Risotto alla milanese con pistilli di zafferano e midollo al centro, servito all'onda

Risotto alla milanese

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana, Lombarda

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Midollo di bue + 4 dischi di osso con midollo60 g
  • Vino bianco 100 ml
  • Burro chiarificato 80 g
  • Brodo di carne 1.5 l
  • Burro freddo, per mantecare40 g
  • Cipolla 60 g
  • Zafferano in pistilli0.4 g
  • Grana lodigiano grattugiato60 g

Procedimento

IL BRODO E LO ZAFFERANO

  1. Scalda il brodo di carne in una pentola e tienilo al caldo sul fuoco basso, accanto al fornello del risotto: deve restare caldo fino all’ultimo mestolo. Trasferiscine un paio di mestoli in una ciotola insieme ai pistilli di zafferano. Lasciali lì. Mentre prepari il soffritto, nel brodo caldo ma lontano dal bollore rilasciano piano colore e profumo, e quando ti serviranno il liquido sarà giallo arancio e profumato.

LA COTTURA DEL RISOTTO ALLA MILANESE

  1. Trita la cipolla sottilmente, così in cottura si scioglie e non si sente sotto i denti. Mettila in una casseruola larga e dal fondo spesso con il burro chiarificato (qui ti spiego come scegliere la pentola giusta per il risotto, perché conta più di quanto sembri) e falla appassire a fuoco bassissimo per almeno 15 minuti. Deve diventare morbida e trasparente. Nessun colore. Aggiungi il riso Carnaroli e fallo tostare per 2-3 minuti, mescolando: è pronto quando i chicchi sono caldi al tatto, lucidi di grasso, e senti un leggero profumo di tostato. Sfuma con il vino bianco, che deve asciugarsi completamente. Quando il fondo della casseruola è tornato asciutto, e non prima, comincio con il brodo: il vino rimasto liquido a fine cottura si sente ancora, come una nota agra.

    Quattro fasi del risotto alla milanese: burro, cipolla tritata, riso versato e sfumatura con vino bianco
  2. Unisci il primo mestolo di brodo caldo, quello in cui hanno riposato i pistilli, insieme ai pistilli stessi: così il giallo si distribuisce subito su tutti i chicchi. Poi continua con il resto del brodo, un mestolo alla volta, quando il precedente è quasi assorbito. Il riso deve restare sempre velato di liquido, né asciutto sul fondo né annegato. Mescola spesso, senza foga. Se il fondo asciuga troppo in fretta abbassa appena la fiamma, e se verso la fine resta brodoso alzala per un attimo; negli ultimi minuti assaggia un chicco ogni tanto e porta così il riso a cottura.

    Brodo allo zafferano versato a mestoli sul riso in cottura per il risotto alla milanese

IL MIDOLLO E LA MANTECATURA

  1. Mentre il riso cuoce, prepara il midollo. Prendi i dischi di osso con midollo e, aiutandoti delicatamente con un coltellino, estrai il midollo facendolo scorrere lungo la parete dell’osso, senza romperlo. Così otterrai 4 dischi di midollo di bue. Scottali in un padellino ben caldo 1 minuto per lato, senza condimenti: fuori prendono appena colore, dentro restano morbidi.

    Dischi di osso con midollo crudo e mano che estrae il midollo con un coltello
  2. Taglia il resto del midollo a cubetti e, poco prima del termine della cottura, uniscilo al riso mescolando. Nel calore del risotto si scioglie piano e gli dà un sapore rotondo e profondo, che il burro da solo non ha.

  3. Poi spegni. Io lo faccio quando il chicco è ancora al dente e la crema si muove all’onda, un filo più morbida di come la voglio nel piatto, perché nel minuto che segue il riso continua ad assorbire. Manteca con il Grana lodigiano grattugiato e il burro freddo: usa un mestolo di legno, oppure muovi la casseruola avanti e indietro a formare un’onda senza toccare il riso, così i chicchi non si spezzano. Ti fermi quando la crema è lucida e lega i chicchi senza coprirli. Se ti sembra già compatto, un cucchiaio di brodo caldo e un’altra onda lo riportano fluido. Fai riposare 20 secondi, poi servi subito, con un disco di midollo sopra ogni porzione. Nel piatto piano capisci subito se hai spento al momento giusto: il risotto scivola da solo verso il bordo, e se invece resta in piedi al centro aveva già perso troppo liquido.

    Risotto alla milanese durante la mantecatura con burro freddo e Grana grattugiato versato a pioggia

Note & consigli

Nel soffritto uso il burro chiarificato: senza le parti del latte che bruciano, regge il quarto d’ora a fuoco bassissimo senza scurire. Il Grana lodigiano, se non lo trovi, si sostituisce con un Grana Padano o un Parmigiano Reggiano.

I dischi di osso con midollo chiedili al macellaio: se estraendolo un disco si rompe, non è un problema, finisce a cubetti nel riso con il resto.