Pan di Spagna tagliato a fetta, con la mollica gialla e soffice ben in vista

Pan di Spagna

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

Per il pan di Spagna del diametro di 24 cm.

  • Uova medie a temperatura ambiente5
  • Farina 00 110 g
  • Fecola di patate 50 g
  • Zucchero semolato 150 g
  • Sale q.b.
  • Vaniglia (o la scorza di un limone)1 bacca

Per lo stampo

  • Farina 00 q.b.
  • Burro q.b.

Procedimento

  1. Dividi i tuorli dagli albumi e tieni i tuorli da parte. Metti gli albumi in una ciotola capiente e comincia a montarli a media velocità con lo sbattitore. Quando iniziano a diventare bianchi e schiumosi, aggiungi un terzo dello zucchero e continua a montare.

    Albumi montati a neve con zucchero in una ciotola, gonfi e schiumosi
  2. Dopo circa cinque minuti unisci un altro terzo di zucchero, e dopo altri cinque minuti quello rimasto. Sempre con le fruste in movimento, aggiungi i tuorli uno alla volta. Qui vacci piano: incorporali senza insistere troppo. Il pan di Spagna non ha lievito, in forno sale solo grazie all’aria che stai montando dentro le uova, e se il composto si smonta la torta non cresce. Fermati quando è denso, cremoso e “scrive”: cade dalle fruste lasciando un segno che resta in superficie un istante.

    Composto di uova e zucchero denso e cremoso che scrive cadendo dalle fruste
  3. Aggiungi i semi della bacca di vaniglia, oppure la scorza grattugiata di un limone, e un pizzico di sale.

    Aggiunta di semi di vaniglia e un pizzico di sale all'impasto del pan di spagna
  4. Setaccia insieme la farina e la fecola direttamente sul composto. Setacciale davvero bene. È il passaggio che si tende a sbrigare, e invece è quello che ti evita i grumi. Amalgama con una spatola o un cucchiaio di legno, con un movimento dal basso verso l’alto. Tocco morbido, come faresti con la pasta frolla. Arriva fino in fondo alla ciotola e soprattutto al centro, dove la farina si nasconde: se resta lì un grumo bianco non incorporato lo ritrovi quando versi nello stampo, ed è tardi.

    Farina e fecola setacciate incorporate nel composto con spatola, movimento dal basso verso l'alto
  5. Imburra e infarina una tortiera a cerniera da 24 cm, oppure imburrala e rivestila di carta forno, con un disco sul fondo e una fascia lungo il bordo. Versa dentro il composto e livellalo appena. Non arriva all’orlo, ed è giusto così: gli serve spazio per salire.

    Composto per pan di Spagna versato e livellato nella tortiera imburrata e infarinata
  6. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Se usi il ventilato, scendi a 160° e conta 30-35 minuti. Non aprire il forno nei primi trenta minuti, o rischi di bloccare la crescita proprio mentre sta salendo. La superficie deve diventare dorata; se scurisce troppo in fretta, coprila con un foglio di alluminio e prosegui.
    Verso fine cottura fai la prova dello stecchino: infilalo al centro, se esce asciutto e pulito è pronto. C’è un secondo segnale che non tradisce: premi piano al centro con un dito, la superficie deve tornare su da sola. Sforna, apri la cerniera e togli l’anello.

    Pan di Spagna inserito in forno per la cottura.
  7. Il pan di Spagna si stacca dalla base quando è freddo, dopo circa un’ora. Se lo stampo era ben imburrato e infarinato e la cottura è giusta, puoi anche rovesciarlo subito su una gratella e lasciarlo raffreddare capovolto. Farcirlo da freddo va benissimo, ma se lo prepari il giorno prima si taglia molto più netto e si sbriciola meno. Da qui in poi è tutto tuo.

    Pan di Spagna su una alzatina con fetta tagliata per fare vedere l'alveolatura

Note & consigli

Forno statico o ventilato? Lo statico cuoce più piano, in modo omogeneo e delicato, ed è quello che preferisco per il pan di Spagna. Il ventilato è più aggressivo: asciuga di più e scurisce prima la superficie, quindi abbassa la temperatura e tienilo d’occhio. Nessun lievito nell’impasto, ed è voluto: qui la sofficità nasce tutta dalle uova montate, non da altro.