Arrosto di vitello alle erbe affettato, servito con patate novelle arrostite

Arrosto di vitello con patate

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 3h 50m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: alto
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 6 persone

  • Scamone di vitello 2 kg
  • Patate novelle 2 kg
  • Aglio 2 spicchi
  • Salvia 5 foglie
  • Rosmarino 3 rametti
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Paprika affumicata in polvere 1 cucchiaino
  • Olio extravergine d’oliva 150 g

Procedimento

Per la carne

  1. Trita finemente il rosmarino e tienine da parte un po’ per le patate; trita il resto insieme alla salvia e all’aglio sbucciato e metti il trito da parte. Asciuga lo scamone tamponandolo con carta da cucina o con un canovaccio pulito, finché la superficie è asciutta al tatto. Massaggialo con un filo di olio extravergine d’oliva, salalo e ricoprilo con il trito di erbe aromatiche, premendolo con le mani perché resti attaccato.

    Preparazione dell'arrosto di vitello: trito di rosmarino e salvia, olio versato sulla carne e massaggio delle erbe aromatiche
  2. Lega la carne con lo spago da cucina, così mantiene la forma durante la cottura in forno. Per creare la cosiddetta gabbia, passa lo spago sotto la carne e poi sopra, e lega le due estremità del filo ben strette; fai la stessa cosa passando però lateralmente, nell’altro senso.

    Arrosto di vitello alle erbe aromatiche e aglio legato con spago da cucina
  3. A questo punto forma un cappio, infilaci la mano e girala due volte; con il filo attorno alla mano afferra l’estremità della carne e fai scivolare lo spago sotto di essa. Sfila la mano dallo spago e tira: si forma una specie di cappietto che stringe la carne man mano che tiri.

  4. Procedi così lungo tutto il pezzo, a distanza regolare, fino a ingabbiare tutta la carne. Non preoccuparti se intanto cade un po’ di trito di erbe: alla fine lo raccogli e lo rimetti sopra. L’arrosto legato deve avere più o meno lo stesso spessore da un capo all’altro, ed è questo che lo fa cuocere in modo uniforme. Tieni la carne da parte.

Per le patate

  1. Passa alle patate novelle: lavale sotto l’acqua corrente e asciugale bene, perché se restano bagnate in forno fanno vapore e faticano a dorare. Mettile nella teglia che dovrà accogliere anche l’arrosto, scegliendola abbastanza ampia da tenerle in un solo strato. Condiscile con il rosmarino tritato che hai tenuto da parte, pepe nero, un pizzico di sale, olio d’oliva e paprika affumicata.

  2. Mescola bene con le mani, perché ogni patata si insaporisca: io il condimento lo mischio tutto subito, così lavora per tutta la cottura. Poi ricava uno spazio al centro della teglia, dove andrà l’arrosto.

  3. Ungi la carne con un altro po’ di olio e infila il termometro per carni fino al centro dell’arrosto, quello che in gergo si chiama cuore: la punta deve stare nella parte più spessa, lontano dalle zone grasse. Messo così, ti dice con precisione a che punto è la carne mentre cuoce e ti lascia scegliere se la vuoi al sangue, media o ben cotta.

    Mani che inseriscono un termometro da cucina nell'arrosto di vitello circondato da patate novelle

Cottura

  1. Inforna a 120°, con il forno statico, e lascia cuocere finché il termometro segna 55° per una cottura al sangue, 65° per una cottura media o 75° per un arrosto ben cotto. Per la cottura media ci vogliono circa 3 ore e mezza. Ti sembra tanto tempo? Aspetta di assaggiarlo. Nel frattempo gira più volte le patate, così si insaporiscono con i liquidi di cottura della carne e con gli aromi.

  2. Quando il termometro arriva alla temperatura che hai scelto, estrai l’arrosto e tamponalo con carta da cucina: sulla superficie asciutta la crosta viene meglio. Ungilo di nuovo con l’olio, alza la temperatura del forno a 220° e infornalo una seconda volta insieme alle patate per 15-20 minuti, finché prende un bel color bruno. Ora puoi toglierlo dal forno.

    Arrosto di vitello con erbe aromatiche estratto dal forno e tamponato con carta da cucina
  3. Avvolgilo nell’alluminio e lascia invece le patate in forno per un’altra mezz’ora: è il tempo che serve all’arrosto per riposare e ai liquidi per ridistribuirsi in modo uniforme nella carne. Poi sfila il termometro, togli lo spago e affetta l’arrosto contro il verso delle fibre, così le fette restano tenere.

  4. Servi l’arrosto con un’abbondante porzione di patate novelle, che nel frattempo avranno assorbito parte dei liquidi della carne e saranno dorate fuori e morbide dentro. Lo so, c’è voluto un po’ di tempo, ma sono sicura che ripeterai l’esperienza.

    Arrosto di vitello avvolto in carta stagnola aperto sul tagliere e affettato a mano

Note & consigli

Se la legatura a gabbia ti spaventa, chiedi al macellaio di farla lui. In quel caso massaggia la carne con olio e sale e distribuisci il trito dopo, premendolo bene fra un giro di spago e l’altro.