I maltagliati sono un formato di pasta tipico dell’Emilia-Romagna. Questi rombi dalla forma irregolare sono ricavati dagli scarti delle tagliatelle all’uovo: i bordi della sfoglia avanzata, non sufficienti per ricavare altre tagliatelle, sono tagliati in modo casuale e disomogeneo.
Questa pasta fresca all’uovo si abbina perfettamente a qualsiasi condimento. Ti consiglio di condire i tuoi maltagliati con del ragù alla bolognese.
Impastiamo?
Ingredienti per 4 persone
- Farina di grano tenero 400 g
- Uova grandi (70 g ciascuna)4
- Acqua tiepida15 g
Allergeni
Procedimento
Per l’impasto con la planetaria
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Nella ciotola di una planetaria munita di frusta K aggiungi la farina, le uova e l’acqua. Aziona la macchina a velocità media fino a quando otterrai un impasto omogeneo.
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Traferisci l’impasto su una spianatoia di legno leggermente infarinata. Modella il composto con le mani per conferirgli una forma sferica. Forma ora un panetto e avvolgilo nella pellicola trasparente. Fai riposare l’impasto per mezz’ora al fresco.

Per l’impasto a mano
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Se invece decidi di impastare i tuoi maltagliati a mano, inizia disponendo la farina a fontana sulla spianatoia di legno.
Crea al centro della farina una conca con le mani e rompi al suo interno le uova, una alla volta e a temperatura ambiente.
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Inizia ad impastare aiutandoti prima con una forchetta in modo da raccogliere poca farina alla volta e impedendo alle uova di fuoriuscire dai bordi e scivolare da tutte le parti.
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Aggiungi ora l’acqua, poco alla volta, continuando ad impastare. Presta attenzione al movimento che fai: impasta gli ingredienti dall’esterno verso l’interno per uniformare bene il tutto.

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Una volta che il tuo impasto sarà omogeneo, forma un panetto e avvolgilo nella pellicola trasparente per lasciarlo riposare mezz’ora al fresco.
Per la sfoglia
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Una volta che il tuo impasto (realizzato con la planetaria o a mano) avrà riposato per mezz’ora, potrai stenderlo. Il tempo di riposo è importante: in questo modo eviterai che la pasta si ritiri durante la stesura.
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Inizia prelevando piccole porzioni di impasto, una alla volta, lasciando avvolto il resto. Sul piano di lavoro leggermente infarinato, appiattisci con le mani la porzione di impasto prelevata.
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Monta ora, sulla tua planetaria, l’apposito attrezzo stendipasta. Prendi la porzione di impasto, ripiegala bene su se stessa e passala nello stendipasta.
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Ripeti il procedimento 2-3 volte, diminuendo di volta in volta, lo spessore del macchinario. Dovrai ottenere una sfoglia dallo spessore di circa 1 mm.
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Ti consiglio quindi di partire dallo spessore più grande e di proseguire scalando. Mi raccomando: prima di ogni tirata, ricorda di piegare la sfoglia su se stessa.

Per i maltagliati
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Una volta che avrai realizzato le sottili sfoglie di impasto, dovrai ricavare i tuoi maltagliati. Taglia delle strisce di impasto, infarinale e piegale a metà per il lungo.
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Taglia le sfoglie a rombi, effettuando incisioni oblique con un coltello. Non fare troppa attenzione a creare dei rombi uguali. La forma diversa e irregolare è il tratto distintivo di questo formato di pasta.
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Disponi i maltagliati mano a mano su un vassoio infarinato, distanziati tra loro in modo che non si attacchino. La pasta è pronta, non ti resta che scegliere il condimento!

Note & consigli
*Puoi tirare la sfoglia anche a mano se preferisci. Stendila finemente con il matterello, arrotola la pasta da un’estremità all’altra del matterello e fallo scorrere per bene. Esercita pressione quando spingi il matterello verso l’esterno, diminuiscila invece quando torni verso il centro.
Varianti della ricetta
Hai preparato i tuoi maltagliati e sei indeciso su come condirli? Provali con pesto, pomodorini confit e burrata!
Conservazione
Puoi cuocere subito i maltagliati, oppure, puoi conservarli per qualche ora mettendoli su un vassoio infarinato e coprendoli bene. Se non hai ancora tagliato i rombi di pasta, puoi congelare direttamente il panetto.

