Le polpette di agnello con riso pilaf sono uno di quei piatti che portano subito l’idea di una tavola curata, pensata per un’occasione speciale. L’agnello, protagonista di tante preparazioni importanti come l’abbacchio a scottadito o il più classico carré di agnello, qui cambia forma ma non carattere, diventando morbido e profumato, adagiato su un riso pilaf speziato che fa subito festa. È una ricetta che si inserisce con naturalezza in un menu pasquale, accanto a grandi lievitati salati come il tortano o a torte rustiche ricche di verdure come l’erbazzone, trovando il suo posto tra i secondi piatti per Pasqua pensati per portare in tavola qualcosa di speciale.
È proprio per questo che la vedo perfetta quando si ha voglia di proporre un piatto diverso dal solito, ma sempre rassicurante, magari dopo un antipasto simbolo come la torta pasqualina o all’interno di un percorso dedicato alle ricette di Pasqua. Se ami questo formato, troverai tante altre idee nella mia raccolta di ricette di polpette, perché cambiano gli ingredienti ma resta sempre quel piacere semplice e conviviale. Se ti stai chiedendo come preparare un piatto elegante ma alla portata di tutti per un pranzo speciale, questa è la ricetta giusta.
Questa ricetta fa parte della raccolta ricette di polpette.
Ingredienti
Per le polpette
- Carne trita di agnello 500 g
- Albicocche disidratate 50 g
- Uova medie 3
- Formaggio grattugiato 80 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Basilico fresco 8 foglie
- Prezzemolo 1 ciuffo
- Timo 2 rametti
- Panna acida 300 g
Per il riso pilaf
- Riso Basmati 300 g
- Brodo vegetale 350 g
- Cipolle bianche 50 g
- Burro 50 g
- Chiodi di garofano 5
Per guarnire
- menta fresca q.b.
Allergeni
Procedimento
Per il riso Pilaf
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Inizia la ricetta dalla preparazione del riso pilaf. Fai sciogliere il burro in padella e conficca i chiodi di garofano nella polpa della cipolla. Poni la paprika e il cumino nel burro e fai tostare tutto leggermente mescolando bene. Aggiungi la cipolla, una stecca di cannella divisa in due e qualche fiore di anice stellato. A questo punto versa il riso e spadella.
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Dopo una leggera tostatura, trasferisci il riso in una teglia da forno e versa all’interno il brodo vegetale. Distribuisci bene il riso e cuoci in forno statico a 165° per 40 minuti. Al termine della cottura, il liquido deve essere completamente evaporato.
Per le polpettine
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Mentre il riso cuoce, prepara le polpettine. Trita le erbe aromatiche e metti la carne di agnello, il formaggio, le erbe, sale, pepe e le uova nel bicchiere di un robot da cucina. Aziona le lame fino a quando gli ingredienti non risulteranno ben amalgamati, poi trasferisci l’impasto in una ciotola.
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Taglia le albicocche disidratate, aggiungile all’impasto e mescola. Ungi leggermente il palmo delle mani per aiutarti nella formazione delle polpette e preparale arrotolandole tra i palmi delle mani. Metti a scaldare l’olio e, quando la temperatura avrà raggiunto 180°, friggi le polpette, poche per volta**. Scolale e, quando risulteranno dorate, adagiale su dei fogli di carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Servi le tue polpette di agnello con riso pilaf!
Composizione
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Componi il piatto dopo aver sgranato il riso con i rebbi di una forchetta. Metti il riso in un piatto da portata e decoralo con qualche cucchiaio di panna acida, le po
Note & consigli
*Un bel brodo, a volte, è proprio quello che ci vuole per dare una marcia in più alle nostre ricette: scopri tutto nel mio tutorial!
**Se vuoi ottenere un fritto perfetto, ecco per te il mio tutorial!
Il riso pilaf è uno dei piatti che mi riporta alla mia infanzia: provalo insieme al curry di pollo e gamberi o con le verdure: sarà una vera bontà!
Queste polpettine sono anche una soluzione perfetta per Pasqua e Pasquetta, per altre ispirazioni ancora scopri le altre ricette pasquali!
Conservazione
Ti consiglio di consumare il piatto al momento, una volta preparato. Se ti dovvessero avanzare, puoi congelare le polpettine di agnello da crude.
Curiosità
Devi sapere che possiamo trovare la carne di agnello nella tradizione culinaria di molte culture. Ti faccio qualche esempio: in Marocco, ad esempio, ho avuto l’occasione di gustare una strepitosa tahine di agnello cotta davvero a puntino, ma non solo; in Italia, soprattutto durante il periodo pasquale, sulle tavole compaiono ricette tipiche come l’abruzzese agnello cacio e ova oppure l’agnello scottadito, presente anche nella cucina ebraica.

