Patate al forno dorate a tocchetti con rametti di rosmarino fresco

Patate al forno

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Patate a pasta gialla1 kg
  • Olio extravergine d’oliva 70 ml
  • Rosmarino 2 rametti
  • Aglio in camicia 3 spicchi
  • Bicarbonato di sodio 1/2 cucchiaino
  • Semola rimacinata di grano duro un cucchiaio raso (facoltativa)1 cucchiaio
  • Sale 10 g

Procedimento

LA PRE-BOLLITURA

  1. Lava le patate sotto acqua corrente e spazzolale bene: la buccia resta, quindi merita la stessa cura che le riservava mia nonna. Tagliale a spicchi di 3-4 centimetri, tutti della stessa misura. Prenditi il tempo che serve. Uno spicchio troppo sottile si sfalda in pentola, uno troppo grosso resta sodo al centro, e una teglia con misure miste ti obbliga a scegliere tra qualche patata bruciata e qualche patata cruda.

    Mani che raccolgono spicchi di patata tagliati sul tagliere
  2. Accendi il forno, ancora vuoto: ventilato a 200-210° o statico a 220°. Intanto porta a bollore una pentola d’acqua con 8 g di sale (un cucchiaino e mezzo raso) e il mezzo cucchiaino di bicarbonato. Il bicarbonato lavora per te: intacca la superficie della patata e la rende ruvida, ed è proprio quella ruvidezza che in forno diventa crosta.

  3. Quando l’acqua bolle, cala i pezzi e conta 7 minuti esatti dal ritorno del bollore. E adesso, non prima, versa 20 ml di olio (un cucchiaio e mezzo) nella teglia di metallo e infilala nel forno ormai caldo: nei dieci minuti che ti servono per lessare, scolare e condire diventerà rovente al punto giusto, senza che l’olio abbia il tempo di bruciare. Le patate intanto devono ammorbidirsi solo fuori: bordi appena arrotondati, cuore ancora sodo alla prova del coltello.

    Olio versato a filo sulla teglia da forno ancora vuota, pronta per scaldarsi
  4. Scolale e lasciale asciugare 2-3 minuti: il vapore che se ne va adesso è croccantezza che guadagni dopo. Poi scuoti lo scolapasta con qualche colpo deciso ma senza esagerare, vacci piano: i bordi devono sbavarsi e ammaccarsi in superficie, non rompersi. Quella patina ruvida che vedi formarsi è la futura crosta.

  5. Trasferiscile in una ciotola capiente e condiscile con 40-50 ml di olio, 2-4 g di sale e il cucchiaio di semola, mescolando finché ogni pezzo è rivestito. Il sale in due tempi non è un vezzo: quello dell’acqua insaporisce il cuore, quello di adesso rende la crosta sapida, se lo metti tutto in pentola la superficie resta piatta di gusto. Se ami altri profumi, qui puoi aggiungere paprika affumicata o una macinata di pepe.

    Mani che mescolano spicchi di patate con erbe aromatiche e olio in una ciotola

LA COTTURA IN FORNO

  1. Estrai la teglia rovente usando presine spesse, mi raccomando: metallo e olio a 200° non perdonano le distrazioni. Versa le patate: devono sfrigolare all’istante. Quello sfrigolio ti dice che la teglia è alla temperatura giusta e che la crosta parte subito. Non lo senti? Rimetti la teglia vuota in forno per qualche minuto e riprova.

    Spicchi di patate crude conditi con erbe tritate e peperoncino rosso, pronti per la cottura
  2. Distribuisci i pezzi in un solo strato, con un po’ d’aria tra uno e l’altro: una teglia affollata produce vapore, e il vapore è il nemico giurato della crosticina. Aggiungi gli spicchi d’aglio in camicia leggermente schiacciati e i rametti di rosmarino interi: la buccia dell’aglio fa da scudo e gli permette di profumare per tutta la cottura senza bruciare.

  3. Inforna sul ripiano centrale: 40-50 minuti se vai di ventilato a 200-210°, 50-60 se preferisci lo statico a 220°. Girale una sola volta, verso metà cottura, quando il lato appoggiato è ben dorato. Non ti preoccupare se all’inizio sembrano attaccate al fondo: è normale, si staccano da sole quando la crosta è pronta, forzarle prima significa strapparla.

    Teglia di patate al forno con erbe aromatiche estratta dal forno con presina
  4. Le patate sono pronte quando la superficie è bronzea e asciutta e la punta di un coltello entra nel centro senza resistenza. Se fuori sono belle e dentro ancora sode, lasciale altri 5-10 minuti senza alzare la temperatura. Servile subito, ben calde: la crosta non aspetta nessuno.

    Spicchi di patate al forno dorati con rosmarino e peperoncino, serviti con un cucchiaio

Note & consigli

Se la buccia proprio non ti convince, puoi sbucciarle: il metodo funziona lo stesso, perdi solo la nota rustica che a casa mia non si toccava. La semola è facoltativa, ma quel cucchiaio si sente tutto sulla crosta. E scegli una teglia di metallo: trattiene il calore molto meglio della pirofila in vetro o ceramica, che smorza la rosolatura iniziale.