Zuppa inglese a strati con crema pasticcera e meringa dorata gratinata in superficie

Zuppa inglese

  • Preparazione: 2h 0m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 2h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello, Forno
  • Cucina: Italiana, Emiliana, Toscana

Ingredienti

Per una pirofila svasata di cm 18 x 26

Per le due creme pasticcere

  • Latte intero 500 g
  • Tuorli (circa 10)200 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di arancia grattugiata1
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Zucchero semolato 150 g
  • Amido di mais 25 g
  • Amido di riso 25 g
  • Cioccolato fondente 150 g

Per il pan di Spagna da 20 x 25 cm

  • Farina 00 110 g
  • Fecola di patate 50 g
  • Uova medie (albumi e tuorli separati)5
  • Zucchero semolato 130 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Sale 1 pizzico

Per la meringa all’italiana

  • Albumi 165 g
  • Zucchero semolato 320 g
  • Acqua 75 g

Per inzuppare

  • Alchermes 125 g
  • Sciroppo di acqua e zucchero (in parti uguali, portati a bollore e fatti raffreddare)125 g
  • Colorante alimentare rosso1 pizzico

Procedimento

Per le due creme pasticcere

  1. Metti in una ciotola i tuorli con lo zucchero, l’estratto di vaniglia, le scorze grattugiate di arancia e limone e i due amidi. Mescola con la frusta. Non serve montare: ti basta un composto cremoso e omogeneo, senza grumi di amido sul fondo.

  2. Trita finemente il cioccolato fondente, trasferiscilo in una seconda ciotola e fallo sciogliere al microonde a 600 watt, a mandate di 1 minuto, mescolando tra una e l’altra: il cioccolato trattiene la forma anche da fuso, quindi fidati del cucchiaio più che degli occhi.

  3. Versa il latte in un tegame e portalo a sfiorare il bollore: quando le prime bollicine salgono lungo i bordi, è pronto. Versalo sul composto di tuorli poco alla volta, mescolando con la frusta, così le uova si scaldano senza cuocersi.

  4. Rimetti tutto sul fuoco a calore moderato e mescola senza fermarti. La crema prima si scalda, poi si addensa quasi di colpo: è normale che succeda tutto negli ultimi istanti. Quando vela il cucchiaio e al centro compare il primo borbottio, conta ancora un minuto, poi togli dal fuoco. Pesa 375 g di crema nella ciotola con il cioccolato e versa il resto nell’altra ciotola.

  5. Mescola con energia la parte al cioccolato finché il colore diventa uniforme e la superficie lucida, senza striature chiare.

  6. Copri entrambe le creme con pellicola a contatto, appoggiata sulla superficie, e lasciale raffreddare: così non si forma la crosticina.

Per il pan di Spagna

  1. Separa gli albumi dai tuorli delle 5 uova, facendo attenzione che negli albumi non finisca nemmeno una traccia di tuorlo: basta poco grasso e non montano più.

  2. Monta gli albumi con lo sbattitore o nella planetaria con la frusta. Quando diventano bianchi e compatti, aggiungi lo zucchero a pioggia in 3 volte distinte e continua a montare finché il composto è lucido come una meringa: sollevando la frusta deve fare il becco.

  3. Riduci la velocità e, sempre sbattendo, aggiungi un tuorlo alla volta, la scorza di limone e l’estratto di vaniglia. Aspetta che ogni tuorlo sparisca nel composto prima di aggiungere il successivo, poi unisci il sale.

  4. Spegni la planetaria. Setaccia dentro la farina e la fecola, poco alla volta, mescolando dal basso verso l’alto con un lecca pentole: movimenti ampi e pochi, per non smontare la massa. Se perde un po’ di volume, niente panico: capita, l’essenziale è fermarsi appena la farina è assorbita.

  5. Appoggia un anello rettangolare da 20 x 25 cm, spruzzato con lo staccante o imburrato e infarinato, su una teglia foderata di carta forno e versaci dentro il composto.

  6. Inforna in forno ventilato a 180° per 35 minuti. Prima di sfornare fai la prova dello stecchino: deve uscire asciutto dal centro.

  7. Lascia raffreddare del tutto, poi sforma, rifila i bordi esterni con un coltello e taglia il pan di Spagna in due rettangoli spessi circa 1 cm.

Composizione

  1. Prepara la bagna: mischia l’Alchermes con lo sciroppo di acqua e zucchero ormai freddo, in parti uguali, e versa il liquido in un biberon da cucina. L’ho provata anche col liquore puro, te lo dico subito: troppo alcolica, copriva tutto. Diluito così invece il profumo resta e il dolce lo mangiano volentieri tutti. Il colore ne esce un po’ sbiadito, è vero, e allora io lo ravvivo con una punta di colorante rosso: il rosso acceso è la firma della zuppa inglese, non rinunciarci.

  2. Riprendi le due creme dal frigorifero e lavorale separatamente con lo sbattitore (o con una frusta a mano) finché tornano cremose e lucide, poi trasferisci ognuna in una sac a poche senza bocchetta.

  3. Adatta il primo rettangolo di pan di Spagna alla misura della pirofila, imbevilo con la bagna in modo abbondante e uniforme e adagialo sul fondo. Il pan di Spagna deve lucidarsi in superficie e restare integro: se lo vedi sfaldarsi, fermati con la bagna.

  4. Taglia la punta delle sac a poche per avere un foro largo 1,5 cm. Spremi la crema al cioccolato partendo da un’estremità del pan di Spagna fino all’altra, curva e torna indietro, riga dopo riga, finché la superficie è coperta.

  5. Imbevi il secondo rettangolo con la bagna e appoggialo sopra la crema al cioccolato. Spremici sopra la crema alla vaniglia, livellala con una spatolina e metti la pirofila in frigorifero.

Per la meringa all’italiana

  1. Versa l’acqua in un pentolino d’acciaio, aggiungi lo zucchero e porta a bollore per formare uno sciroppo. Intanto metti gli albumi, a temperatura ambiente, nella ciotola della planetaria con la frusta. Quando lo sciroppo arriva a 114°, inizia a montarli.

  2. A 118° versa lo sciroppo a filo sugli albumi, abbassando la velocità della planetaria così non schizza sulle pareti. Occhio: a quella temperatura ustiona, tieni le dita lontane dal filo. Appena hai finito di versare, rialza la velocità.

  3. Continua a montare finché, toccando la ciotola con le mani, la senti fredda. Solo allora la meringa è pronta: stabile, lucida, soda. Trasferiscila in una sac a poche con bocchetta liscia e tonda se vuoi i mucchietti, oppure con quella da Saint Honoré (il taglio a V) per la decorazione che ho fatto io.

  4. Riprendi la pirofila dal frigorifero e spremi la meringa sulla superficie formando una esse continua, avanti e indietro senza fermarti, fino a una striscia lunga quanto il dolce e larga circa 3 cm. Affiancane un’altra uguale e prosegui: per coprire tutto ne ho formate 4.

  5. Con un cannello da cucina fiammeggia la superficie per donarle il tipico colore dorato. La tua zuppa inglese è pronta.

Note & consigli

Questa zuppa inglese è ormai una presenza fissa agli eventi nella mia Factory, al social brunch: riscuote sempre un gran successo. Un consiglio che vale oro: tirala fuori dal frigorifero 10-15 minuti prima di servirla, le creme si ammorbidiscono e i profumi tornano fuori. Niente biberon? Distribuisci la bagna con un pennello da cucina, poco alla volta e su tutta la superficie.