Zuppa inglese nel bicchiere con strati di crema gialla, alchermes e cioccolato, sormontata da panna e scaglie di cioccolato

Zuppa inglese nel bicchiere

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Fornello, Forno
  • Cucina: Italiana, Emiliana

Ingredienti

Per una teglia da forno da 30 x 40 cm

Per la pasta biscotto

  • Uova medie 5
  • Zucchero semolato 125 g
  • Farina 00 125 g
  • Estratto di vaniglia (o 1 bacca)1 cucchiaino
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Sale 1 pizzico

Per la crema pasticcera

  • Latte intero 625 g
  • Tuorli 150 g
  • Zucchero semolato 160 g
  • Amido di mais 30 g
  • Amido di riso 30 g
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Scorza di arancia grattugiata1
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Per la crema pasticcera al cioccolato

  • Crema pasticcera presi dalla crema pasticcera qui sopra, non da preparare a parte400 g
  • Cioccolato fondente 55% 160 g

Per la bagna

  • Alchermes 300 g

Per la decorazione

  • Panna fresca liquida 210 g
  • Zucchero a velo 40 g
  • Cacao amaro in polvere 1 cucchiaino
  • Cioccolato fondente 55% tritato20 g

Procedimento

Per la pasta biscotto

  1. Separa i tuorli dagli albumi delle uova. Monta gli albumi in planetaria, a velocità media, finché sono bianchi, spumosi e stabili, e non ricadono su se stessi.

  2. Senza fermare la macchina aggiungi lo zucchero in tre volte. Io aspetto una ventina di secondi fra una mandata e l’altra. Il composto deve restare lucido e fermo. Unisci i tuorli uno alla volta, a macchina accesa, poi profuma con l’estratto di vaniglia e la scorza di limone grattugiata, solo la parte gialla.

  3. Ferma la macchina. Setaccia la farina nella ciotola, aggiungi un pizzico di sale e incorpora con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto. Fermati appena non vedi più strisce di farina. Se insisti, l’impasto perde aria e la pasta biscotto viene piatta.

  4. Versa l’impasto nella teglia da 30×40 cm imburrata e rivestita di carta forno. Stendilo fino negli angoli con una spatola a gomito, a spessore uniforme. Dove è più sottile secca, dove è più spesso resta crudo.

  5. Cuoci in forno statico a 190 °C per circa 10 minuti. È pronta quando la superficie è appena dorata e, premendo con un dito, risponde con un rimbalzo elastico. Sforna, sfilala subito dalla teglia lasciando la carta forno sotto e avvolgila nella pellicola ancora tiepida, per trattenere l’umidità. Lasciala raffreddare completamente.

Per le creme pasticcere

  1. Trita finemente il cioccolato fondente e scioglilo: io uso quasi sempre il microonde, a 600 watt, un minuto alla volta, mescolando ogni volta. Fermati appena è fuso e liscio: il cioccolato surriscaldato diventa granuloso.

  2. In una ciotola lavora con una frusta i tuorli con lo zucchero, l’estratto di vaniglia, le scorze di limone e di arancia, l’amido di mais e l’amido di riso, fino a una crema liscia. I grumi vanno sciolti adesso: in cottura non spariscono più.

  3. Scalda il latte a fiamma media fin quasi al bollore, con bollicine sul bordo e vapore leggero. Versalo nel composto di tuorli prima a filo, mescolando, poi più velocemente.

  4. Riporta tutto sul fuoco a fiamma media e mescola senza interruzioni. Per un po’ sembra non addensarsi: è normale. È pronta quando un solco tracciato con il dito sul dorso del cucchiaio non si richiude. Toglila subito dal fuoco. Qualche grumo? Sbattila con la frusta lontano dalla fiamma.

  5. Versa 400 g di crema ancora calda sul cioccolato fuso e il resto in un’altra ciotola. Mescola la parte al cioccolato dal centro verso l’esterno finché è uniforme, lucida e senza striature.

  6. Copri entrambe le creme con la pellicola a contatto, in ciotole basse e larghe che si raffreddano prima. Lasciale intiepidire, poi passale in frigorifero. Quando sono fredde lavorale una alla volta con una marisa e trasferiscile in due sac à poche con bocchetta liscia da 1 cm.

Per la panna montata

  1. Versa la panna ben fredda in una ciotola fredda e montala con le fruste elettriche a velocità media. Per questa panna scelgo lo zucchero a velo e lo aggiungo poco alla volta, quando comincia ad aumentare di volume.

  2. Prosegui finché è soffice e stabile, con punte dritte. Non andare oltre: se diventa granulosa sta per separarsi. Trasferiscila nella sac à poche con bocchetta rigata da 12 mm e tienila in frigo.

Composizione

  1. Togli la pellicola dalla pasta biscotto ed elimina la pellicina in superficie con le mani. Non preoccuparti se viene via a pezzi. Capovolgi e stacca la carta forno con delicatezza.

  2. Con un coppapasta del diametro della base delle coppette ricava sei dischetti. Se il bicchiere è svasato, con un coppapasta più largo ricavane altri sei per lo strato intermedio.

  3. Versa l’alchermes in un biberon. Adagia un dischetto piccolo sul fondo di ogni coppetta e bagnalo: deve cambiare colore in modo omogeneo e diventare morbido, senza sfaldarsi. Vacci piano, è più facile aggiungere che togliere. Tieni il beccuccio lontano dal vetro: le colature rosse restano visibili.

  4. Distribuisci sopra circa un centimetro di crema chiara, dal centro a spirale, e livella con il dorso di un cucchiaino. Appoggia il dischetto più largo premendo appena, bagnalo con l’alchermes e coprilo con la crema al cioccolato fino a circa mezzo centimetro dal bordo.

  5. Ripeti con tutte le coppette mantenendo lo stesso ordine: pasta, crema chiara, pasta, crema al cioccolato. Se hai sporcato la parete, puliscila con un pezzetto di carta. Copri con la pellicola e lascia riposare in frigorifero almeno due ore: la pasta assorbe l’umidità delle creme.

  6. Poco prima di servire completa ogni coppetta con un ciuffo di panna montata, spolvera con il cacao amaro e finisci con il cioccolato fondente tritato. Io la panna la metto sempre all’ultimo: se aspetta ore perde struttura.

Note & consigli

Per la crema al cioccolato io scelgo un fondente al 55%, come quasi sempre: dà carattere alla crema senza coprire gli altri sapori. Con le coppette in vetro trasparente gli strati si leggono meglio; quelle opache vanno bene lo stesso e perdonano un montaggio meno preciso. La pasta biscotto e le creme puoi prepararle il giorno prima: il giorno dopo il montaggio si fa in pochi minuti.