’ora al freddo prima di infornare, si fa sentire: freddi, i biscotti tengono i contorni.

  3. Scalda il forno statico a 180°C e cuoci i biscotti per 13-14 minuti, posizionando la leccarda a metà altezza. Lo statico qui lo preferisco: cuoce più lento e più uniforme, mentre il ventilato è più aggressivo, asciuga di più e scurisce l’esterno. Tienili d’occhio: in superficie devono restare chiari, appena asciutti, senza prendere colore. Il segnale vero si legge sotto, dove la base deve essere leggermente dorata: alza un biscotto con una spatolina e guarda. Appena sono pronti, sfornali e spostali subito dalla teglia, anche solo su una gratella o su un piano freddo: se li lasci sulla leccarda calda, il calore residuo continua a cuocerli e rischi di asciugarli troppo. Lasciali raffreddare completamente prima di decorarli.

  4. Se vuoi appendere le sagome piene, ricordati di fare il foro quando sono ancora calde e morbide: appena le sforni, usa uno stuzzicadenti e fora delicatamente la parte superiore, allargando un poco il foro con movimenti leggeri. Da fredde non provarci, perché si romperebbero. Quando saranno fredde e solide, ti basterà far passare un nastrino nel forellino e annodarle.

Per la ghiaccia reale

  1. Per preparare la ghiaccia reale, metti l’albume in una ciotola e inizia a montarlo con le fruste. L’albume qui resta crudo, quindi parti da uova pulite fuori e non romperle sul bordo della ciotola: è così che gli eventuali batteri del guscio finiscono nel composto. Se in casa ci sono bambini piccoli, persone anziane o una gravidanza, usa l’albume pastorizzato del banco frigo, che monta allo stesso modo. Quando diventa spumoso e prende corpo, aggiungi poco alla volta lo zucchero a velo ben setacciato, continuando a lavorare: così ottieni una ghiaccia liscia e stabile. Unisci infine il succo di limone e monta ancora finché la consistenza è densa ma spremibile, quella che serve per scrivere e fare dettagli. Puoi approfondire il procedimento nella ricetta della ghiaccia reale.

    Collage dei passaggi per preparare la ghiaccia reale: albume versato, limone spremuto, meringa montata e composto trasferito in sac à poche
  2. Per ottenere i tre colori del Natale (rosso, verde e bianco), dividi la ghiaccia in tre ciotoline e aggiungi colorante rosso in una, verde scuro nell’altra, lasciandone una neutra, cioè bianca.

  3. Fai attenzione a non formare grumi, perché potrebbero ostruire la bocchetta della sac à poche: setaccia sempre lo zucchero a velo e lavora la ghiaccia finché è perfettamente liscia. Metti i colori in tre sac à poche con bocchetta liscia da 1 mm; in alternativa, puoi tagliare la punta delle sac à poche usa e getta ottenendo un foro dello stesso diametro.

    Ghiaccia reale colorata in verde e rosso mescolata in ciotole, poi trasferita in sac à poche

Per la glassa all’acqua

  1. Per preparare la glassa all’acqua, metti lo zucchero a velo in una ciotolina e aggiungi l’acqua bollente poca alla volta, mescolando subito con un cucchiaino o una piccola frusta. Continua finché ottieni una glassa densa, liscia e lucida: deve colare lentamente, senza essere né troppo liquida (altrimenti scappa via dai biscotti) né troppo compatta (altrimenti non si stende bene).

  2. Dividila in due ciotoline, quindi in una aggiungi qualche goccia di colorante rosso mescolando bene, l’altra lasciala neutra di colore bianco. Usa la glassa subito: quando è ancora umida va bene per incollare zuccherini e decorazioni, mentre asciugando diventa liscia e coprente.

    Glassa bianca fluida versata in una ciotola, poi colorata di rosso con colorante alimentare
  3. Se hai ottenuto una glassa all’acqua troppo densa, aggiungi qualche goccia di acqua bollente; se invece è troppo liquida, unisci dell’altro zucchero a velo.

Per la decorazione

  1. Prima di cominciare, pensa alla decorazione: il trucco più semplice è disegnare il motivo su un foglio, così vai a colpo sicuro e lo ripeti preciso su più biscotti. Poi metti al centro del biscotto un po’ di glassa all’acqua e con uno stuzzicadenti o una palettina di plastica da caffè usa e getta tira la glassa verso i bordi fino a ricoprirlo perfettamente, evitando di farla debordare.

    Biscotti di Natale decorati con glassa rossa e bianca a stelle, cuori e alberelli
  2. Ora è il momento di decorare con zuccherini, palline e quant’altro, perché la glassa all’acqua è ancora umida e le decorazioni si attaccano alla superficie. A Natale funzionano sempre il bianco naturale della glassa, il rosso acceso e il verde intenso, e per un effetto più scenografico puoi aggiungere, a piacere, tocchi oro e argento con le decorazioni alimentari. Perline e brillantini alimentari restano subito al loro posto sulla ghiaccia reale, e se vuoi essere precisa ti aiuta una pinzetta da cucina. Vacci piano, però: spesso l’effetto più bello è quello pulito e sobrio. Quando la glassa sarà asciutta, potrai ultimare la decorazione con la ghiaccia reale, spremendola per esempio sui bordi e al centro per formare scritte o dettagli, con i colori che preferisci.

Note & consigli

La glassa all’acqua e la ghiaccia reale fanno due lavori diversi: la prima si espande e copre, lucida e liscia, la seconda resta ferma e in rilievo, quindi scrive. Si colorano tutte e due: io uso i coloranti in gel o liquidi, che danno un colore più brillante e uniforme.

Dopo migliaia di pastrocchi ho imparato una cosa sola: la decorazione si pensa prima, non mentre la fai.