La pasta frolla è una delle preparazioni fondamentali della pasticceria dolce, ma può essere declinata anche in versione salata e utilizzata, in alternativa alla pasta sfoglia o alla pasta brisée, come base per deliziose tartellette, torte e crostate salate. Provala la prossima volta che vuoi stupire i tuoi ospiti con un antipasto raffinato, quando organizzi un aperitivo a base di finger food originali, oppure per arricchire il menù di un pic-nic con un tocco ricercato.
Ingredienti
- Farina 00 260 g
- Burro 200 g
- Uova medie 2
- Latte intero 60 g
- Formaggio grattugiato 50 g
- Pecorino romano grattugiato 50 g
- Rosmarino 2 rametti
- Timo 3 rametti
- Salvia 2 foglie
- Sale 1 pizzico
- Pepe q.b.
Allergeni
Procedimento
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Metti nella ciotola del cutter la farina insieme al burro freddo di frigo a cubetti; aziona la macchina per 20 secondi in modo che gli ingredienti assumano la consistenza della sabbia.
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Poi aggiungi le uova, i formaggi grattugiati e le erbe aromatiche tritate (timo, rosmarino e salvia) e aziona nuovamente la macchina per qualche istante.
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Unisci il sale, il pepe e il latte. Frulla fino a che il composto non comincerà a staccarsi dalle pareti e si compatterà.
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Trasferiscilo quindi sul piano della cucina, lavoralo brevemente e appiattiscilo per creare un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti in frigorifero, dove potrai conservarlo un paio giorni fino al momento di utilizzare la frolla.
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Se invece intendi usarla subito dopo il riposo, stendi il tuo panetto con un mattarello, tra due fogli di carta forno, e mettilo a riposare in frigorifero per mezz’ora in modo che, una volta rassodata, la frolla sia già pronta per essere usata.
Note & consigli
Per la pasta frolla salata, valgono le stesse regole di quella dolce: il suo nemico numero uno è il calore, che fa sciogliere il burro di cui è ricca. Per questo è importante maneggiarla il meno possibile a mano, preferendo il robot da cucina (meglio ancora mettendo in frigorifero la tazza e le lame prima di iniziare la lavorazione).
Varianti della ricetta
Proprio come la pasta frolla classica si può preparare senza burro o aromatizzare alle nocciole o alle mandorle, anche per la pasta frolla salata esistono diverse varianti: per esempio si può arricchire con altre erbe aromatiche o spezie (curcuma, paprika, ecc) o con verdure aggiunte all’impasto (come spinaci, bietole, rucola, porri, ecc).
Conservazione
La pasta frolla si conserva bene in frigorifero per un paio di giorni, avvolta nella pellicola. Se vuoi utilizzarla a distanza di tempo puoi anche congelarla.
Curiosità
In realtà il nome “pasta frolla” è improprio se applicato alla pasticceria perché spetta legittimamente solo alla versione dolce. Si usa per distinguere questa preparazione dalla pasta brisée, rispetto alla quale è più spessa, anche se ugualmente friabile.

