Pulled pork in panino ai semi di sesamo con coleslaw di cavolo e carota

Pulled Pork

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 8h 15m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Cottura lenta
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti per 8 panini

per il pulled pork

  • Panini per burger 8
  • Spalla di maiale 1 kg
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Cumino 1 cucchiaino
  • Paprika 1 cucchiaino
  • Aglio 1 spicchio
  • Noce moscata 1 g
  • Senape 7 g
  • Miele 17 g
  • Zenzero fresco 7 g
  • Timo q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

per la coleslaw

  • Cavolo cappuccio bianco 50 g
  • Cavolo cappuccio rosso 50 g
  • Carote 33 g
  • Mele Granny Smith 33 g
  • Cipollotto 10 g
  • Olio extravergine d’oliva 7 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

per il dressing

  • Yogurt greco 67 g
  • Maionese 42 g
  • Aceto di mele 1 cucchiaio
  • Zucchero di canna liquido 7 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

Per il pulled pork: rub e cottura lenta

  1. Unisci in una ciotolina cumino, paprika, noce moscata, il pepe e il sale, poi trita timo e rosmarino. Sbuccia lo zenzero fresco, affettalo fine e tritalo; monda l’aglio, tritalo e uniscilo allo zenzero. A parte mescola senape e miele fino a ottenere una cremina. La senape qui non lavora sul sapore: fa da collante, tiene le spezie attaccate alla carne per tutte le ore di forno.

  2. Copri la spalla di maiale con l’olio extravergine e massaggiala da ambo le parti. Spennella la superficie con la miscela di miele e senape, poi condisci con il trito di aglio e zenzero e infine con le spezie e le erbe. Copri bene anche la parte sottostante. Non deve restare un centimetro nudo: è questo rivestimento che in cottura diventa la crosta scura e saporita, quella che nel barbecue chiamano bark.

  3. Infilza il termometro a sonda al centro della spalla, nella parte più spessa e lontano dall’osso. Cuoci in forno statico preriscaldato a 140°, dentro l’intervallo fra 130 e 150° in cui la carne lavora piano senza bruciare il miele del rub. Il punto fermo è uno: la carne è pronta fra 90 e 95° al cuore, non prima, e per saperlo serve il termometro. Intorno ai 70-75° la temperatura può restare ferma a lungo: è normale, la superficie sta evaporando, non spegnere e non alzare il forno. Le ore sono un’indicazione. Le formule al forno danno da 5 a 8 ore per una spalla di circa 2 kg; con 1 kg i tempi si accorciano, quindi comincia a controllare la sonda molto prima. Un pezzo più magro o con l’osso cambia ancora le cose. Non aprire lo sportello per curiosità: ogni apertura allunga la cottura. Se la sonda entra ancora con resistenza, la carne vuole altro tempo; quando è pronta scivola dentro quasi come nel burro morbido. Quando temperatura e consistenza coincidono, alza a 200° per 15 minuti per asciugare e colorire la superficie.

La coleslaw e il dressing allo yogurt

  1. Versa in un contenitore alto lo yogurt greco con la maionese, lo zucchero di canna liquido e l’aceto di mele. Sala, pepa e frulla con il frullatore a immersione: il dressing deve venire liscio e scorrevole, mai montato. Sull’aceto vacci piano: qui deve sgrassare, non farsi sentire. Assaggia prima di condire le verdure.

  2. Monda cipollotto, cavolo cappuccio bianco, cavolo cappuccio rosso, mele e carote, poi affetta tutto sottilmente a julienne. Più il taglio è fine, più l’insalata resta croccante e si condisce in modo uniforme. Basta un coltello ben affilato, senza attrezzi dedicati. Metti le verdure in una ciotola e condiscile con olio, sale e pepe. Irrora con il dressing al momento di servire: se la condisci troppo presto il cavolo perde acqua e la coleslaw si siede.

Composizione del panino con pulled pork

  1. Sfila la carne dal forno, coprila senza stringere e lasciala riposare 20-30 minuti prima di toccarla: le fibre si rilassano e i succhi restano dentro. Intanto raccogli il liquido di cottura in una ciotola, senza buttarne via nemmeno un cucchiaio. Lascialo intiepidire: il grasso sale in superficie e lo togli facilmente. Sfilaccia la carne, con due forchette o con le mani quando si può toccare. Poi condiscila con il suo liquido sgrassato, poco alla volta, fino a quando è lucida e umida. È il passaggio che separa un pulled pork succoso da uno stopposo.

  2. Taglia a metà i panini da burger e, se ti va, scaldali un attimo dal lato del taglio in padella: tengono meglio il ripieno. Farcisci con la carne sfilacciata e con la coleslaw, scolata dal condimento in eccesso. Servi subito, finché il panino è caldo e l’insalata croccante. Buon appetito con il tuo pulled pork!

Note & consigli

Io ho usato queste spezie, ma il rub puoi costruirlo come preferisci: un pizzico di chiodi di garofano in polvere, oppure la paprika affumicata al posto di quella dolce. La paprika affumicata regala una nota di fumo gradevole, però non fa il lavoro dell’affumicatura vera. Un forno cuoce, non affumica.