Yaki udon saltati con carne macinata, bok choy, peperoni rossi e semi di sesamo

Yaki udon

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Giapponese

Ingredienti

Per gli udon di frumento

  • Farina di grano tenero 400 g
  • Acqua 170 g
  • Sale 20 g

Se acquisti udon secchi

  • Udon secchi 320 g

Per il condimento

  • carne di suino tritata280 g
  • Funghi champignon 180 g
  • Cipolla dorata 100 g
  • Peperone rosso 170 g
  • Pak choi medio200 g
  • Cipollotti freschi 100 g
  • Aglio 4 spicchi
  • Salsa di soia chiara 30 g
  • Salsa di soia scura 30 g
  • Salsa di ostriche 30 g
  • Mirin 30 g
  • Aceto di riso 30 g
  • Zucchero semolato 25 g
  • Olio di semi di soia 4 cucchiai
  • Peperoncino fresco piccante 1
  • Semi di sesamo bianco 2 cucchiai
  • Amido di mais (per la lavorazione degli udon2 cucchiai

Attrezzatura necessaria

Per preparare gli yaki udon basta l’attrezzatura classica di una cucina di casa: una ciotola capiente per l’impasto, un matterello o una macchina tira pasta, un coltello ben affilato, una pentola per lessare gli udon e un wok o una padella antiaderente ampia per il salto finale. Nulla di diverso da quello che si usa ogni giorno ai fornelli.

Procedimento

Per gli udon

  1. In una ciotola versa la farina e inizia ad aggiungere l’acqua in cui avrai sciolto il sale, poco alla volta, mescolando con le dita. L’impasto deve risultare asciutto e bricioloso: è normale che all’inizio sembri poco collaborativo, ma è proprio questa asciuttezza che permetterà agli udon di tenere la cottura senza spezzarsi.

  2. Lavora l’impasto fino a ottenere una massa compatta, anche se non liscia, forma una palla irregolare, coprila con pellicola e lasciala riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Qui conviene avere un attimo di pazienza: il riposo serve a rilassare il glutine.

  3. Dopo il riposo stendi l’impasto con il matterello, aiutandoti se vuoi con la macchina tira pasta, fino a uno spessore di circa 3 mm. Ripiega la sfoglia su se stessa 2–3 volte, ristendendola ogni volta, finché non diventa liscia ed elastica.

  4. Ricava un rettangolo con due lati opposti di circa 20 cm e, partendo da uno di questi, taglia delle strisce larghe 3 mm. Spolverizzale con amido di mais per evitare che si attacchino e tienile da parte.

  5. Se vuoi comprare degli udon secchi e non farli in casa la dose indicativa per persona è di 80-90 g a testa. Cuocili come indicato sulla confezione.

Udon pronti o secchi

  1. Se utilizzi udon freschi pronti, sbollentali in acqua non salata per 1–2 minuti, scolali e condiscili con un filo d’olio. Se usi udon secchi, lessali seguendo i tempi indicati sulla confezione, scolandoli al dente e raffreddandoli rapidamente sotto acqua corrente.

Per il condimento e la cottura

  1. In una ciotola mescola la salsa di soia scura, quella chiara, la salsa di ostriche, il mirin, l’aceto di riso e lo zucchero fino a ottenere una salsa omogenea.

  2. Scalda il wok a fiamma medio-alta con l’olio di semi, aggiungi la carne trita e sgranala bene. Cuocila per circa 5 minuti, finché risulta ben rosolata, poi trasferiscila in una ciotola lasciando il grasso nel wok.

  3. Nella stessa padella aggiungi la cipolla tritata, il peperoncino e i funghi a lamelle sottili. Cuoci per circa 3 minuti: devono ammorbidirsi senza scurire troppo. Aggiungi il peperone e il pak choi a listerelle e continua la cottura per altri 3 minuti, mantenendo la fiamma viva.

  4. Unisci il cipollotto affettato, l’aglio tritato e la carne, salta per 1–2 minuti, poi aggiungi gli udon lessati e la salsa. Mescola rapidamente finché i noodles risultano ben lucidi e avvolti dal condimento. A questo punto non serve fare altro: assaggia e regola eventualmente con un goccio di salsa di soia. Completa con i semi di sesamo.

Note & consigli

Gli yaki udon sono un piatto unico ricco e completo, con carboidrati, proteine e verdure ben bilanciati. Io li porto in tavola come cena informale, magari accompagnati solo da una verdura fresca o da un antipasto leggero.