Pollo alle mandorle saltato in salsa agrodolce con mandorle tostate abbondanti

Pollo alle mandorle

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Cinese

Ingredienti per 4 persone

  • Petto di pollo intero750 g
  • Zenzero fresco 10 g
  • Cipollotto fresco 150 g
  • Mandorle pelate intere100 g
  • Amido di mais 50 g
  • Salsa di soia 60 g
  • Vino di riso bianco 30 g
  • Olio di semi di girasole 50 g

Procedimento

LE MANDORLE TOSTATE IN FORNO

  1. Per prima cosa fodera una leccarda con la carta forno, distribuiscici sopra le mandorle in un solo strato e infornale a 150° in forno statico per 30 minuti. A metà tempo dai un’occhiata: devono asciugarsi e prendere appena un velo dorato, senza scurirsi, e quando sono pronte senti un profumo netto di frutta secca tostata. Toglile dal forno e spostale subito in un piatto a intiepidire, perché sulla leccarda calda continuerebbero a colorirsi. Questa tostatura lenta le asciuga e le rende croccanti, e fa ancora più differenza quando le mandorle al morso sono un po’ morbide.

IL CIPOLLOTTO E LO ZENZERO

  1. Nel frattempo monda i cipollotti, eliminando le radici e le foglie più esterne ma tenendo la parte più tenera del gambo verde, che in padella resta morbida e dà colore. Tagliali a rondelle sottili e tienili da parte.

  2. Pela lo zenzero togliendo la buccia esterna, più coriacea, e taglialo a fettine sottilissime, spesse 1 mm, così in cottura si ammorbidisce e profuma il fondo senza restare fibroso sotto i denti.

  3. Scalda l’olio di semi di girasole in una padella antiaderente larga, aggiungi lo zenzero e i cipollotti e lasciali rosolare per 5 minuti a fiamma media, mescolando ogni tanto. Il cipollotto deve diventare morbido e lucido, appena dorato ai bordi. Se scurisce troppo abbassa la fiamma, perché fra poco arriva il pollo a fuoco alto e un fondo bruciato darebbe al piatto un gusto amaro.

LA COTTURA DEL POLLO ALLE MANDORLE

  1. Nel frattempo taglia il petto di pollo a cubetti di 2,5 cm di lato, il più possibile uguali, così cuociono tutti nello stesso tempo. Il petto lo compro intero e lo taglio io proprio per questo, perché la misura la scelgo io. Solo poco prima di metterlo in padella passa il pollo nell’amido di mais e rigiralo finché è coperto del tutto, poi scuoti via l’eccesso. Se lo infarini in anticipo, la carne umida si beve l’amido e in padella fa una crosta pastosa. Aggiungi i cubetti al cipollotto e allo zenzero e falli rosolare a fiamma alta per 5 minuti: per il primo minuto non toccarli, poi girali, e devono diventare opachi e leggermente dorati fuori. Per questo uso una padella larga, perché se i cubetti si ammucchiano rilasciano acqua e lessano invece di rosolare.

  2. Quindi sfuma con il vino di riso e lascialo evaporare del tutto: te ne accorgi perché l’odore pungente dell’alcol sparisce e il fondo torna quasi asciutto. Dopo un paio di minuti aggiungi la salsa di soia e mescola, e l’amido rimasto sul pollo la lega in un velo lucido che avvolge i cubetti. Dopo altri due minuti unisci anche le mandorle.

    Mescola bene e lascia insaporire il tutto per qualche istante, giusto il tempo che le mandorle si scaldino senza ammorbidirsi. Taglia il cubetto più grosso, dentro deve essere bianco e senza traccia di rosa. Per me il punto è quello, perché da lì in avanti il pollo perde solo succosità. Il tuo pollo alle mandorle è pronto, e lo porto in tavola subito, finché il sughetto è caldo e le mandorle croccanti.

Note & consigli

Le mandorle puoi tostarle anche il giorno prima: una volta fredde, chiudile in un barattolo a temperatura ambiente e restano croccanti fino al momento di usarle.

Il pollo crudo non lavarlo sotto l’acqua, perché gli schizzi spargono i batteri sul lavello e sul piano di lavoro, e tieni un tagliere solo per la carne.