Crema pasticcera al cioccolato servita in ciotola con superficie liscia a spirale

Crema pasticcera al cioccolato

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 1000 g
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Latte intero 500 g
  • Cioccolato fondente in gocce o tritato fine250 g
  • Tuorli 80 g circa4
  • Zucchero semolato 50 g
  • Amido di mais 30 g
  • Vaniglia in bacca1
  • Sale 1 pizzico

Procedimento

  1. Parti dal latte. Versalo in un pentolino dal fondo spesso, incidi la bacca di vaniglia per il lungo con un coltellino, raschia i semini con la lama e mettili nel latte assieme alla bacca vuota. Scalda a fuoco medio fino a sfiorare il bollore: il latte fuma e ai bordi compaiono le prime bollicine, ma non deve bollire davvero, altrimenti evapora e cambiano le proporzioni. Spegni e togli la bacca.

    Latte versato in pentola, bacca di vaniglia incisa e semi raschiati, poi immersa nel latte caldo
  2. In una ciotola capiente monta i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais, con una frusta a mano. Mescola con energia. Vai avanti finché il composto diventa chiaro e spumoso, non soltanto liscio: ci vogliono un paio di minuti, e in quel tempo l’amido si scioglie del tutto, che è la prima difesa contro i grumi. Aggiungi il pizzico di sale e mescola ancora un attimo.

    Tuorli montati con zucchero e amido in una ciotola, lavorati a crema liscia con la frusta
  3. Metti il cioccolato fondente in una ciotola adatta al microonde. Io lo prendo in gocce per comodità, ma una tavoletta tritata fine va bene uguale. Aziona a 600 watt per un minuto, mescola, poi continua con mandate da un minuto mescolando ogni volta, finché è sciolto e lucido. Lo sciolgo al microonde, ma a bagnomaria viene altrettanto bene: ciotola sopra un pentolino con due dita d’acqua appena fremente, senza che il fondo tocchi l’acqua. Occhio al vapore che entra nel cioccolato: si indurisce a sabbia e non torna indietro.

    Gocce di cioccolato fondente sciolte al microonde e mescolate fino a ottenere una crema fluida
  4. Versa il latte caldo sui tuorli, poco alla volta all’inizio e mescolando sempre: così i tuorli si scaldano senza rapprendersi. Poi travasa tutto nella pentola del latte e unisci il cioccolato fuso. Gira finché il colore è uniforme.

    Latte caldo versato sulle uova sbattute e cioccolato fuso aggiunto in pentola per la crema pasticciera
  5. Rimetti sul fuoco, dolce, e mescola senza fermarti, raschiando fondo e angoli con la frusta o con una spatola. All’inizio non succede niente, poi in pochi secondi la crema si stringe: la traccia della frusta resta visibile e le bolle, se arrivano, salgono lente. Con il termometro in mano io spengo tra 82 e 84 gradi: sotto gli 80 non è ancora crema, sopra gli 85 prende sapore d’uovo. Senza termometro, conta una trentina di secondi da quando si è addensata, sempre mescolando. Trasferisci subito la crema pasticcera al cioccolato in un contenitore freddo, basso e largo, così scende di temperatura in fretta. Coprila con pellicola a contatto quando è tiepida, per non fare la pellicina, e mettila in frigorifero fino a quando ti serve, almeno un paio d’ore: da fredda sarà più densa di come la vedi adesso, ed è normale.

    Crema pasticciera al cioccolato versata in pirofila e coperta con pellicola a contatto

Note & consigli

La vaniglia la uso in bacca o in estratto, mai l’aroma sintetico: in una crema così semplice si sente tutto. Il pentolino conta più di quanto pensi: fondo spesso e non troppo largo, altrimenti la crema si attacca prima ancora di addensarsi. Da fredda, prima di usarla, dalle una frustata energica o due giri di fruste elettriche e torna liscia e lucida.