Roastbeef all'inglese affettato con interno rosato e crosta aromatica alle erbe

Roast beef all’inglese

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 0h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Inglese

Ingredienti

  • Carne di manzo Controfiletto, scamone o noce di manzo1.2 kg
  • Olio extravergine d’oliva 25 g
  • Sale (circa l’1% del peso della carne)12 g
  • Pepe q.b.
  • Rosmarino 2 rametti
  • Salvia 6 foglie

Procedimento

  1. Parti dal pezzo: controfiletto, scamone o noce, purché regolare e di almeno un chilo. Se il macellaio non l’ha già fatto, legalo con lo spago da cucina a intervalli di due o tre centimetri, così la forma resta uniforme e le fette verranno tonde e compatte. Infila i rametti di rosmarino e le foglie di salvia sotto lo spago: in cottura rilasceranno tutto il loro profumo.

    Mani che legano con spago un pezzo di carne cruda con rosmarino e salvia sopra
  2. Tampona bene tutta la superficie con carta da cucina. Sembra un dettaglio, non lo è: una superficie asciutta rosola, una umida fa vapore. Bastano 20-30 minuti fuori dal frigorifero, giusto il tempo di asciugarla e condirla.

  3. Massaggia la carne con l’olio, il sale e il pepe, insistendo anche sulle estremità: ogni lato deve arrivare in casseruola già condito.

    Olio versato su un pezzo di carne legato con spago e rametti di rosmarino sul tagliere
  4. Scalda una casseruola pesante, adatta anche al forno, finché è ben calda. Adagia la carne e lasciala andare senza toccarla: 2-3 minuti sulle superfici grandi, un minuto scarso sulle estremità, 8-10 minuti in tutto. Girala con una pinza da cucina, mai con la forchetta, che bucherebbe le fibre. La crosta bruna che si forma è sapore puro: non serve a “sigillare i succhi”, come si diceva una volta, serve a costruire quel profumo di arrosto che fa metà della ricetta.

    Pezzo di roast beef che rosola in padella con un rametto di rosmarino sopra
  5. Tieni d’occhio le erbe: devono scurirsi e profumare, non annerire. Se corrono troppo, abbassa un filo la fiamma. Io mi fermo quando la carne è di un bel color nocciola scuro su tutta la superficie: lì la reazione di Maillard ha fatto il suo lavoro, e si passa in forno.

    Pezzo di roast beef legato con spago rosolato su un lato in padella
  6. Trasferisci la casseruola nel forno statico preriscaldato a 180°C e inserisci il termometro nella parte più spessa del pezzo, senza toccare il grasso. Per un chilo di carne calcola orientativamente 25-35 minuti, ma il giudice vero è la temperatura al cuore, non l’orologio. A metà cottura gira il pezzo.

    Roast beef in cottura nel forno, con la crosta ben dorata e le erbe aromatiche visibili sulla superficie
  7. Sforna quando il termometro segna 52-53°C se lo vuoi molto al sangue, fino a 55-57°C per un rosato pieno. Io con questo taglio mi regolo sempre col termometro e mi fermo verso i 55°C: la profondità del pezzo cambia tutto, e il termometro toglie ogni dubbio. Non ti preoccupare se ti sembra presto: durante il riposo la temperatura salirà ancora di 2-5 gradi e completerà la cottura da sola.

  8. Sposta la carne su un tagliere e appoggiaci sopra un foglio di alluminio, morbido, senza sigillare: la crosta deve respirare, la condensa la rovinerebbe. Lasciala riposare 45 minuti. È il tempo che serve ai succhi per ridistribuirsi dal cuore verso l’esterno, e ti restituisce fette sode, tiepide e regolari. Elimina lo spago, guarda la direzione delle fibre e affetta trasversalmente: fette da 4-6 millimetri se lo servi caldo, sottili quasi da velo se lo preferisci freddo. Vacci piano con il coltello: meglio pochi gesti lunghi che tanti piccoli. Disponi le fette sul piatto da portata e porta in tavola.

    Mani che avvolgono il roast beef in un foglio di alluminio per il riposo

Note & consigli

Scegli un pezzo con una buona marezzatura: il grasso tra le fibre tiene morbida la fetta. Per controfiletto e lombata chiedi una carne ben frollata, indicativamente 15-30 giorni: più tenerezza e più aroma, anche se molto dipende dal metodo e dall’animale. Il girello perdona meno, con i tagli magri il termometro è obbligatorio. Se accompagni con una salsa già sapida, scendi a 8-9 g di sale. Per bambini, anziani, donne in gravidanza e persone fragili la soglia prudenziale è 63°C al cuore.