Tagliatelle all'uovo fresche sollevate a mano su un tagliere infarinato

Tagliatelle all’uovo

  • Preparazione: 1h 0m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 500 g
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 500 g di tagliatelle

  • Farina 00 300 g
  • Uova medie (medio-grandi da 70 g)3

Procedimento

TAGLIATELLE ALL’UOVO CON LA PLANETARIA

  1. Nella ciotola della planetaria, con la frusta K montata, versa la farina e rompi dentro le uova. Aziona la macchina a velocità media e lasciala lavorare finché le briciole si riuniscono in un impasto omogeneo, senza farina asciutta sul fondo della ciotola. All’inizio sembra sabbioso: è normale, dopo pochi minuti prende corpo.

  2. Spegni la planetaria e trasferisci l’impasto su una spianatoia appena infarinata. Lavoralo con le mani giusto il tempo di dargli una forma a palla. Se la superficie ti sembra ancora un po’ ruvida non preoccuparti, ci pensa il riposo.

  3. Metti l’impasto in una ciotola, coprilo con la pellicola ben aderente e lascialo riposare per almeno mezz’ora. Questo passaggio non si salta: a riposo la farina finisce di assorbire l’uovo e l’impasto si rilassa, così in stesura la pasta non si ritira. Se resta scoperto, invece, la superficie fa una crosticina secca che poi si screpola fra i rulli.

  4. Monta sulla planetaria l’accessorio con i rulli per stendere la pasta. Dividi l’impasto in pezzi da 100 g e tieni coperti con la pellicola quelli che aspettano il loro turno. Appiattisci il primo pezzo con le mani e comincia a passarlo nella macchina alla misura più larga, poi imposta gradualmente uno spessore inferiore, una tacca alla volta.

  5. Ogni volta che la pasta esce dal rullo, piegala in due o tre parti, infarinala appena e ripassala, fino a ottenere una sfoglia sottile quanto la desideri. Fai almeno 2 o 3 passaggi ogni volta che riduci la misura: è così che la sfoglia diventa liscia, con i bordi regolari, e si stende bene.

  6. Puoi scegliere di ottenere sfoglie molto sottili o più spesse, come preferisci. Una sfoglia un po’ più sostenuta regge meglio un sugo denso come il ragù, una più fine va d’accordo con i condimenti leggeri, come burro e salvia. Il segnale che ci sei è il tatto: la sfoglia è liscia e uniforme, asciutta ma non farinosa.

    Impasto all'uovo tagliato a pezzi e laminato con la sfogliatrice fino a ottenere sfoglie sottili
  7. Se la sfoglia dovesse stracciarsi o bucherellare durante un passaggio, significa che la pasta è troppo umida. Ripiegala, passala nella farina e rimettila tra i rulli ripartendo da una tacca più larga, finché la sfoglia torna perfettamente omogenea.

  8. A questo punto hai una sfoglia resistente e molto sottile. Smonta dalla planetaria il rullo per stendere e monta l’accessorio che taglia le tagliatelle. Se la sfoglia al tatto è ancora appiccicosa, lasciala qualche minuto distesa sul piano infarinato prima di tagliarla: deve asciugarsi appena in superficie, senza seccarsi.

  9. Passa ogni sfoglia nell’accessorio. Mentre le tagliatelle escono, cospargile leggermente di farina e muovile piano con le dita, così non si appiccicano fra loro. Separale subito, finché sono morbide: se aspetti, i nastri si saldano.

    Tagliatelle fresche all'uovo che fuoriescono dal rullo tagliapastawhile una mano le raccoglie
  10. Disponi le tue tagliatelle distese oppure arrotolale in nidi larghi, senza schiacciarli: un nido compresso si incolla nel mezzo. Puoi anche stenderle sugli appositi stendipasta, che si trovano facilmente in commercio.

TAGLIATELLE FATTE IN CASA A MANO

  1. Per preparare la pasta fresca all’uovo a mano, l’ideale è impastare su un piano di legno o una spianatoia, ma va bene anche un piano liscio, purché pulito e stabile. Versa la farina sul piano e crea al centro una conca larga, con i bordi alti.

  2. Rompi le uova all’interno della conca e sbattile con una forchetta, raccogliendo la farina dai bordi poco alla volta. Le uova per me vanno bene fredde di frigorifero, non c’è bisogno di aspettare che si scaldino. Ingloba piano piano la farina, rendendo l’impasto sempre più denso, e fai attenzione a non far uscire le uova dai bordi: se la conca si rompe, l’uovo scappa sul piano.

  3. Quando la forchetta non riesce più a raccogliere farina, inizia a impastare a mano. Lavora energicamente per una decina di minuti, spingendo con il palmo, ripiegando e girando, fino a ottenere una consistenza liscia e soda. È pronto quando, piegato su se stesso, non si spacca. Le briciole che restano sul piano si recuperano impastando: non aggiungere altra farina a ogni minima adesione.

    Mani che lavorano l'impasto di pasta fresca all'uovo fino a ottenere una palla liscia e soda
  4. Metti l’impasto in una ciotola, coprilo con la pellicola e lascialo riposare per almeno mezz’ora, io non scendo sotto questo tempo. Anche qui il riposo serve a non far ritrarre la pasta durante la stesura: quando lo riprendi, l’impasto è più morbido e cedevole, ma non molle.

  5. Trascorso questo tempo, prendi l’impasto, pressalo con le mani per appiattirlo e stendilo con il matterello su una spianatoia infarinata. Lavoralo fino a che non diventa sottile quanto desideri: per le tagliatelle va bene 0,5 mm, ma nulla ti vieta di farle più spesse.

  6. Fai scorrere il matterello dal centro dell’impasto verso l’esterno, per allungarlo e renderlo ancora più fine. Per aiutarti, con l’altra mano puoi tenere ferma la pasta mentre premi: così la sfoglia si allunga invece di scivolare via.

  7. Ruota la pasta di tanto in tanto, così si allunga in tutti i sensi e resta di spessore uniforme. Se ti serve alzarla dal piano di lavoro, arrotolala sul matterello e sollevala con quello, senza tirarla con le mani.

  8. Una volta pronta la sfoglia, infarinane abbondantemente la superficie e arrotolala su se stessa, senza stringere. Con un coltello lungo e affilato taglia il rotolo a fette il cui spessore può variare dai 5 ai 7 millimetri: sono le tue tagliatelle. Taglia con un colpo netto, così i bordi restano puliti.

  9. Srotola delicatamente le striscioline che hai ricavato e disponile distese, oppure arrotolale in nidi larghi, senza schiacciarle. Puoi anche stenderle sugli appositi stendipasta, che si trovano facilmente in commercio.

    Sfoglia all'uovo stesa col mattarello, avvolta e arrotolata a mano sul piano infarinato

Note & consigli

Dalla stessa sfoglia ricavi anche altri formati: taglia il rotolo a fette di 3 mm e avrai i tagliolini, di 1,5-2 cm e avrai le pappardelle.

Per spolverare le tagliatelle tagliate va bene anche un po’ di semola rimacinata, che le tiene separate. Qualunque farina usi, scuotine via l’eccesso prima di buttarle in pentola: quella che resta attaccata intorbida l’acqua.