Pasta frolla stesa con biscotti ritagliati a cuore, fiore e cerchio pronti da infornare

Pasta frolla

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 550 g
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Farina 00 250 g
  • Burro 140 g
  • Zucchero a velo 100 g
  • Tuorli 2
  • Vaniglia 1 bacca
  • Sale 1 pizzico

Procedimento

CON IL FOOD PROCESSOR

  1. Taglia a pezzetti il burro freddo di frigorifero e mettilo nel food processor munito di lame: il robot sminuzza senza scaldare, che è esattamente quello che ti serve.

    Cubetti di burro freddo versati nel food processor già contenente la farina
  2. Unisci la farina e frulla per pochi secondi. Guarda il composto, non l’orologio: la sabbiatura è al punto giusto quando il burro è fine come la sabbia e non si vede più nella farina. Versa tutto sulla spianatoia e aggiungi lo zucchero a velo.

    Una cuoca aziona il food processor per sabbiare la farina con il burro per la pasta frolla
  3. Incidi la bacca di vaniglia per il lungo con un coltellino ed estrai i semini (se preferisci, va bene anche la scorza grattugiata di un limone o di un’arancia). Uniscili alle polveri con i due tuorli e il pizzico di sale.

    Tuorli d'uovo versati nel food processor con le polveri per la pasta frolla
  4. Impasta il minimo indispensabile. Bastano pochi movimenti: se lavori a lungo, la farina sviluppa glutine e la frolla, una volta cotta, perde la friabilità che le dà il nome. Fermati appena l’impasto è liscio e omogeneo.

    Impasto di pasta frolla appena formato nel robot da cucina, ancora granuloso e compatto
  5. Forma un panetto alto 3-4 centimetri, avvolgilo nella pellicola e lascialo rassodare in frigorifero per almeno mezz’ora. D’estate concedigli qualche minuto in più al fresco. Poi è pronto per crostate, biscotti e tutto il resto.

    Mani che compattano un panetto di pasta frolla sul piano di lavoro

A MANO

  1. Niente robot? Nessun problema. Metti la farina in una ciotola con il burro freddo a pezzetti e sfrega con la punta delle dita fino a creare briciole fini. Aggiungi lo zucchero a velo e continua a lavorare.

  2. Rompi le uova tenendo solo i tuorli, poi unisci il sale e i semi di vaniglia. Trasferisci il composto sulla spianatoia e maneggialo brevemente, giusto il tempo di compattarlo: le mani scaldano, e il burro non deve sciogliersi.

  3. Appiattisci leggermente il panetto, avvolgilo nella pellicola trasparente e mettilo in frigorifero a rassodare per circa 30 minuti. Il panetto piatto si raffredda in modo uniforme e poi si stende con molta meno fatica di una palla.

COME STENDERLA SENZA ROMPERLA

  1. Appena esce dal frigorifero la frolla è dura, ed è normale. Lasciala respirare qualche minuto sul piano e battila leggermente con il matterello per ammorbidirla, senza impastarla di nuovo. Stendila su un piano appena infarinato, oppure tra due fogli di carta forno se tende ad attaccarsi: 4-5 millimetri di spessore per le crostate, 3-4 per i biscotti.

    Disco di pasta frolla steso tra due fogli di carta forno sul piano di lavoro
  2. Se si crepa ai bordi, non buttare niente: una frolla ricca di burro e tuorli è poco elastica per natura. Ricomponi le giunture nello stampo premendo con le dita e appoggia la pasta senza tirarla, altrimenti in cottura si ritira.

LA COTTURA

  1. La regola che vale sempre: inforna la frolla ben fredda, in forno già caldo, e fidati degli occhi prima che del timer. Per una crostata con confettura da 22-24 cm: forno statico a 175-180°C (ventilato 165-170°C) per 30-40 minuti, nella parte medio-bassa, finché i bordi sono dorati e il centro asciutto. Per i biscotti: 175-180°C per 8-15 minuti secondo la dimensione, in zona centrale. Sfornali quando i bordi sono appena dorati e il centro ancora chiaro: sembrano morbidi, ma si rassodano raffreddandosi. Lasciali 5 minuti sulla teglia, poi spostali su una gratella.

  2. Per un guscio da farcire a freddo serve la cottura in bianco: fodera lo stampo, bucherella il fondo con una forchetta, copri con carta forno e pesi (vanno benissimo riso o legumi secchi) e cuoci a 170-175°C per 15-18 minuti. Togli carta e pesi e prosegui per altri 8-12 minuti, fino a un colore nocciola chiaro e uniforme. Il passo-passo completo lo trovi nel mio tutorial sulla cottura alla cieca.

Note & consigli

Il nemico della frolla è il caldo: tocca l’impasto il meno possibile e, d’estate, metti in frigorifero anche la tazza e le lame del robot prima di iniziare. Sul burro vacci scelto: io uso un burro bavarese, molto grasso, il Lurpak per esempio. Se l’impasto si sbriciola invece di compattarsi è impazzito, niente panico: un cucchiaio di albume freddo o di acqua ghiacciata lo rimette in sesto. Nei casi difficili segui la mia guida per recuperare la pasta frolla impazzita.