Vitello in fricandò affettato con soffritto di carote, sedano e pancetta

Vitello in fricandò

  • Preparazione: 0h 45m
  • Cottura: 1h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio

Ingredienti

per 4 persone

  • Fesa di vitello 1.2 kg
  • Prosciutto crudo 1 pezzetto (spesso almeno 1 cm)150 g
  • Acciughe sott’olio 5
  • Cipolla 100 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Carota 100 g
  • Sedano 70 g
  • Vino bianco 200 g
  • Brodo vegetale 300 g
  • Chiodi di garofano 4
  • Cannella 1 pizzico
  • Noce moscata 1 pizzico
  • Alloro 2 foglie
  • Burro 40 g
  • Olio extravergine d’oliva 80 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

La steccatura della fesa

  1. Per prima cosa prendi la fesa, elimina eventuali cartilagini e incidi con la lama sottile di un coltello la carne creando 8 buchi per steccarla (ovvero per riempire i buchi con del prosciutto crudo)*. Prendi il prosciutto crudo ricava 8 strisce spesse circa 1 cm e lunghe 7-8 cm** e inseriscile nei fori fatti nella fesa; sala e pepa tutta la superficie della carne e tienila da parte. Taglia il restante prosciutto crudo in piccoli cubetti.

La cottura

  1. Sbuccia e trita la cipolla e l’aglio e mettili in una ciotolina. Taglia il resto delle verdure a cubetti e mettile da parte assieme alle foglie di alloro.

  2. In un tegame dai bordi alti fai scaldare l’olio , fai rosolare la carne su tutti i lati creando una bella crosticina poi sfumala poi con il vino bianco. Una volta evaporato il vino, estrai la carne dal tegame e tienila da parte facendo intiepidire l’olio. Quando l’olio non sarà più così bollente, aggiungi nel tegame la cipolla e l’aglio, falli rosolare qualche minuto, poi unisci le verdure a cubetti e l’alloro. Dopo 5 minuti, aggiungi le acciughe e falle sciogliere, poi il prosciutto crudo a cubetti. Dopo altri 5 minuti unisci la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata, mescola per bene e rimetti l’arrosto nel tegame, girando la carne per distribuire i sapori uniformemente; in ultimo aggiungi il brodo vegetale. Fai cuocere la carne coperta con il coperchio*** per circa un’ora o fino a portare l’arrosto a cottura. Per verificare se l’arrosto è pronto, bucalo con uno stuzzicadenti; se fuoriuscirà del liquido trasparente l’arrosto sarà cotto a puntino. Se il liquido sarà rosato, ci vorrà ancora qualche minuto di cottura. Fai invece attenzione perché se bucandolo non fuoriuscirà nulla vorrà dire che l’arrosto è già andato oltre la corretta cottura ed è già troppo asciutto.

  3. Una volta pronto, estrai l’arrosto dal tegame, avvolgilo nell’alluminio e tienilo da parte facendolo riposare per 15-20 minuti.

  4. La ricetta tradizionale vuole che il fondo di cottura sia frullato aggiungendo del burro e a creando una salsa liscia e omogenea.

  5. Io invece preferisco scolare il fondo con un setaccio dalle maglie fini e separare le verdure dal sughetto (non aggiungendo il burro). Taglia l’arrosto a fette, disponile su di un piatto da portata e servile accompagnate dalle verdure e dal sughetto con cui irrorerai l’arrosto. Ora puoi gustare il tuo vitello in fricandò!

Note & consigli

* Se ce l’hai, puoi fare quest’operazione con un ago da lardellatura: sarà sicuramente ancora più semplice

** La lunghezza in questo caso dipenderà molto anche dallo spessore della fesa stessa

*** Lascia un piccolo sfiato in modo che il sughetto della carne possa progressivamente restringersi.