Bao buns al vapore appena sfornati, morbidi e gonfi, serviti in gruppo

Panini cinesi al vapore (Bao buns)

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 3h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 porzioni
  • Metodo cottura: Vapore
  • Cucina: Cinese

Ingredienti

  • Farina 00 debole, W 100-120320 g
  • Zucchero semolato 30 g
  • Lievito di birra disidratato 4 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g
  • Acqua tiepida170 g
  • Sale 2 g

Procedimento

PER L’IMPASTO DEI BAO BUNS

  1. Nella ciotola della planetaria munita di gancio unisci la farina, lo zucchero e il lievito disidratato. Mescola brevemente con un cucchiaio, così le polveri si distribuiscono in modo uniforme e il lievito non resta concentrato in un punto.

    Farina, zucchero e lievito secco mescolati insieme nella ciotola della planetaria
  2. In una brocca versa l’acqua tiepida, aggiungi il sale e mescola finché si scioglie. L’acqua deve essere tiepida e non calda, perché il calore eccessivo indebolisce il lievito. Avvia la planetaria a velocità bassa e versa il liquido a filo, senza fretta. All’inizio vedrai delle briciole, poi una massa sempre più compatta che, continuando a lavorare, si avvolge al gancio e si stacca dalle pareti della ciotola. È il segnale che l’impasto sta incordando.

  3. Con la macchina in funzione aggiungi l’olio poco alla volta, aspettando che ogni aggiunta venga assorbita prima della successiva. L’impasto è pronto quando è liscio, morbido e leggermente elastico: se lo premi con un dito torna indietro lentamente. Deve restare più sostenuto di un impasto da pizza, appena morbido al tatto ma non appiccicoso. Qui conviene avere un attimo di pazienza.

  4. Ungi leggermente il piano di lavoro, trasferisci l’impasto e forma una palla. Se si attacca alle mani, ungile appena, senza aggiungere farina: in questa fase la farina in più finisce nell’impasto e rende i panini più asciutti. Ungi anche una ciotola, sistemaci la palla e spennellala in superficie con un velo d’olio perché non si asciughi. Copri con la pellicola e lascia lievitare nel forno spento con la luce accesa, a circa 26-28 °C, per 2 ore e mezza, finché il volume è raddoppiato. Per capire se ci sei, premi con un dito: l’incavo deve risalire lentamente. Aspetta il raddoppio completo, perché anticipare i tempi è uno degli errori più comuni e poi si paga in cottura.

    Impasto dei bao buns a forma di palla nella ciotola, pronto per la lievitazione
  5. Spolvera il piano con poca farina, rovescia l’impasto e lavoralo brevemente fino a ottenere un cilindro regolare. Basta una spolverata leggera, giusto perché non si attacchi.

    Impasto dei bao buns lavorato a mano fino a formare un cilindro regolare
  6. Dividi il cilindro in 10 pezzi da circa 50 g ciascuno, pesandoli sulla bilancia, così cuoceranno tutti nello stesso tempo. Forma delle palline lisce, tirando la superficie verso il basso e chiudendo le pieghe sotto. Sistemale su una teglia con carta forno, coprile con la pellicola e lasciale riposare nel forno spento per 30 minuti. Il riposo rilassa l’impasto: se provassi a stenderle subito, le palline tenderebbero a ritirarsi.

    Palline di impasto per bao buns disposte su carta forno pronte a lievitare

LA FORMATURA DEI BAO A MEZZALUNA

  1. Stendi ogni pallina con il mattarello, partendo dal centro verso il bordo e ruotando il disco di tanto in tanto, fino a ottenere un disco di circa 10 cm di diametro e spesso circa 6 mm. Lo spessore deve essere uniforme, altrimenti il bao cresce storto. Se l’impasto si ritira, lascialo riposare un paio di minuti e riprendi.

    Disco di impasto per bao buns steso con il mattarello, spesso e rotondo
  2. Ritaglia dei rettangoli di carta forno da 10×5 cm. Spennella leggermente ogni disco con l’olio e richiudilo a mezzaluna, inserendo un rettangolo di carta all’interno: serve a evitare che le due metà si incollino in cottura. Basta un velo d’olio, perché troppo fa scivolare le due metà e la piega non resta al suo posto. Non premere il bordo: deve restare morbido e arrotondato.

    Disco di pasta per bao buns ripiegato a mezzaluna con carta forno inserita all'interno
  3. Trasferisci i bao sulla teglia, ben distanziati, e lasciali lievitare ancora 30-60 minuti in un luogo tiepido e senza correnti d’aria. Sono pronti quando appaiono gonfi e leggeri, e una leggera pressione con il dito lascia un segno che torna indietro piano. Non spingerti oltre: un bao lievitato troppo perde forza e sotto il vapore si affloscia.

    Bao buns gonfi e leggeri disposti ben distanziati sulla teglia durante la lievitazione

COTTURA DEI BAO AL VAPORE

  1. Porta l’acqua a bollore prima di inserire i bao, poi disponili ben distanziati nella vaporiera, perché in cottura crescono. Cuocili a vapore per 15 minuti. L’acqua non deve toccare i panini e il vapore deve essere costante ma non violento: un bollore troppo forte forma condensa e rovina la superficie. Se il coperchio è di metallo e gocciola, avvolgilo in un canovaccio pulito annodato sopra, in modo che non penda verso il fuoco. Poi non serve fare altro: se il vapore è giusto, i bao si cuociono da soli.

    Bao buns disposti nella vaporiera mentre cuociono avvolti dal vapore
  2. Spegni e solleva il coperchio con un movimento deciso, senza inclinarlo sopra i panini, così la condensa non ci cade sopra. Togli i bao, sfila il rettangolo di carta dalla piega e lasciali intiepidire qualche minuto prima di aprirli e farcirli.

    Bao buns appena sfornati che riposano e si intiepidiscono prima della farcitura

Note & consigli

Senza planetaria puoi impastare a mano per 10-12 minuti su un piano appena unto. Il segnale è lo stesso, un impasto liscio che sotto il dito torna indietro piano.

Per spostare i bao nella vaporiera senza deformarli, fai fare la seconda lievitazione a ciascuno sul suo quadratino di carta forno, poco più grande della base, e trasferiscili con quello.