Risotto ai funghi cremoso con fette di funghi saltati e prezzemolo tritato

Risotto ai funghi

Senza glutineVegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Funghi porcini freschi già puliti400 g
  • Funghi porcini essiccati 20 g
  • Vino bianco secco100 g
  • Brodo vegetale 1.2 l
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Aglio 2 spicchi
  • Prezzemolo q.b.
  • Scalogno 50 g
  • Sale q.b.

PER MANTECARE

  • Burro freddo80 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato80 g

Procedimento

PER I FUNGHI SECCHI

  1. Metti i porcini secchi in una ciotolina con acqua tiepida, intorno ai 40 gradi, appena coperti, e lasciali a bagno per 30 minuti. Più calda li spegne, fredda non li apre. Devono tornare morbidi e carnosi, non molli.

  2. Scolali tenendo l’acqua. Strizzali bene con le mani, poi tritali a coltello in pezzi di mezzo centimetro. Filtra l’acqua di ammollo con un colino a maglia fine, o con una garza, versandola piano e lasciando nella ciotola l’ultimo centimetro, dove si è depositata la sabbia. Se è torbida, buttala: non vale un risotto che scricchiola sotto i denti. Unisci l’acqua filtrata al brodo di verdure e tienilo caldo per tutta la cottura, a leggero fremito, mai sotto i 90 gradi: il brodo tiepido ferma la cottura del chicco a ogni mestolo.

PER I FUNGHI FRESCHI

  1. I porcini io non li passo sotto il rubinetto: si bevono l’acqua e in padella bollono invece di rosolare. Puliscili a secco, raschia la parte terrosa del gambo con un coltellino e passa il cappello con un panno appena umido o un pennello. Acqua solo se c’è terra ostinata, e in quel caso asciugali subito con un canovaccio. Tagliali a pezzi grossolani, tutti della stessa misura: gambi a dadi di un centimetro e mezzo, cappelli a fette di mezzo centimetro.

  2. Scalda due cucchiai d’olio in una padella larga, almeno 28 centimetri, con due spicchi d’aglio schiacciati. Quando l’aglio prende colore, metti i funghi in un solo strato, a fiamma viva, senza mescolare: muovi la padella e falli saltare. Se non ci stanno tutti distesi fai due giri, perché ammucchiati cuociono nel loro vapore. Sono pronti quando l’acqua che hanno lasciato è evaporata e i bordi sono dorati, 5-7 minuti. Sala solo alla fine, aggiungi il prezzemolo tritato, dividi i funghi in due metà uguali e tieni tutto da parte.

PER IL RISOTTO

  1. Nella stessa padella, senza lavarla, un altro cucchiaio d’olio e lo scalogno tritato fine, a fuoco dolce, per 10 minuti circa: deve diventare trasparente, mai scuro. Se prende colore hai la fiamma troppo alta: abbassa e aggiungi un cucchiaio d’acqua. Unisci i porcini secchi tritati e falli insaporire un paio di minuti, mescolando.

  2. Alza la fiamma e versa il riso. Tostalo mescolando senza sosta per 2-3 minuti: i chicchi diventano traslucidi ai bordi, con il cuore ancora bianco, e il rumore nella padella si fa secco. Sfuma con il vino bianco secco, tutto insieme, e lascialo evaporare del tutto: quando non senti più l’alcol al naso, sei a posto.

  3. Aggiungi due mestoli di brodo caldo, quello con l’acqua dei funghi, e porta a cottura tenendo un’ebollizione viva ma controllata, con le bolle che si vedono su tutta la superficie: altro brodo quando il precedente è quasi assorbito, un mestolo alla volta, mescolando ogni minuto o due, non di continuo. Ci vorranno 16-18 minuti in tutto, dipende dal riso. A metà cottura, verso i 9 minuti, unisci la prima metà dei porcini rosolati: cedono sapore al riso.

  4. A 3 minuti dalla fine assaggia, correggi di sale e unisci l’altra metà dei porcini: restano interi e sodi nel piatto. Fermati quando il chicco è al dente e il risotto è ancora un po’ più fluido di come lo vuoi: la mantecatura lo tira.

  5. Spegni il fuoco. Aggiungi il burro freddo a pezzi e il Parmigiano grattugiato, mescola con energia scuotendo la padella, finché non vedi l’onda: il risotto deve muoversi come una crema quando inclini la padella. Troppo sodo? Un mestolino di brodo caldo. Copri e lascia riposare 2 minuti, non di più: il riposo lungo spegne l’onda. Servi subito, su piatti caldi.

Note & consigli

I porcini surgelati funzionano: in padella da congelati, a fiamma alta, senza scongelarli prima, altrimenti rilasciano acqua e bollono. La quantità di brodo non è una legge: dipende dalla pentola e dal fuoco. Ne tengo sempre due o tre mestoli in più al caldo, e se avanza pazienza.