Quattro nidi di noodles freschi crudi infarinati, pronti per la cottura

Noodles

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Riposo: 0h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Nessuna indicazione
  • Cucina: Cinese, Coreana, Giapponese, Thailandese

Ingredienti per 4 persone

  • Farina 00 375 g
  • Acqua 160 g
  • Sale 7 g

Procedimento

L’IMPASTO DEI NOODLES

  1. Sciogli il sale nell’acqua a temperatura ambiente e mescola finché non vedi più granelli sul fondo. Metti la farina nella ciotola della planetaria con la foglia. Aziona la macchina a velocità bassa e versa l’acqua salata a filo, poca alla volta, senza fretta: la farina deve avere il tempo di berla. Quando il liquido è tutto dentro, fermati. Non aspettarti una palla liscia. Il composto giusto è grumoso e sbriciolato, sembra sabbia bagnata, ma se ne stringi una manciata nel pugno resta compatta. Se si sfarina appena apri la mano, aggiungi un cucchiaio d’acqua e fai girare ancora un minuto.

  2. Ribalta tutto sul piano di lavoro e compatta l’impasto con le mani, spingendo con il palmo e ripiegando, per due o tre minuti. Qui io non aggiungo farina: l’impasto deve restare sodo, ed è normale che sia più duro di una pasta all’uovo. Forma un panetto, appiattiscilo un po’ e coprilo con una ciotola rovesciata. Lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.

  3. Passata la mezz’ora riprendi il panetto e lavoralo di nuovo a mano per un minuto: lo senti più cedevole, quasi lucido in superficie. Rimettilo sotto la ciotola e concedigli altri 15 minuti. Il secondo riposo è quello che si sente in sfogliatrice, perché il glutine si rilassa e la sfoglia non si ritira.

COME SI FANNO I NOODLES CON LA SFOGLIATRICE

  1. Dividi l’impasto in 4 parti uguali e tieni coperte quelle che non stai lavorando, altrimenti la superficie si secca e in sfogliatrice si screpola. Schiaccia il primo pezzo con il mattarello fino a un centimetro di spessore. Passalo nella sfogliatrice all’apertura più larga. Piegalo in tre come una lettera e ripassalo, stessa apertura, girandolo di 90 gradi ogni volta: tre o quattro passaggi così e la sfoglia diventa liscia e regolare. Solo allora stringi i rulli, un’apertura per volta, fino a 1,5-2 millimetri. Vacci piano con la farina sui rulli: un velo, non una nevicata, altrimenti i noodles vengono opachi.

  2. Fai lo stesso con gli altri tre pezzi. Alla fine hai 4 sfoglie lunghe circa 30 centimetri e larghe 9, lisce, che non si strappano quando le sollevi. Se una sfoglia è troppo lunga per la trafila, tagliala a metà: è più facile da guidare. Lasciale scoperte sul piano per 5 minuti: appena asciutte in superficie non si incollano nel taglio.

  3. Passa ogni sfoglia nella trafila per tagliolini e raccogli i noodles con l’altra mano man mano che escono: larghezza 3 millimetri, lunghezza quella della sfoglia. Spolverali con un pizzico di farina e allargali con le dita, così i fili non si attaccano fra loro.

  4. Prendi una manciata di noodles e avvolgila con le mani a formare un nido, senza stringere. Appoggia i nidi sulla spianatoia o su una placca con carta forno, ben distanziati. I tuoi noodles sono pronti: da qui vanno in acqua bollente per due o tre minuti, poi nel wok o nel brodo. Se non li cuoci subito, guarda la conservazione.

Note & consigli

Farina 00 di media forza, quella che usi per la pasta fresca: con una farina debole da dolci la sfoglia si strappa in trafila. L’acqua io la peso, non la misuro a occhio: 160 grammi su 375 di farina è un impasto volutamente asciutto, e dieci grammi in più lo rendono appiccicoso. Senza planetaria si impasta nella ciotola, con una forchetta prima e con le dita poi: cinque minuti in più, stesso risultato.