Arrosto ripieno con prugne affettato, servito con salsa allo zafferano e prugne caramellate

Arrosto ripieno con prugne

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 20m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Cottura lenta
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 6 persone

Per l’arrosto ripieno

  • Carne di vitello aperta a libro e battuta1 kg
  • pancetta tesa a fette o bacon220 g
  • salamelle mantovane 300 g
  • prugne denocciolate della California 150 g
  • formaggio Asiago 200 g
  • Porri 280 g
  • Vino bianco 1/2 bicchiere
  • Brodo di carne q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per la salsa

  • Sedano 200 g
  • Carota 200 g
  • Cipolla 200 g
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
  • Aglio 1 spicchio
  • Salvia 6 foglie
  • Rosmarino 1 rametto
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

Preparazione

  1. Per preparare il tuo arrosto, parti dalla preparazione del ripieno: elimina la parte verde e coriacea del porro, lava e asciuga bene il cuore, taglialo in due per il lungo e affettalo sottilmente. Quindi fallo saltare in padella con un filo d’olio per 5 minuti, aggiusta di sale e lascialo raffreddare per 10 minuti.

    Porro affettato sottilmente, saltato in padella con olio e sfumato con acqua
  2. Elimina il budello dalle salamelle, sgranale e mettile dentro una ciotola assieme alle prugne tritate grossolanamente e ai porri ormai freddi, quindi mischia per bene tutti gli ingredienti.

    Mani che sgranano la carne delle salamelle e aggiungono prugne secche tritate e porri al ripieno
  3. Prendi la carne di vitello, già aperta a libro e battuta. Appoggiala sopra un foglio di carta forno o di pellicola e ricoprila con le fette di pancetta, sovrapponendole di ½ cm. Poi distribuisci sopra la pancetta il composto di salsiccia, porri e prugne e copri con il formaggio Asiago tagliato a fette sottilissime.

    Fettina di vitello aperta a libro farcita con pancetta, composto di salsiccia e prugne e fette di Asiago
  4. Arrotola la carne partendo dal lato più lungo aiutandoti con il foglio sottostante, stringi bene e lega la carne con uno spago da cucina (se vuoi sapere come fare consulta il mio tutorial come legare l’arrosto).

    Mani che arrotolano e legano con spago l'arrosto ripieno su tagliere

Cottura

  1. Prendi un tegame con coperchio abbastanza grande da contenere comodamente l’arrosto, (preferibilmente di ghisa, che trattiene meglio il calore e lo distribuisce in modo uniforme), versaci un po’ d’olio extravergine d’oliva e fallo scaldare. Rosola l’arrosto su ogni lato per sigillarlo e dargli sapore e colore, poi adagialo al centro della pentola.

    Olio versato in pentola, arrosto ripieno legato adagiato e rosolato con cucchiaio di legno
  2. Sfuma con il vino bianco e unisci l’aglio sbucciato, la carota, il sedano e la cipolla tagliati a pezzi grossolani. Unisci anche il rosmarino, la salvia, il sale e il pepe.

    Arrosto legato circondato da carote, sedano, cipolla e erbe aromatiche prima della cottura
  3. Versa un mestolo di brodo di carne e lascia cuoci a tegame coperto e fuoco basso per circa 40 minuti, rigirando l’arrosto di tanto in tanto in modo da ottenere una cottura uniforme.

    Una cuoca versa un mestolo di brodo sull'arrosto in cottura, poi copre il tegame

Composizione

  1. Una volta che l’arrosto sarà cotto estrailo dalla pentola, avvolgilo in un foglio di alluminio e lascialo riposare per 10 minuti, in modo che i succhi di ridistribuiscano uniformemente al suo interno.

    Mani che avvolgono l'arrosto ripieno in un foglio di alluminio per il riposo
  2. Nel frattempo prepara la salsa di accompagnamento. Elimina il rametto di rosmarino e frulla con un minipimer tutte le verdure insieme al fondo che si sarà formato durante la cottura della carne, fino a ottenere una salsa liscia. Aggiustala eventualmente di sale e pepe e mettila in una salsiera.

    Salsa di verdure frullata versata sull'arrosto ripieno affettato, con prugne secche e salsiera a lato
  3. Estrai l’arrosto dall’alluminio, elimina lo spago e taglialo a fette di spessore uniforme. Disponile in modo coreografico su un piatto da portata e servile in tavola accompagnate dalla salsa. Buon appetito!

Note & consigli

Per le cotture prolungate come arrosti, stufati e zuppe, le pentole in ghisa sono la soluzione perfetta: infatti questo materiale, grazie alle sue particolari proprietà termiche, è in grado di trattenere molto bene il calore e distribuirlo in maniera omogenea rilasciandolo gradualmente.

Un consiglio è quello di lasciarle raffreddare prima di lavarle, per non sottoporre il materiale a shock termici che potrebbero rovinarlo e renderlo meno efficace.